Taranto. “LAVORO, LAVORO, LAVORO”

Taranto. “LAVORO, LAVORO, LAVORO”

Nota stampa di Alessandro De Donno, segretario generale della Confederazione CIL

“Leggiamo dalle colonne del Quotidiano di domenica 21 febbraio che il sindaco Stefàno sarebbe al lavoro per assicurare il “suo” successore alla candidatura a primo cittadino alle prossime elezioni comunali. Nella lettura dell’articolo scritto da Michele Montemurro pare quasi essere traslati nel Medioevo, quando il re o il signorotto della contea decideva sua sponte chi dovesse succedere nella carica a vita.

Certo, il Sindaco di Taranto, in dieci anni al servizio della Città di Taranto ha fatto molto…
Posti di lavoro a go go, vero Signor Sindaco? Come dimenticare l’intervento della CIL Confederazione quando le abbiamo proposto di parcellizzare il bando da 5,5 milioni di €uro per le pulizie degli stabili dell’Amministrazione comunale?

Quando le abbiamo spiegato che dare lavoro a poche unità di lavoratori avrebbe comunque penalizzato le imprese e cooperative del territorio che avrebbero “chiuso” l’attività per mancanza di commesse? Ricorda? Mi chiese i riferimenti legislativi (puntualmente inviati) per aderire alla nostra proposta e come al solito cosa è cambiato? Nulla! Pare che dopo dodici mesi la solita impresa “romana” abbia acquisito la gara, penalizzando in toto il Territorio.

E quando Le abbiamo proposto i Parchi del Galeso e della Rimembranza a favore dei Lavoratori di Taranto Isola Verde? Il silenzio più assoluto. Per fortuna abbiamo seguìto la nostra strada e alla fine i fatti ci hanno dato ragione. Torneranno al lavoro.

Se Lei fosse stato presente forse si sarebbe potuto concludere con largo anticipo. E il Fondo pensione per i vigili urbani per 2.329.792, 22 €uro ? Le avevamo riferito e scritto a chiare lettere che non era quella la strada e anche in quel caso Lei aveva assicurato che avrebbe provveduto. I Vigili Urbani di Taranto: come possono essere definiti? Vi sono aree della Città dove l’immunità è praticamente assoluta.

Via Liguria è permanente ostaggio della doppia e tripla fila, in Piazza San Pio X è estremamente difficile poter svoltare ogni giorno dell’anno, sabato 20 febbraio in Via Cesare Battisti un bus AMAT ha impiegato cinque minuti per percorrere 150 metri con un aggravio di costi e di tempi impressionante per i Cittadini di Taranto e le linee che da Taranto si recano a Talsano e Lama (ci riferiscono i nostri Iscritti) impiegano il tempo che intercorre per recarsi da Taranto a Bari: Lei Sig. Sindaco cosa ha fatto per questa Città in dieci anni?

Abbiamo la più alta percentuale di ambulanti ed abusivi “locali”, si svegliano al mattino e vendono di tutto e di più penalizzando i commercianti onesti che pagano tasse e suolo pubblico per consentire a “Lei” di esercitare il ruolo di SINDACO. E Lei Sig. Sindaco cosa ha fatto in dieci anni per questa Città e per la quale vorrebbe arrogarsi il diritto di decidere chi dovrà essere il nuovo candidato Sindaco della Città bimare? Dimenticavo: quello stupendo servizio dove magnificava la famiglia RIVA per aver finalmente riparato la “fontanella” del S. Brunone. Ricorda?
Ad maiora e grazie ancora per tutti i posti di lavoro che… (ai Cittadini la conclusione)”

viv@voce

Lascia un commento