“L’assessore alla sanità Gentile si prepara a fuggire per un seggio a Bruxelles mentre i finanziamenti nazionali alla sanità pugliese non coprono gli sfasci di Vendola e della stessa Gentile”

“L’assessore alla sanità Gentile si prepara a fuggire per un seggio a Bruxelles mentre i finanziamenti nazionali alla sanità pugliese non coprono gli sfasci di Vendola e della stessa Gentile”

Da Michele Rizzi, Alternativa comunista, riceviamo e volentieri pubblichiamo

Annunciare in pompa magna la prima tranche dei 660 milioni di euro nazionali per la sanità pubblica, da parte del Pd pugliese, dell’assessore alla salute Elena Gentile e del Presidente Vendola, è sola propaganda che tende a nascondere lo sfascio della sanità pubblica pugliese, di cui è artefice proprio il governo regionale. Non è vero, infatti, che il piano di riordino ospedaliero vendoliano ha cancellato 20 ospedali pubblici, tagliato 2500 posti letto ed interi reparti? Non è forse vero che le liste d’attesa sono aumentate a dismisura? Non è forse vero che i finanziamenti pubblici alla sanità privata convenzionata permangono e fanno arricchire le lobby che la gestiscono?

Adesso si parla propagandisticamente di nuove assunzioni e nuovi ospedali legato alla campagna elettorale con l’assessore alla sanità Gentile che si prepara a fuggire per un seggio a Bruxelles.

Alternativa comunista, che sta facendo banchetti infiormativi sulla sanità nelle principali città pugliesi ritiene invece che vadano tagliate tutte le convenzioni con i privati e tutti i finanziamenti pubblici nazionali e regionali siano destinati esclusivamente per la sanità pubblica, per nuovi ospedali pubblici (e non gestiti dai privati) e per il rispristino dei posti letto e dei reparti tagliati.

Michele Rizzi

viv@voce

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