TARANTO. “Protesta del disagio ai lavoratori Tim-Telecom di tutta Italia”

TARANTO. “Protesta del disagio ai lavoratori Tim-Telecom di tutta Italia”

Nota stampa di SLC CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM UIL, CONGIUNTAMENTE ALLE RSU

Le scriventi Organizzazioni Sindacali comunicano che tutti i lavoratori TIM-TELECOM di Taranto e Provincia, Sabato 10 dicembre 2016 dalle ore 09.00 alle ore 12.30 svolgeranno un SIT-IN nel Centro di Taranto in Piazza della Vittoria lato Via D’Aquino per protestare contro lo stato di insostenibile disagio creato dal nuovo A.D. Flavio Cattaneo e dal suo CDA ai lavoratori Tim-Telecom di tutta Italia.

L’attuale ed ennesimo Management continua a scaricare le proprie responsabilità e quelle di chi li ha preceduti sui lavoratori e senza aver presentato un vero progetto industriale ancora una volta oggi persegue solo l’obiettivo finanziario legato al risparmio di un miliardo e seicentomilioni di euro .

Infatti questo Management STA PROVANDO ANCORA UNA VOLTA A FAR PAGARE AI LAVORATORI L’ASSENZA DI UN VERO PIANO INDUSTRIALE

1. continuando ad applicare il Contratto di Solidarietà, già in essere da 5 anni, ma ulteriormente penalizzante per i lavoratori in quanto riduce di botto i salari in media di € 120,00 mensili su stipendi fermi a 2 anni fa, considerando che il CCNL scaduto il 31/12/2014 non è stato a tutt’oggi ancora rinnovato;

2. non erogando il Premio di Risultato ai lavoratori nel mese di giugno, pur essendo cresciuta la produttività degli stessi e la conseguente redditività dell’azienda, ma ancora una volta distribuendo premi e denaro ai massimi dirigenti;

3. ed infine disdettando il Contratto di 2° livello con ulteriori tagli ai salari, riduzione dei permessi retribuiti annuali, demansionamenti di 2 livelli con la conseguente perdita della dignità del lavoro, peggioramento degli orari lavorativi, riduzione dei giorni di ferie, congelamento degli aumenti periodici di anzianità, azzeramento del premio annuo (quota ex 14a mensilità) per i neo assunti E CONTINUA A BEFFARE I LAVORATORI comunicando ai mercati i dati positivi degli andamenti finanziari dell’Azienda, elargendo bonus da Superenalotto per i propri dirigenti accentrando sempre più ricchezza e distribuendo povertà.

E’ proprio così che funziona oggi in Italia (e solo in ITALIA); un Amministratore Delegato arriva incassando Bonus di ingresso di milioni di euro, taglia il costo del lavoro (ma non il suo e quello della sua squadra!!!), maltratta i lavoratori e dopo aver esaltato i risultati raggiunti, grazie ai sacrifici degli stessi, incassa Bonus milionari e va via lasciando lavoratori più poveri, come dimostra il caso di Cattaneo che si autopremierà con ben 55 milioni di euro a fine mandato dopo aver ridotto il reddito di ogni lavoratore di circa 3.000,00/4000,00 euro annui.

Questo Management dovrebbe solo VERGOGNARSI e chiedere scusa ai propri lavoratori!!!! E’ PROPRIO COSÌ CHE SI ALLARGA SEMPRE PIÙ LA FORBICE TRA RICCHI E POVERI. E’ solo l’inizio di una lunga e dura battaglia che dilaga a macchia d’olio in tutto il Paese (basta andare su internet e digitare “protesta lavoratori TIM” per rendersi conto del livello della tensione che questo Management sta alimentando con il proprio atteggiamento) con i lavoratori impegnati nello sciopero nazionale del 13 dicembre, primo atto per preparare una vera e propria marcia su Roma e Milano dei “Giubbini Rossi”.

viv@voce

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