BILANCIO POSITIVO PER FOOD A SUD, GUARDANDO ALLA SECONDA EDIZIONE: “DIVENTERA’ UN PROGETTO STABILE”

BILANCIO POSITIVO PER FOOD A SUD, GUARDANDO ALLA SECONDA EDIZIONE: “DIVENTERA’ UN PROGETTO STABILE”

L’annuncio dell’assessore regionale alla Scuola Sebastiano Leo

A conclusione della prima rassegna pugliese dedicata alla comunicazione e al giornalismo enogastronomico “Food a Sud” merita di diventare un progetto stabile, studieremo le modalità più idonee per istituire un’apposita cabina di regia: la formazione nella comunicazione dell’enogastronomia è fondamentale per una regione di eccellenze qual è la Puglia.

Si tratta di un aspetto strategico e cruciale per proseguire lo straordinario trend turistico della nostra regione, tanto meglio se, come è stato dimostrato in questa rassegna, si abbracciano formule innovative” così l’assessore regionale alla Scuola Sebastiano Leo lo scorso sabato mattina a Lecce al convegno di apertura della giornata conclusiva della prima rassegna pugliese dedicata alla comunicazione e al giornalismo enogastronomico.

Anche i relatori ospiti della rassegna –  Marcella Gabbiano, giornalista di Repubblica, Marcello Masi, giornalista e conduttore “I Signori del Vino” e “Linea Verde” Rai 1, Paola Sucato, blogger ed esperta di comunicazione, ed Enzo Vizzari, giornalista e direttore delle Guide de L’Espresso, Flavia Coccia, direttore operativo dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche –  hanno posto l’accento sull’importanza non solo della formazione continua per tutti gli addetti ai lavori e gli studenti delle scuole alberghiere,  ma anche di rendere Food a Sud una sorta di laboratorio permanete, una fucina di idee,  di innovazione, di banca dati, di luogo virtuale di incontro fra domanda e offerta per accrescere le capacità comunicative e di informazione di un territorio di cui  sono state sottolineate le peculiarità che ne rendono unica l’offerta turistica. Non solo sole e mare, ma anche e soprattutto l’enogastronomia, i piatti, le tipicità, le storie della tradizione legate ai prodotti, che meritano di essere raccontate.

I numeri di questa primissima edizione: un centinaio di giornalisti scritti ai corsi, che prevedevano crediti per la formazione continua, docenti, addetti ai lavori e quasi duecento studenti che si sono avvicendati nella due giorni.

”FOOD A SUD”,  infatti, nato da un’idea delle giornaliste Rosaria Bianco, Leda Cesari e Francesca Sozzo  ha visto non solo la collaborazione fra l’associazione “Food a Sud”,  l’Ordine dei Giornalisti di Puglia, col contributo della Regione Puglia- Assessorato all’Istruzione e il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e del Comune di Lecce, ma anche il partenariato con alcune scuole alberghiere salentine: l’Ipseo Aldo Moro di Santa Cesarea Terme (istituto capofila) l’ “Elsa Morante” di Crispiano e il “Gaetano Salvemini” di Fasano.

viv@voce

Lascia un commento