GROTTAGLIE PREMIATA DA COREVE COME “COMUNE RICICLONE 2021”. Raccolti 37,3 kg di vetro per abitante nel 2021

GROTTAGLIE PREMIATA DA COREVE COME “COMUNE RICICLONE 2021”.  Raccolti 37,3 kg di vetro per abitante nel 2021

Premiata CoReVe per aver segnato significativi miglioramenti in termini di qualità e quantità della raccolta degli imballaggi in vetro avviati a riciclo nell’ambito dell’iniziativa di Legambiente patrocinata dal Ministero per l’Ambiente  

Grottaglie è stata premiata come migliore città del Sud Italia aggiudicandosi il premio “Comuni Ricicloni 2021” assieme a Albavilla (CO) per il Nord e a Castelfidardo (AN) per il Centro.

Il premio è assegnato da CoReVe, il consorzio di recupero del vetro che, nell’ambito dell’iniziativa giunta alla sua 29esima edizione di Legambiente patrocinata dal Ministero per l’Ambiente, premia i Comuni convenzionati che si sono distinti per aver segnato significativi miglioramenti in termini di qualità e quantità della raccolta del vetro. 

Grottaglie con i suoi 30.781 cittadini si è aggiudicata il premio con una fascia D/B e un lusinghiero 37,3 kg di vetro raccolti per abitante, ben superiore alla media delle città del Sud grazie alla raccolta monomateriale porta a porta affiancata alla presenza di isole ecologiche. Se nelle regioni del Nord, infatti, si raccolgono una media annuale di 47,8 kg di imballaggi in vetro pro capite, nelle regioni del Sud registriamo una media pro capite di 32 kg, decisamente inferiore alla media nazionale di 40,4 kg pro capite. 

 Quantità e qualità, dunque hanno permesso al Sindaco Ciro D’Alò di aggiudicarsi la coppa in vetro riciclato, realizzata da Vetromaghie. 

 Il 2021 rappresenta tra l’altro un anno particolare per la raccolta del rottame di vetro, durante il quale, per la prima volta, per soddisfare la richiesta fisiologica di materia prima seconda da parte delle vetrerie italiane, si è importato rottame da Austria, Francia e Germania.  L’importazione si è resa necessaria per consentire alle imprese vetraie di fornire imballaggi di vetro alle imprese produttrici di tutti quei prodotti agroalimentari protagonisti di un vero exploit dell’export del Made in Italy. 

Allo stesso tempo però, se da un lato importiamo materia prima seconda, dall’altra si stima che ancora circa 300 mila tonnellate di vetro che potremmo avviare a riciclo attualmente finisce in discarica. Un patrimonio enorme che genererebbe numerosi benefici: un risparmio diretto di 11,6 milioni di m3 di gas e indiretto di 20,2 milioni di m3 di gas. E si tratta di uno spreco non solo energetico, ma anche economico e ambientale. 

Per questo CoReVe ha deciso di dare il via a un progetto condiviso con ANCI che prevede un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro teso a migliorare il tasso di raccolta del vetro in tutta Italia mettendo a disposizione dei comuni ciò che realmente può aiutarli: investimenti e strutture superando le disparità tra Nord e Sud del Paese. 

Dieci milioni di euro, quattro dei quali dedicati al Sud, e di una task force per la gestione dei progetti sui territori. Per l’acquisto di attrezzature o l’implementazione di progetti territoriali, sono previsti contributi pari al 70% delle spese o progetti di spesa fino ad un massimo di 100 mila euro. E, poiché fare un progetto senza comunicarlo ai cittadini è assolutamente velleitario, sono previsti contributi per un massimo di 30 mila euro per tutti i progetti di comunicazione a supporto della raccolta differenziata. 

“La seconda vita del vetro, ma anche la terza la quarta e la ennesima visto che il vetro può essere riciclato all’infinito, conviene non solo ai bilanci dei Comuni e del Paese ma consente anche di ridurre notevolmente le emissioni di CO2 impiegando materie prime seconde derivate dalla raccolta differenziata invece di materie prime vergini per la produzione di imballaggi in vetro. – afferma Gianni Scotti, Presidente di CoReVe – Nel 2020 il comportamento virtuoso di milioni di cittadini ci ha consentito di risparmiare quasi 4 milioni di tonnellate di materie prime vergini, di scongiurare emissioni di CO2 in atmosfera per 2,2 milioni di tonnellate ed un risparmio di consumi energetici pari a 385 milioni di m3 di gas, assicurando complessivamente oltre 86 milioni di euro agli enti locali convenzionati. – conclude  L’Italia è certamente uno dei Paesi più virtuosi a livello europeo e abbiamo già raggiunto e superato i target europei fissati per il 2030. Se questa posizione di eccellenza europea poteva essere giudicata sufficiente qualche anno fa, oggi sappiamo che i vantaggi connessi al recupero del vetro rappresentano qualcosa a cui non possiamo rinunciare e che ogni kilo mandato in discarica è inaccettabile”. 

“Siamo orgogliosi della nostra comunità- dichiara il Sindaco della città di Grottaglie, Ciro D’Alò – Solo grazie all’impegno dei nostri cittadini quest’anno siamo stati premiati come Comune più virtuoso dal punto di vista della raccolta della frazione del vetro. Questo è un importante riconoscimento che attesta soprattutto la giusta strada intrapresa dall’amministrazione comunale nell’agosto del 2020, quando abbiamo finalmente abbandonato la raccolta stradale passando al sistema porta a porta e portando la nostra città da un percentuale di raccolta differenziata del 29% a quella attuale del 73% circa. Continueremo in questa direzione, con la consapevolezza di poter fare sempre di più e con la speranza di essere nuovamente presenti alla premiazione il prossimo anno”. 

, che opera all’interno del sistema CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), è il Consorzio nazionale responsabile del raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio italiano. Un’organizzazione dinamica, che risponde alla responsabilità estesa del produttore, alla costante ricerca di nuove soluzioni volte a ottimizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi in vetro destinati al consumo. 

 

 

viv@voce

Lascia un commento