San Giorgio Jonico. I capigruppo IDV, UDC e PD protestano contro il Sindaco

San Giorgio Jonico. I capigruppo IDV, UDC e PD protestano contro il Sindaco

“Vogliamo assumerci le nostre responsabilità”

E’ tempo di proteste nel Comune di San Giorgio Ionico, da parte delle forze politiche che siedono al tavolo del consiglio comunale. Si sentono invisibili i capigruppo di Italia dei Valori, UDC e PD, i quali rivendicano appunto, maggiore considerazione e visibilità da parte del Sindaco Grimaldi, negli ambiti delle scelte politiche dell’amministrazione.

Il dissenso dei capigruppo dura da circa tre mesi, arco di tempo in cui il Primo Cittadino, a loro dire, ha compiuto scelte errate e irresponsabili. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stato il cambio di delibere nella giunta. L’ex assessore all’urbanistica è stato infatti nominato assessore alle finanze, poiché coinvolto indirettamente (a causa di alcuni congiunti) in vicende di abuso edilizio.

La nomina è avvenuta nella piena autonomia del Sindaco che, sempre a dire dei rappresentanti politici, non ha interpellato il resto della maggioranza. Atto questo del Sindaco, permessogli a livello legale, ma politicamente scorretto da un punto di vista etico.

“Questa sua azione fa effettivamente emergere una situazione di imbarazzo, dalla quale il Sindaco ha voluto divincolarsi”, afferma Luciano Pisanello, capogruppo Italia dei Valori, e prosegue: “Abbiamo il diritto di essere coinvolti nelle scelte politiche, ed assumerci la piena responsabilità di queste, senza essere additati dai cittadini per azioni che non abbiamo approvato”.

A seguito di questa vicenda, Luciano Pisanello (IDV), Daniele Sinisi (UDC) e Riccardo Lo Prete (PD), hanno deciso in forma di protesta, di non presentarsi lo scorso venerdì in consiglio comunale, sottoscrivendo una lettera unitaria, destinata a divenire documento politico di svolta nella giunta Grimaldi.

I politici sono uniti su un fronte comune: non ci stanno agli atti di forza e non temono il ritorno alle urne. La loro azione, sperano possa invitare il Sindaco Grimaldi alla riflessione e a trovare una soluzione a quanto verificatosi.

“Nessuno ha mai detto al Sindaco di dimettersi” affermano “nessuno preclude la possibilità a chi ha commesso errori, di ravvedersi”. Un’assenza simbolica dunque, quella di Pisanello, Sinisi e Lo Prete, decisa nella speranza che il Sindaco Grimaldi riconosca chi ha contribuito a farlo eleggere. I capigruppo lanciano un appello al Primo Cittadino “Si invita il Sindaco a confrontarsi con tutti, non solo con una parte di maggioranza o con i simpatizzanti. Ma con tutti. Il Sindaco deve essere, un Sindaco di tutti”.

Elena Ricci

viv@voce

Lascia un commento