A Taranto un convegno per un nuovo approccio all’epilessia

A Taranto un convegno per un nuovo approccio all’epilessia

La prima iniziativa di questo tipo nel Mezzogiorno

Quasi l’un per cento della popolazione italiana soffre di epilessia, una patologia che, se viene diagnosticata precocemente, in gran parte dei casi – circa il 70% – può essere tenuta sotto controllo con una terapia farmacologica, mentre nei casi in cui è “farmacoresistente”, l’epilessia stravolge la vita del malato, anche causandogli disabilità, finanche ritardi mentali, e quella dei suoi cari.

Di questa patologia si parlerà a Taranto nel convegno “Epilessia e… scuola, sport, diagnosi precoce, pregiudizi, lavoro…”, la prima iniziativa pubblica organizzata dall’Associazione di volontariato E.P.P.I. (Epilessia Puglia Progetto per l’Integrazione); il convegno (info. epilessiapuglia@libero.it – 347-82 87 256), con ingresso libero, si terrà sabato prossimo, 22 novembre, alle ore 9.30 presso Palazzo Pantaleo, in corso Vittorio Emanuele nel Centro storico di Taranto. L’iniziativa, patrocinata dal Centro Servizi Volontariato Taranto, rientra nel programma (www.csvtaranto.it) della X Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà.

L’argomento epilessia sarà trattato in modo innovativo in quanto il convegno vuole soprattutto rappresentare, per il territorio pugliese, una prima occasione di incontro-confronto tra gli epilettici con le loro famiglie, i volontari dell’E.P.P.I, i medici e i rappresentati delle organizzazioni della Lombardia e dell’Emilia che hanno realizzato già numerose esperienze concrete di lotta all’epilessia; in queste due regioni, infatti, da anni vengono organizzate “vacanza sollievo”, in cui per settimane i malati possono socializzare in un ambiente protetto ricevendo una assistenza adeguata, corsi di “mutuo aiuto” – il cosiddetto “self help” – per gli epilettici e i loro familiari, nonché assistenza legale, psicologica e per l’inserimento lavorativo, corsi sportivi e, soprattutto, viene realizzato un “accompagnamento” scolastico fin dalle materne.

I docenti delle scuole primarie che interverranno al convegno, inoltre, potranno apprendere come riconoscere il bambino epilettico e affrontare una crisi.

L’associazione di volontariato E.P.P.I. (Epilessia Puglia Progetto per l’Integrazione), che si occupa di promuovere attività e vacanze e di intercettare le esigenze dei ragazzi e della famiglie, in questa prima occasione pubblica, infatti, intende conoscere quali sono le loro esigenze prioritarie degli epilettici tarantini e delle loro famiglie.

Il tutto partirà dalle testimonianze dirette: si racconteranno una giovane donna che parlerà della sua esperienza con l’epilessia, i suoi genitori, e i giovani volontari diciassettenni tarantini che per due estati hanno vissuto nel Settentrione una esperienza di volontariato in una “vacanza sollievo” .

Altre testimonianze saranno una mostra fotografica e video con le immagini delle “vacanze sollievo” e delle attività della E.L.O. e A.E.P.O. della Lombardia e della Emilia Romagna, nonché la lettura di alcuni brani di “A volte non abito qui”, un libro-testimonianza che raccoglie le più significative storie di pazienti con epilessia. Il volume, un progetto editoriale della Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) e la sua Fondazione, rappresenta il primo esperimento di medicina narrativa sull’epilessia nel nostro Paese, una disciplina che dovrebbe essere implementata nella pratica clinica, così come avviene nel mondo anglosassone.

Al convegno di Taranto, i cui lavori saranno moderati dal giornalista Domenico Palmiotti de La Gazzetta del Mezzogiorno, interverranno Giovanni Boero, neurologo dell’U.O. del SS. Annunziata di Taranto, Rosa Cervellone, presidente del FIE (Federazione Italiana Epilessie) Regione Lombardia, Angela La Neve, neurologo e responsabile del Centro diagnosi e cura dell’epilessia del Policlinico di Bari, Daniela Melinda, coordinatrice dei Progetti della FLO/AEPO, e Patrizio Persi, coordinatore di tutte le attività ludico-ricreative della Lombardia per le associazioni Epilessia Lombardia Onlus e presidente della AEPO.

L’addetto stampa CSV Taranto

Marco Amatimaggio

Cell. 392.9360437


viv@voce

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