COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO CIVICO TARANTO RESPIRA

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO CIVICO TARANTO RESPIRA

Altri devono essere i punti da cui ripartire

Le recenti dichiarazioni del consigliere regionale Lospinuso sulla necessità di realizzare al più presto il progetto Tempa Rossa e quelle del vicesegretario provinciale PD Giampiero Mancarelli  con i suoi fumosi progetti sul Festival dell’Ambiente  nei prossimi anni ed i suoi appelli a Renzi, dimostrano, ove ce ne fosse  ancora bisogno e in maniera del tutto trasversale, quanto sia lontana l’attuale classe politica dalle richieste e dai reali bisogni della città. E così, incuranti delle tante manifestazioni in cui i cittadini chiedono  alternative economiche e quindi collegamenti come porto ,aeroporto,ferrovia, autostrade,  difesa delle risorse esistenti come mitilicoltura, agricoltura, salvaguardia della propria storia , diritto ad un lavoro rispettoso della dignità umana e dell’ambiente, i nostri politici , come 60 anni fa continuano a parlare di ulteriori potenziamenti industriali  in un’area come la nostra, già così gravemente compromessa.

Più che   rappresentanti  di un territorio ,essi sembrerebbero  essere  espressione  dei poteri economici e finanziari  che da oltre un secolo decidono dall’alto i destini di questa città. Per noi del Movimento Civico Taranto Respira , un’altra economia è possibile , come da sempre andiamo sostenendo con il nostro programma e altri devono essere i punti da cui ripartire:

-chiusura fonti inquinanti , bonifiche e rigenerazione urbana e ambientale

-no tax area

-Sostegno per le categorie gravemente danneggiate dalla grande industria, quali agricoltori, allevatori, mitilicoltori e piccole medie imprese

-Ristrutturazione e restauro  Città Vecchia

-Realizzazione infrastrutture

Coperture finanziarie con fondi europei, statali  e istituzione di una Fondazione di comunità.

Questa terra ha già dato troppo e deve essere risarcita,deve poter credere in un futuro diverso e per questo non c’è più posto per falsi profeti, difensori di una cultura di desertificazione e morte.

Vittoria Orlando del Movimento civico “ Taranto Respira”

 

viv@voce

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