LA MORTE SUL LAVORO DEL DOTT. BUCCOLIERO: IL CORDOGLIO DELLA CISL FP

LA MORTE SUL LAVORO DEL DOTT. BUCCOLIERO: IL CORDOGLIO DELLA CISL FP

Intervento della segreteria Cisl FP Taranto Brindisi

La Cisl Fp esprime sgomento per la morte, causata da arresto cardiaco dello stimatissimo professionista dott. Giovanni Buccoliero, 61 anni, in servizio presso l’Ospedale “M. Giannuzzi” di Manduria ed esprime solidarietà e vicinanza alla moglie ed ai suoi tre figli.

Persona gioviale, affabile e sempre disponibile per i suoi pazienti, per il personale sanitario, per i colleghi tutti, sarà certamente necessario fare piena luce sulle cause del decesso del dott. Buccoliero, a partire dall’ipotesi di stress correlato al lavoro.

In ogni caso e pur nel rispetto del lutto, la Cisl Fp reputa oltremodo necessario riflettere e rilanciare nelle sedi opportune questi che sono gli esiti dello scempio che si consuma quotidianamente nella Asl Taranto, a cominciare dalle oggettive, pessime condizioni di lavoro, dalla carenza di organico, dai tagli orizzontali operati dalla Regione Puglia, dal precariato generalizzato, dalle mancate assunzioni.

Sono questioni, quest’ultime, più volte denunciate dalla Cisl Fp e finora rimaste inascoltate, con gravissime ripercussioni sull’intero sistema sanitario territoriale e pugliese, oltretutto in un contesto persistente di pandemia laddove una determinata narrazione mitologica aveva rappresentato il personale sanitario come “eroi del nostro tempo”, anziché come persone motivate dal senso del dovere, in un contesto di organizzazione sanitaria pubblica allora come ora profondamente inefficace rispetto alla domanda e, dunque, da ricontrattare socialmente.

E’ per rispettare la memoria del dott. Buccoliero che come Cisl Fp abbiamo chiesto un incontro urgente con il management della Asl Ta, al fine di rimuovere qualunque criticità, nell’offerta sanitaria pubblica, che scongiuri altre, inaccettabili morti sul lavoro. 

 

viv@voce

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