GIUGNO SAVESE 2013. LE PROTESTE E LA REAZIONE, SCOMPOSTA, DELL’ASSESSORE MAURIZIO PICHIERRI

GIUGNO SAVESE 2013. LE PROTESTE E LA REAZIONE, SCOMPOSTA, DELL’ASSESSORE MAURIZIO PICHIERRI

L’ascesa di Pichierri nell’olimpo amministrativo savese …

Dopo quasi una settimana dalla pubblicazione dell’articolo sui fondi comunali spesi per il Giugno Savese 2013, o meglio i contributi dati ai forestieri e non a quelli locali, l’assessore alle Attività produttive e delegato amministrativo all’evento si è degnato di rispondere per le rime al nostro giornale. Ma lo ha fatto delegando PATTO PER SAVA e senza avere il coraggio di rispondere direttamente. Ma vediamo chi è Maurizio Pichierri. Varcò per  la prima volta la soglia del nostro Consiglio comunale nella lista della Democrazia Cristiana per le autonomie nella penultima legislatura.

Nella citata legislatura confluì assieme a Dario IAIA (Alleanza Nazionale) nel PDL savese. Il matrimonio con il PDL durò ben poco, il tempo che Fini uscisse dalle grinfe di Silvio Berlusconi e a Sava nacque FLI (Futuro e Libertà). Alle passate elezioni si è presentato nel FLI nella coalizione Patto per Sava ed è stato eletto per la seconda volta nel Consiglio comunale savese. Nella formazione della squadra amministrativa ha ricevuto da IAIA l’assessorato alle Attività Produttive. Ed eccoci ai giorni nostri.  E’ da oltre un anno in sella a questo assessorato e basta vedere in che degrado versa la zona industriale ed è detto tutto.

Erbacce a non finire, suoli abbandonati e lasciati nel dimenticatoio, speculazione sugli acquisti fatti in passato e nessun opifico edificato nonostante il regolamento comunale parlasse chiaro: dalla data di acquisto del lotto (a prezzo stracciato)  il tempo massimo per  edificare la struttura è stabilito in due anni. Se entro due anni non viene edificato nulla il Comune ti requisisce il lotto e lo mette sul mercato. E’ tutto fermo, anzi c’è di più. In questi giorni, molto probabilmente permetteranno a chi ha già tre o quattro lotti bloccati da diversi anni  di avere un altro lotto da adibire ad autolavaggio. Beh certo … il lotto nuovo è ubicato in una strada ben visibile a differenza degli altri che sono “nascosti”. Ma lasciamo stare queste “storture” e andiamo al nostro assessore alle Attività Produttive.

Andiamo al  rapporto con il nostro giornale, fino a pochissimi mesi fa. Gli furono inviate le domande per l’intervista al nostro giornale, credo che fossero una decina, nel passato gennaio. Da allora lo chiamai diverse volte e ripeteva spesso che non stava avendo tempo per darmi le risposte. A tutt’oggi, a distanza di quasi sette mesi, non c’è più stata risposta. Eh già il gioco di squadra dell’amministrazione IAIA  è chiaro: non rispondere più a viv@voce. L’unico che si è “degnato” di concedere un intervista al nostro giornale è stato Corrado Agusto, assessore ai Servizi sociali. Ma Corrado Agusto è di pasta diversa, pur se discutibile il suo operato amministrativo. Corrado Agusto potrà avere mille difetti, come tutti noi d’altronde, ma ha la dote della modestia e del capire i ruoli che si hanno.

Già i ruoli. E la modestia è una dote, bellissima, che se non la hai non l’avrai mai. Al massimo la ostenti quando stai all’opposiziuone, per strategia, ma poi quando sali sullo scanno del comando amministrativo dimostri tutto ciò che sei.  E’ un macrabo rituale questo. Lo conosciamo bene, ma molto bene. E il dramma è che si ripete spesso e  volentieri.  Poi avere immortalato la sua motocicletta parcheggiata  in divieto di fermata, assieme a quella del Consigliere di maggioranza Leonardo Franco, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.  Certo, quando si è personaggi pubblici in questo caso amministratori, bisogna dare conto anche del proprio comportamento.  Ed ora andiamo al Giugno Savese 2013 che ha visto il nostro Maurizio Pichierri  gestire direttamente la rassegna.  

La domanda è stata questa: perchè ha dato contributi alle associazioni forestiere e a quelle locali no? Perchè, lo spieghi! Dovrà esserci pure una ragione. Altro che, parole sue sono queste, “diciamo subito che chiunque abbia bisogno di chiarimenti può rivolgersi a me direttamente, di persona o per iscritto con la propria identità e con la propria faccia. Ci sono canali ufficiali e confidenziali per richiedere informazioni in modo legittimo e pacato, mi spiace comunicare, per chi resterà deluso da queste mie parole, che per quanto mi riguarda ne Facebook ne tanto meno Viv@voce appartengono a questi due canali. Detto ciò, ribadendo che sono a completa disposizione di chiunque voglia domandare qualsiasi cosa, concludo dicendo che il direttore di Viv@voce può postare quello che vuole quante volte lo riterrà necessario, io di certo non sarò un suo interlocutore”. 

Per noi può dire e fare ciò che vuole. E’ padronissimo, tra l’altro. Ma non scordi, e non lo scordi affatto, quando ieri era sui banchi dell’opposizione e l’unico giornale che gli permetteva di parlare liberamente era Viv@voce.  Ah sta memoria corta … ma passerà anche questo e il comportamento amministrativo sul Giugno Savese 2013 è tutto in una determina di Giunta, la quale dice chiaro e tondo che i contributi sono stati dati solo alle associazioni forestiere …

A Sava ticimu ca li cicali cantunu sulu na stagioni … speriamu!

Giovanni Caforio

 

viv@voce

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