“Allegro, un po’ troppo”: domani Arturo Brachetti a Taranto con l’Orchestra “Magna Grecia” diretta da Piero Romano

“Allegro, un po’ troppo”: domani Arturo Brachetti a Taranto con l’Orchestra “Magna Grecia” diretta da Piero Romano

Dimenticate tutto quello che finora avete visto sul palco di un teatro, perché “Allegro, un po’ troppo”, di e con Arturo Brachetti, è qualcosa di unico e stupefacente allo stesso tempo, un concerto-spettacolo che unisce due diverse performance, realizzando un concerto “da vedere” e uno spettacolo “da ascoltare”

È uno straordinario viaggio alla scoperta della musica classica in cui il pubblico, condotto per mano da Arturo Brachetti, vive una vera e propria esperienza per “magia e note”.

In questa “impresa” Arturo Brachetti avrà sul palco del Teatro Orfeo di Taranto un “complice” d’eccezione: l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Piero Romano.

Arturo Brachetti sarà in tournée sui principali palcoscenici di Puglia e Basilicata con l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, diretta dal M° Piero Romano, con lo spettacolo “Allegro, un po’ troppo”, una ideazione artistica dello stesso Brachetti suddivisa in due parti.

Nella prima sarà eseguita “Pierino e il lupo” di Sergej Prokof’ev, la celebre favola musicale della quale Arturo Brachetti realizza un’edizione sorprendente. Arturo anima i vari personaggi della fiaba, coinvolgendo il pubblico in un gioco fantastico che rende complici gli spettatori di ogni età. Davanti ai loro occhi prendono vita Pierino, il lupo, il nonno ma anche l’anatra, l’uccellino e tutti gli altri protagonisti della fiaba. È un magico tourbillon di ombre, rumori, cambi d’abito e oggetti volanti che animano il palcoscenico.

La seconda parte di “Allegro, un po’ troppo” è invece un “divertissement musicale”, con Arturo Brachetti “mattatore” che si sbizzarrisce: come un cartone animato vivente, racconta con ironia la grande musica, i suoi diversi stili e compositori: da Mozart a Chopin, da Verdi a Beethoven; ovviamente non mancheranno sorprese e colpi di scena, compreso un inedito Arturo-direttore d’orchestra in vero stile “brachettiano”!

Lo spettacolo “Allegro, un po’ troppo”, il prossimo appuntamento della stagione “XXIV Eventi Musicali” 2015-2016 dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” di Taranto, si terrà DOMANI, venerdì 29 aprile (ore 21.00) al Teatro Orfeo di Taranto, un evento reso possibile da Basile Petroli.

Info a Taranto Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520), o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853),www.orchestramagnagrecia.it.

Arturo Brachetti non ha bisogno di presentazioni: artista italiano famoso e acclamato in tutto il mondo, in molti paesi è considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art, con un repertorio in continua evoluzione.

Inizia il suo viaggio artistico esibendosi a Parigi, dove, come unico trasformista al mondo, a soli 20 anni reinventa e riporta in auge l’arte dimenticata di Fregoli, diventando per anni l’attrazione di punta del Paradis Latin. Da qui in poi la sua carriera è un crescendo continuo che lo porta ad affermarsi come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro paese.

Arturo Brachetti è oggi il più grande attore-trasformista del mondo, con una “galleria” di oltre 350 personaggi, di cui cento interpretati in una sola serata; in scena porta la sua vasta esperienza artistica: quick change illusionismo, sand art, mimo, ombre cinesi…

L’Orchestra “Magna Grecia” è una delle 14 orchestre sinfoniche riconosciute ICO (Istituzione Concertistica Orchestrale) dal MIBACT; fin dal 1992, quando ha iniziato il suo percorso ad opera di un gruppo di giovani musicisti, si è caratterizzata, oltre che per l’esecuzione del tradizionale repertorio classico con direttori e solisti di livello mondiale, anche per la sua capacità di aprire il mondo sonoro della grande orchestra sinfonica a differenti stili e categorie musicali, realizzando così un’inedita “trasversalità” artistica, riproponendo, nelle sonorità tipiche della orchestra sinfonica, repertori composti originariamente in altri ambiti musicali.

Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Taranto, Regione Puglia, Shell Italia E&P S.p.A. e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

Ufficio Stampa ICO Magna Grecia

Marco Amatimaggio 

info.stampa@orchestramagnagrecia.it

viv@voce

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