LEPORANO. Accordo all’unanime per il protocollo contro il randagismo, ecco cosa prevede

LEPORANO. Accordo all’unanime per il protocollo contro il randagismo, ecco cosa prevede

Durante la mattinata di avanti ieri, giovedì 1 agosto, presso il Palazzo comunale si è svolto un incontro monotematico il quale ha permesso di affrontare una delle problematiche che attanagliano i Comuni della provincia ionica

L’argomento oggetto di discussione del convegno è stato il randagismo che, come viene dimostrato, ha messo tutti i partecipanti d’accordo.

È basilare sottolineare il fatto che il Vicesindaco con delega al randagismo e alla Polizia Municipale, avv. Filippo Pavone, anzitempo l’incontro istituzionale ha posto in essere una serie di convegni con molteplici associazioni, studiando per circa quaranta giorni la questione in oggetto (prima del tavolo istituzionale).

Nello specifico, hanno partecipato tutte le associazioni animaliste attive sul territorio, il responsabile dell’ufficio tecnico, l’ingegnere Roberto Ariani, il comandante della Polizia Locale, dott. Mirko Tagliente e dopo aver raggiunto pareri unanimi e un accordo equo con tutti, il Vicesindaco, avv. Filippo Pavone e il Sindaco, dott. Vincenzo Damiano sono riusciti a firmare un protocollo comune da sottoscrivere anche con l’ASL.

Rammentiamo che a codesta riunione è stata, altresì, invitata l’ASL, il dott. Garramone che per impegni ambulatori non ha potuto prendere parte a quanto dianzi riportato. A tal proposito, il Vicesindaco Pavone evidenzia che sarà sua premura recarsi presso gli uffici dell’ASL affinché, una volta pronto, si possa sottoscrivere il protocollo in questione.

Al fine di essere più precisi, elenchiamo cosa prevede il suddetto:

– mappatura di tutti i vani presenti sul territorio di Leporano;

– nascita di un centro di primo soccorso a costo zero (grazie all’ANPA);

– acquisto strumentazione per rilevare microchip;

– corso di formazione per agenti di Polizia Locale;

– microchip day con cadenza periodica;

– potenziamento convenzione con canile di Manduria.

Un’altra nota fondamentale riguarda, invece, il fatto che l’unione dei Comuni (per la quale il protocollo fa parte) ha ottenuto un finanziamento dal Ministero di circa 25.000€ proprio per la tutela degli animali e, proprio per questo motivo, Leporano risulta essere già attiva.

 

Eleonora Boccuni

 

 

viv@voce

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