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DOPO L’ATTENTATO AL SINDACO IAIA, QUALE RISPOSTA DARE?

Se l’attentato è contro il “rinnovamento”, l’amministrazione IAIA ne ha fatto uno solo di “rinnovamento”: quello del canone annuale della Rai!

Passati i giorni “caldi”, la stampa quotidiana locale ha messo con giusto risalto l’attentato al sindaco IAIA ed eccoci qui a chiederci quali possono essere le ragioni di chi si è macchiato di questo vile attentato ai danni del primo cittadino savese. IAIA ha fatto intendere, in diverse occasioni che le ragioni di questo attentato vanno cercate in due o tre direzioni.

IL VILE ATTENTATO CRIMINALE ALL’AUTO DEL SINDACO IAIA, PATTO PER SAVA, I COMMENTI DEI LETTORI E DEGLI AMICI DI FACEBOOK E LA POSIZIONE DEL NOSTRO GIORNALE

Da condannare, e senza appello, il vile atto criminale nei confronti del primo cittadino savese. Ma, quando si discute, si commenta e si critica non si fa nessun danno e tanto meno si istiga alla violenza. Che sia ben chiaro questo. Rimarcatelo, per favore!

Colpire le auto di ognuno di noi è la cosa più facile. Il nostro caro ambientalista e giornalista di viv@voce Mimmo Carrieri ne sa qualcosa, io stesso, magari in forma “ridotta” rispetto a Carrieri, ne so anche qualcosa. Quindi questo vuol dire che siamo tutti vulnerabili nel buio della notte, dove i nostri sonni non sempre sono tranquilli. Ognuno di noi, per il ruolo che ha, sa benissimo i rischi che si corrono e l’eventuale dazio che si può pagare.

SINDACO IAIA? SI FERMI, UN PO’, PER FAVORE. E’ IL PAESE CHE GLIELO CHIEDE!

Ad un anno, dall’insediamento ammistrativo, la squadra del Patto per Sava pare che si sia smarrita per strada …

In una squadra di calcio, moderna, ci sono tre tipi di gioco: a uomo (classico gioco italiano), a zona (calcio moderno) e zona mista (un insieme di gioco all’italiana e all’olandese). Quando una squadra viene eletta nella massima competizione, in questo caso calcistica, è logico che paga il dazio dell’inesperienza. Certo, questa comprensione non deve durare molto in quanto le altre squadre sono più agguerrite e, senz’altro, più preparate. Quindi, una volta che viene rimossa la classica “inesperienza”, restano solo due cose: è squadra valida per la massima serie o non è adatta ancora a competere? Gli analisti del calcio, gli opinionisti accesi, si chiedono spesso dove sta il problema: è colpa del presidente che non ha voluto spendere i soldi per acquistare i giocatori? E’ colpa dell’allenatore-giocatore che non è in grado di far reggere, e far correre, la sua squadra per tutti i 90 minuti, in mancanza di risultati? O forse può essere colpa dei giocatori che non sono all’altezza del compito che gli viene affidato?

LE RAGIONI DI QUESTO GIORNALE E QUELLE DI CHI, A TURNO, AMMINISTRA QUESTO PAESE …

Noi siamo stati sempre quello che siamo, sono loro che, quando stavano all’opposizione, credevano che fosse una passeggiata amministrare Sava …

Ripetere le cose all’infinito, non porta a nessuna parte. Credo. Sono convinto, invece, che il rispetto dei ruoli è la cosa più importante che ci possa essere. Chi amministra amministri, chi sta all’opposizione controlli  l’operato amministrativo di chi sta alla guida del nostro paese e, in ultimo, chi informa informi bene la nostra comunità. Se questi ruoli vengono rispettati, importantissimo questo, un paese come Sava ne trae solo vantaggio.

A TUTTI I LETTORI DEL NOSTRO GIORNALE, E A TUTTI GLI AMICI DI FACEBOOK, CHE COMMENTANO I NOSTRI LINK …

Leggete, attentamente, questo scritto …

E’ da diversi giorni che la Polizia Postale, tramite la mia posta elettronica e interpellato anche telefonicamente, mi chiede lumi su alcuni di voi. Sappiate che commentare su facebook o sul sito del nostro giornale corrisponde alla stessa cosa di come scrivere o commentare su di un giornale cartaceo.

IL NOSTRO PESCE D’APRILE, A DIFFERENZA DEGLI ALTRI PESCI, E’ STATO SINGOLARE. POI E’ STATO “PESCATO” IN VICO CARACCIO I …

In tantissimi ci sono cascati. E questo, è stato bello!

