ESPOSTO. Sava. Via Tazzoli – Degrado ambientale- igienico sanitario e pericolo per la pubblica e privata incolumità

ESPOSTO. Sava. Via Tazzoli – Degrado ambientale- igienico sanitario e pericolo per la pubblica e privata incolumità

Al Signor Sindaco, avv. Dario IAIA del Comune di Sava (Ta), All’ Assessore all’Ecologia e Ambiente, Fabio Pichierri, del Comune di Sava (Ta), Al Responsabile del Comando di Polizia Municipale, dott.ssa Luigina Soloperto, del Comune di Sava (Ta)

Da giorni ormai diversi cittadini lamentano l’abbandono sulla carreggiata di sacchetti di rifiuti di diverso genere che, esposti sotto il sole cocente generano esalazioni di cattivi odori che impregnano l’aria tanto da costringere i residenti a tenere le finestre chiuse.

A tale grave e persistente situazione di carattere igienico sanitario, a circa 20 metri di distanza va ad aggiungersi un’altra condizione costituente pericolo per la pubblica e privata incolumità rappresentata dalla presenza di un fossato ubicato ai bordi della carreggiata in terra battuta, a considerevole traffico veicolare, percorsa dagli amanti del “footing”,  sprovvista di recinzione e nascosto da una  folta vegetazione costituita da alberi che spuntano dal suo interno. Sparsi all’interno e all’esterno del fossato vi sono canne fumarie di eternit  sfibrato (materiale speciali pericoloso da smaltire in discarica autorizzata).

Mi permetto di ricordare che tale situazione contrasta non solo  con quanto sancito dal

 Dlgs. 152/06 in materia di tutela ambientale ma anche all’ Ordinanza Sindacale del 18 settembre 2008 n. 85 (ex Sindaco ing. Aldo Maggi)avente per titolo: “Disciplina della manutenzione, decoro igiene delle aree private nell’ambito del territorio comunale” dove nella sua lettera f) viene così riportato: “sgomberare i materiali dallo stato di abbandono”; al successivo punto 4) “provvedere a munire i terreni non edificati di IDONEA RECINZIONE e CARTELLONISTICA che indichi il divieto di abbandono di rifiuti curandone la manutenzione”. Nelle medesima ordinanza viene stabilito inoltre che. “i contravventori alla presente Ordinanza sono puniti per ogni violazione, con la sanzione

amministrativa e pecuniaria”. Ed ancora: “DISPONE lo Comando di Polizia Municipale, gli Agenti della Forza Pubblica, sono incaricati della verifica della ottemperanza dell’ ordinanza e delle applicazioni delle sanzioni previste”. Non vi  è dubbio alcuno che, coloro che scaricano rifiuti di ogni genere, oltre a violare le leggi che regolano la materia ambientale, dimostrano una totale assenza del vivere civile, ma bisogna anche dire che gli organi preposti al controllo e all’applicazione debbano fare la loro parte anche con azioni di prevenzione  ai fini della tutela ambientale della salute  e della sicurezza della pubblica e privata incolumità.

Mimmo Carrieri, Responsabile settore Ambiente ed Ecologia Associazione CPA- Sez. Prov. di Sava (Ta)

 

viv@voce

Lascia un commento