SAVA. Accesso agli atti: da cittadino subito. Da giornalista bisogna istituire un’istruttoria!

SAVA. Accesso agli atti: da cittadino subito. Da giornalista bisogna istituire un’istruttoria!

Legge sulla trasparenza (241/90). Libera interpretazione dei funzionari del Comune savese

Il 9 novembre del 2015 tramite prestampato del Comune di Sava presento richiesta di “accesso agli atti”, dopo alcuni giorni attraverso l’impiegata signora Miccoli Annamaria, mi riferisce che  la Responsabile dell’area AA.GG. dott.ssa Palma Maria Giovanna Soleto, mi rifiuta l’accesso in quanto la richiesta da me inoltrata é stata fatta nella mia qualità di giornalista redattore del quotidiano online Viv@voce (giornale con il quale collaboro da anni) e non come CITTADINO RESIDENTE.

A quel punto faccio presente che prima di essere un giornalista sono un cittadino residente nel Comune di Sava e chiedo di formalizzare ufficialmente tale rifiuto e le motivazioni.

Ieri mattina (13 gennaio 2016) mi sono recato nella sede comunale dove mi é stata consegnata la nota di DINIEGO, ho incontrato la dott.ssa Palma Soleto ed ancora una volta mi ha personalmente ribadito che l’accesso agli atti é consentito “SOLO AI CITTADINI RESIDENTI” e non ai giornalisti.

Faccio presente che la Determina da me richiesta, si era resa necessaria al fine di poter completare  un articolo che avrei dovuto pubblicare su Viv@voce.

La dottoressa Palma poteva negare il diritto di cronaca ad un giornalista “cittadino residente” iscritto all’Ordine? Se non avevo diritto all’estrazione degli atti (Determina) avevo il diritto di poterli almeno visionare?

Mimmo Carrieri

 

viv@voce

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