Quasi nessuno avrebbe immaginato che la concomitanza della Pasquetta cadesse con il 1° aprile, giorno classico del pesce. E quindi quando bisogna costruire una burla è giusto che sia credibile. Almeno a primo acchito. Ci siamo riusciti per alcune ore su questo. Tantissimi su facebook, in privato, chiedevano conferma delle dimissioni del sindaco. Pochissimi, a dire la verità, in pubblico avevano avuto il sentore della burla e messo in parallelo Pasquetta con il 1° aprile.

CI VOGLIONO UOMINI E PROGRAMMI. E NON MARIONETTE E COMMEDIANTI

Abbiamo sbagliato di nuovo a votare!

Dario IAIA butta la spugna. E’ dimissione, a quanto pare, irrevocabile. Finisce così, salvo ripensamenti all’ultima ora, l’esperienza del giovane sindaco savese. Peccato, si è bruciata una figura giovane che, nel panorama politico savese, avrebbe potuto segnare una tappa importante. Ovvero, l’inizio di una “Sava futura”. Ci risiamo ora, con il classico ritornello: arriverà il Commissario prefettizio e i partiti inizieranno di nuovo, per l’ennesima volta, a riproporre alleanze dettate più dai numeri che dalle persone. Eletto a furor di popolo il sindaco IAIA, supportato da una squadra amministrativa, che il “manuale Cencelli” gli fa un baffo. Il paese si ritrova oggi, dopo soli 10 mesi dalla tornata elettorale della scorsa primavera, senza una guida politica.

SAVA. L’AMMINISTRAZIONE IAIA E’ A CHILOMETRO ZERO?

La cosa più facile è stare all’opposizione. Quando si governa, o si amministra, allora sì che si vede il valore di chi, ieri, contestava chi amministrava

Siamo ai dieci mesi dall’insediamento di questa nuova amministrazione, sindaco IAIA compreso, e molte cose ci sfuggono se solo volessimo guardare alla classica “logica delle cose”. Eh già, viene dato per scontato il classico rodaggio in quanto il “motore” è nuovo e quindi necessita di particolare avviamento. Su 6 amministratori, sindaco compreso, due sono vaccinati (si fà per dire, ndr) i quali corrispondono all’assessore Pasquale Calasso (Lavori Pubblici) e a Corrado Agusto (Servizi sociali e già sindaco di Sava): quindi il 30% di questa amministrazione ha amministratori con un certo bagaglio di esperienza amministrativa alle spalle. Mi fermo su questi ultimi due: Calasso e Agusto.

SAVA, OTTOBRE 2010. FEBBRAIO 2013. DUE ORDINANZE DI CHIARA MATRICE FASCISTA, GIUSTO PER METTERE IL BAVAGLIO A VIV@VOCE!

Ottobre 2010: il sindaco Maggi (PD) firma un ordinanza che vieta l’esposizione dei nostri dazebao in Piazza San Giovanni. Febbraio 2013: il sindaco IAIA fa apporre un cartello all’ingresso del cimitero che vieta foto e riprese video

Viv@voce:  ultimo dazebao in Piazza San Giovanni

Che questo giornale non piaccia a chi amministra, custu eti picca ma eti sicuru! Quindi il rituale si ripete ogni qualvolta una nuova amministrazione si insedia nel nostro Palazzo municipale. Crediamo su tutto che non sanno rapportarsi con la comunicazione e con l’informazione.

LETTERE ANONIME A VIV@VOCE. ECCO LE RAGIONI PER AVERLE PUBBLICATE

Risposta al nostro Sindaco, Dario IAIA  su questo argomento …

Ho sempre creduto che un giornale, almeno Viv@voce, deve farsi portatore del disagio che una comunità vive. Magari anche a tinte forti, ma questa è la funzione di questo gironale. Non ci fosse, questa funzione, non ci sarebbe stato bisogno di creare Viv@voce. Sarebbe bastato scrivere che “tutto va bene signora la Marchesa” e chi si è visto si è visto. La cosa che caratterizza questo giornale, credo, è quella di essere una porta aperta per tutti.

