TARANTO. “Parlare non è Comunicare”, soprattutto nel dolore

TARANTO. “Parlare non è Comunicare”, soprattutto nel dolore

Una iniziativa per approfondire il tema della comunicazione interpersonale nelle attività del volontariato

La comunicazione è fondamentale in ogni relazione umana, ma lo è ancor di più se permette di instaurare un rapporto positivo e costruttivo tra il volontario e il suo “assistito” che, spesso, è una persona che vive un disagio, a volte un dolore insopportabile.

In moltissime attività del volontariato, infatti, si interviene a sostegno di persone che vivono problemi drammatici, come nel caso dell’assistenza ai malati terminali di tumore, e in questi casi è indispensabile sapere “come” riuscire a instaurare una idonea comunicazione con l’assistito rispettandone la dignità e sapendone lenire le sofferenze psicologiche.

Di questo si parlerà in “Parlare non è comunicare”, una iniziativa che, con ingresso libero e gratuito”, si terrà alle ore 16.00 di giovedì prossimo, 20 novembre, a Palazzo Pantaleo, nel Centro storico di Taranto. L’incontro è organizzato dall’Associazione Amici dell’ANT Onlus, in collaborazione con altre associazioni di volontariato del territorio: A.I.D.O, A.P.M.A.R., A.I.C., A.I.S.M. e Associazione Culturale “Marco Motolese”.

“Parlare non è comunicare” rientra nel programma (www.csvtaranto.it) della X Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, la più importante iniziativa organizzata annualmente dal Centro Servizi Volontariato Taranto che, con lo cui slogan “La comunità al centro”, fino a tutte le prossime festività natalizie animerà i quartieri di Taranto e alcuni centri della provincia.

La discussione partirà dalla proiezione di “Piccole cose di valore non quantificabile”, un commovente cortometraggio “girato” nel 1999 da Paolo Genovese e Luca Miniero. È la storia di Francesca, una giovane donna romana che si reca in una Stazione dei Carabinieri per denunciare il furto di cose astratte di sua proprietà: sogni, amore, carezze…

A raccogliere le sue “dichiarazioni” c’è un brigadiere che, senza battere ciglio, in un clima surreale cercherà di trasporre le emozioni della donna su un modulo burocratico scritto con una vecchia macchina da scrivere.

Il cortometraggio sarà commentato dalla psicologa Maria Rosaria Micco che modererà poi il dibattito; a seguire Maria Letizia Zavatta, responsabile della Delegazione ANT di Taranto, interverrà su “La comunicazione nel volontariato domiciliare”.

Concluderà la manifestazione la performance del coro “Europa Chorus”, diretto dal direttore e concertatore del coro M° Myriam Mingolla, che eseguirà cori gospel e canzoni natalizie.

L’addetto stampa CSV Taranto

Marco Amatimaggio

Cell. 392.9360437


viv@voce

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