TARANTO. Un Serenata domenicale con l’Orchestra della Magna Grecia

TARANTO. Un Serenata domenicale con l’Orchestra della Magna Grecia

Non tutte le serenate devono essere cantate da uno spasimante, armato di sola chitarra, sotto il balcone di una bella da conquistare di notte …

Se nell’immaginario collettivo, infatti, la Serenata è una romantica canzone dedicata a una bella donna, nella storia della musica il più importante e diffuso genere di Serenata è invece una composizione che prevede un ampio gruppo di strumenti.

Il primo concerto domenicale della stagione concertistica “XXII Eventi Musicali” dell’Orchestra ICO della Magna Grecia sarà dedicato alla “Serenata”; il concerto, reso possibile dal sostegno di Lubritalia, si terrà domenica prossima, 19 gennaio, alle ore 19.00, presso l’Hotel Delfino di Taranto. Info a Taranto presso Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 (099.7304422) www.orchestramagnagrecia.it, e presso Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n. 14 (099 4526853).

In questo concerto l’Orchestra Magna Grecia, diretta dalla tarantina Deborah Tarantini, eseguirà un masterpiece del genere: la Serenata per archi in Mi maggiore, Op. 22 di Antonin Dvořák, uno dei lavori per orchestra più famosi del compositore ceco.

In questa splendida opera, caratterizzata da una calda naturalezza della vena melodica, traspare tutta l’ispirazione lirica d’ascendenza folclorica tipicamente boema, quella “musica della terra” che per Dvorak rimarrà un moto intimo e indelebile.

In seguito l’Orchestra della Magna Grecia eseguirà il Concerto da camera per orchestra, flauto e corno inglese H 196 di Arthur Honegger, compositore svizzero della prima metà del secolo scorso; nel brano saranno solisti Alessandro Muolo al flauto e Giancarlo Frassanito al corno inglese.

Questa opera, un concerto con l’insolita combinazione di flauto, corno inglese e orchestra d’archi, fu scritta da Arthur Honegger nel 1948 su commissione della ricca mecenate americana Elizabeth Sprague Coolidge che gli aveva espressamente chiesto una composizione con il corno inglese solista.

Lo stesso Honegger così descrisse il brano: “il primo movimento è basato su temi molto semplici di carattere popolare che si stagliano sulla base di semplici armonie degli archi, mentre l’Andante presenta un tema melodico che, in una atmosfera di calma un po’ malinconica, cresce partendo da un’atmosfera di solennità fino a diventare brillante. Il Finale ha invece il carattere di uno Scherzo”.

Completa il programma di questo concerto domenicale l’esecuzione degli Improptus (Improvvisi) 5 e 6 di Jean Sibelius, compositore e violinista finlandese la cui figura è il simbolo musicale dell’identità nazionale finlandese.

Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia per la Stagione 2013-2014 è Ubi Banca Carime; la Stagione Concertistica “XXII Eventi Musicali” è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, Camera di Commercio di Taranto, Regione Puglia, Provincia di Taranto, Confindustria Taranto, Comune di Taranto, Shell Italia E&P S.p.A., I&S Group e Fondazione Oro 6 per il Sociale.

Taranto, 16 gennaio 2014

Ufficio Stampa Orchestra ICO della Magna grecia

Marco Amatimaggio (cell. 392.9199743) info.stampa@orchestramagnagrecia.it

viv@voce

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