SAVA. COME LEGGERE I RISULTATI DI QUESTE ELEZIONI POLITICHE IN PROIEZIONE LOCALE

Nella “roccaforte” di Fli, partito del Sindaco IAIA, si contano solo 219 voti, pari ad un misero 2,68% …

Spesso abbiamo detto che le elezioni politiche hanno ben poco pertinenza con le amministrazioni locali, in quanto i candidati non sono del luogo e quindi si può assistere ad una campagna elettorale defilata. Molto defilata. Infatti, a Sava è successo questo: aria elettorale poco più vicina allo zero, movimento dei partiti locali ridottissimo, comizi che neanche sulle dita di una mano si contano. E’ passata quasi inosservata questa campagna elettorale, dove solo le televisioni l’hanno fatta da padrona.

SAVA. IL CIMITERO COMUNALE? E’ “COSA NOSTRA” DELL’AMMINISTRAZIONE IAIA!

Neanche l’amministrazione Maggi era arrivata a tanto …

Il nostro cimitero comunale, come ben sapete cari lettori, è salito amaramente agli albori della cronaca locale, quotidiani e periodici vari e, tristemente, anche la ribalta nazionale. Di questa struttura pubblica resa in modo inverosimilmente indegna e irrispettosa dei nostri defunti il nostro giornale, compresa l’associazione del nostro caro collaboratore e giornalista Mimmo Carrieri, ha fatto di tutto ma proprio di tutto, tramite l’informazione cartacea e telematica, per mettere in evidenza tutto lo squallore e lo scempio che si trovava al suo interno. Stradine che sembravano dei tratturi di campagna, fogliame secco che giaceva da chi sà quanto tempo nei raccoglitori e, tristissimo questo, ossa che venivano rinvenute a poche decine di centimetri sotto il selciato.

VIV@VOCE. TAGLIATO IL TRAGUARDO DEI 500 VIDEO

176.589 è il numero delle visite fatte ai nostri Video collocati su you tube

Con oltre 500 video registriamo un altro piccolo, e forse grande, successo del nostro giornale. Coniugare gli articoli con i video dà più senso al nostro modo di informare. Sono tantissimi i nostri lettori, savesi e non, che apprezzano il nostro modo di fare comunciazione. E su questa linea editoriale noi andremo avanti, convinti della bontà del nostro modo di fare e di informare la nostra comunità.

AI LETTORI DEL NOSTRO GIORNALE, AI TANTI AMICI DI FACEBOOK DI VIV@VOCE …

Il dialogo serve alla nostra crescita, al civile confronto e non a farsi del male …

E’ bello registrare davanti ad un argomento, o una provocazione che il nostro giornale mette in evidenza, così tanti commenti. Questi suscitano l’attenzione di chi vuole, o vorrebbe, entrare nell’immenso campo del dialogo. E sul dialogo, credo, che noi tutti misuriamo la nostra preparazione sulle diverse tematiche ma, su tutto, la nostra intelligenza e il nostro rispetto verso gli altri.

SINDACO IAIA? NON FACCIA … L’INDIANO!

Ovvero, quando si passa dall’opposizione alla guida di una comunità …

Il gioco delle parti si sa come funziona: quando si è martello si batte, quando si è incudine bisogna incassare. Quindi, quando si passa dall’opposizione alla guida di un paese le cose diventano diverse. A volte completamente diverse da come si vedevano prima. Certo, è facile quando si è all’opposizione criticare tutto ciò che la maggioranza fa. E quando si amministra un paese, una comunità o una cittadina allora le cose che vengono fatte, o non fatte, risultano evidentissime e alla classica luce del sole.

SAVA. PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO. RESCISSO IMMEDIATAMENTE IL CONTRATTO CON LA COMPAGNIA CHE GESTIVA LE STRISCE BLU

Sul banco degli imputati deve salire, e pagare, chi ha determinato questo nel nostro paese!

Con determina n.20 del  4.02.2013 il Comune di Sava annulla immediatamente il contratto con la compagnia privata che gestisce le aree di sosta a pagamento.  L’UTG (Ufficio Territoriale del Governo) della Prefettura di Taranto con nota del 29.01.2013 dichiarava  nella sua nota la Comunicazione antimafia interdittiva per la Global Work. Quindi, la società privata non aveva più i requisiti indispensabili per il proseguimento del suo operato nel nostro paese. Senza stare a ripetere i diversi percorsi che ci hanno portato a questo risultato di “legalità” nel nostro paese, ci prendiamo un piccolo merito, credo anche grande, io come direttore di Viv@voce e Mimmo Carrieri, oltre che essere giornalista di Viv@voce, responsabile provinciale del C.P.A. di Taranto, del settore Ambiente ed Ecologia.

