SAVA. Dopo la condanna per diffamazione aggravata per Lucia IAIA, la proposta di rinvio a giudizio per Dario IAIA per calunnia, ecco indagata per diffamazione Antonella Buccoliero. Ma c’è un fascicolo in Procura che riguarda anche l’attuale Presidente del Consiglio Pasquale Calasso

SAVA. Dopo la condanna per diffamazione aggravata per Lucia IAIA, la proposta di rinvio a giudizio per Dario IAIA per calunnia, ecco indagata per diffamazione Antonella Buccoliero. Ma c’è un fascicolo in Procura che riguarda anche l’attuale Presidente del Consiglio Pasquale Calasso

Breve cronistoria di attacchi sfrenati contro il direttore di questo giornale e della legittima reazione

Abbiamo sempre detto che il dialogo nella politica è la cosa più bella. Ma a che condizione? Nel rispetto dei ruoli. Su tutto. Su ogni cosa. Ma quando questi ruoli si disconoscono viene meno il rispetto e da qui arrivano a iosa gli attacchi. I più frenetici. I più spregiudicati.

I più inverosimili nella storia di questo paese, e forse da annoverare nella loro singolarità nel tessuto nazionale  per un giornalista denunciato per “istigazione a delinquere” e “Stalking”. Accuse queste, poi, cadute in fase di istruttoria.

Ma andiamo ai social: è bello dialogare, discutere, rispettare le opinioni degli altri ma a condizione che vengano rispettate anche quelle nostre. E questa si chiama, al netto, democrazia. Ma quando il dialogo viene soppresso allora ecco le offese.

Gli attacchi della serie “ti devo sputtanare”. Oppure con il classico “ti devo fare male” o il goffo “ti devo far arrestare” lasciato ventilare da qualche caprone e caporione fascista. Addirittura.

Che … non dobbiamo più uscire fuori di casa?

O dobbiamo avere la paura che i Carabinieri da un momento all’altro suonano al citofono e mi dicono: “Caforio? C’è un mandato di arresto!!!” Ma oltre questo sarcasmo, in questi passati 5 anni abbiamo notato una cattiveria senza limiti. L’unico obbiettivo era abbattere questo “untore” e passatemi il termine, questo “rompicoglioni” che se tace una volta per tutte è la migliore delle cose.

Ma non hanno calcolato una cosa. Una sola. Non sono sprovveduto. Assolutamente. E se lo hanno pensato che lo tengano per loro. E oggi, permettetemi un piccolo sorriso, possiamo annoverare il giovane avvocato Antonella Buccoliero, già candidata al Consiglio comunale e risultata prima dei non eletti nella lista della coalizione che vedeva Dario IAIA prima donna, indagata per diffamazione. Quest’ultima su facebook si è divertita contro di me. Mo vedremo se si divertirà d’avanti al giudice.

E particolare non ultimo in Procura c’è un fascicolo che riguarda anche l’attuale Presidente del Consiglio Pasquale Calasso, denunciato per ingiuria e diffamazione. Spiace soltanto che hanno creato un clima di odio. E che non hanno avuto rispetto dei ruoli. Bravi solo ad innalzarsi oltre il dovuto. E a offendere su tutto il direttore di questo giornale.

Qualche settimana ancora e vedremo se il Gup, giudice per l’udienza preliminare, rinvierà a giudizio per calunnia Dario IAIA.

Per il giovane avvocato Antonella Buccoliero l’udienza è fissata il 16 gennaio 2018, la ricordiamo nel caso in cui lo dovesse scordare

Lucia IAIA, invece, ha ricevuto già la prima condanna penale per diffamazione aggravata.

Per il Presidente del Consiglio Pasquale Calasso le indagini sono ancora in corso.

Poi c’è una decina di savesi che, da un momento all’altro, riceveranno (o se l’hanno già ricevuta) la comunicazione della Procura.

Personalmente ho due procedimenti presso la Procura intentati da Dario IAIA per diffamazione. E non ho paura, ma coraggio.

Ora vedremo se le persone su citate avranno tutto il coraggio che hanno esternato in tutti luoghi, su tutto su facebook, lo esibiranno d’avanti al giudice.

Giovanni Caforio

 

 

viv@voce

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