A TUTTI I LETTORI DEL NOSTRO GIORNALE, E A TUTTI GLI AMICI DI FACEBOOK, CHE COMMENTANO I NOSTRI LINK …

Leggete, attentamente, questo scritto …

E’ da diversi giorni che la Polizia Postale, tramite la mia posta elettronica e interpellato anche telefonicamente, mi chiede lumi su alcuni di voi. Sappiate che commentare su facebook o sul sito del nostro giornale corrisponde alla stessa cosa di come scrivere o commentare su di un giornale cartaceo.

Quindi in presenza di offese il reato, minimo, è la diffamazione. Se questo è contenuto.

Se poi, andate oltre con i vostri scritti, subentra il reato di calunnia. Regolatevi, su tutto.

Questo giornale, comunque, ha già cominciato da diverse settimane la radiazione dai propri contatti di chi si pone male e in modo irriguardoso.

Giovanni Caforio

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