PATTO PER SAVA: IMPARI A LEGGERE LE DIDASCALIE DEI LINK DI VIV@VOCE. E NON FACCIA POLEMICA STERILE SOLO FINE A SE STESSA …

Quando ieri quelli del PATTO PER SAVA erano all’oppozione sprecavano le lodi a questo giornale per quello che faceva. Oggi loro amministrano il paese e cominciano a comportarsi proprio, tale e quale, a chi li ha preceduti!

Quando il nostro giornale mette su facebook una foto di un nonno vigile e dice testualmente: “Dove sta l’errore in questa foto?” Credo che non dice nulla di male. Ovvero, chiede ai suoi lettori o amici di facebook se riescono a vedere nella foto l’anomalia. Tutto qui. Ma per davvero! Credetemi, anzi metto il link della foto postata in modo che anche chi non ha avuto il tempo di vedere il link valuta l’oggetto  (http://www.facebook.com/photo.php?fbid=4685891819021&set=a.1331320916845.48258.1045669670&type=1&theater). Poi d’incanto il PATTO PER SAVA, che non ha il coraggio di dire chi si maschera dietro a questo nickname sfodera tutta la cattiveria possibile contro PERIODICO VIVAVOCE (il quale a differenza del PATTO PER SAVA, mostra il suo volto e il suo nome, ndr).

PARCHEGGI PUBBLICI: SAN MARZANO STA ALLA LEGALITA’ E SAVA NO?

L’UTG (Ufficio Territoriale del Governo) della Prefettura di Taranto dichiara, nella Comunicazione Antimafia fornita al Comune di San Marzano (Ta),  “la sussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa all’interno della Global Work” società che gestisce i Parcheggi pubblici anche a Sava. San Marzano, alla luce di questo documento, recede immediatamente il contratto

Nella vicina Manduria, lo scorso inverno, la società che gestiva i parcheggi pubblici era la stessa che gestiva le aree adibite a sosta di pagamento anche nel nostro paese, oltre che a San Marzano (Ta). Ci furono diverse anomalie nella gestione di questi parcheggi nella città messapica, e non ultima la scesa in campo della DDA (Procura distrettuale antimafia) di Lecce. Intercettazioni telefoniche, accuse di presunti pagamenti non versati al Comune di Manduria da parte della Global Work di Fragagnano (Ta) sulle norme contrattuali, presunte infiltrazioni mafiose all’interno di quest’ultima e il tutto portò alla rescissione del contratto d’appalto  tra il pubblico e il privato.

SAVA. PARCHEGGI PUBBLICI: E’ INIZIATA MALE E … FINIRA’ PEGGIO?

Quante figure sinistre in questa “querelle” savese, la quale ha visto alla ribalta imbroglioni, incapaci, presuntuosi e figli di … bona mamma (con tutto il rispetto per le loro madri, s’intende, ndr)!

Dal lontano 2009 ci fu l’assegnazione da parte dell’ex amministrazione Maggi (centrosinistra alla “savese maniera”) della gara d’appalto sui Parcheggi pubblici a Sava e già in questa prima assegnazione scoppiò la prima “bomba”: la gara fu aggiudicata ad una Ditta (SIS di Perugia, ndr), la quale assegnataria risultò illegittima al ricorso fatto al TAR di Bari sezione di Lecce dalla seconda ditta partecipante: ovvero, non aveva i requisiti idonei (mancava il certificato antimafia, per cui era tassativo l’idoneità del documento e, in mancanza di questo la SIS non avrebbe potuto neanche partecipare alla gara, ndr). Una Commissione comunale assegnò in modo scriteriato, in prima battuta, la gara delle aree pubbliche a pagamento nel nostro paese.

FACEBOOK, LA FACCIA VIRTUALE DELLA DISCUSSIONE. ALLA BASE, PERO’ CI DEVE ESSERE IL RISPETTO. IN TUTTO!

L’importanza di sapere con chi si ha a chè fare quando dialoghiamo …

Dialogare è importante in quanto il confronto sulle tematiche del nostro paese, da quelle più frivole a quelle più interessanti, può portare ad una visione più completa di un determinato stato di cose. Fin qui ci siamo. Eccome! Mettere la propria faccia, o il viso come credete voi cari lettori di questo giornale e amici di facebook, è basilare in quanto nel dialogo sappiamo con chi abbiamo a che fare. Quindi, nulla di infamante su questo. Cosa semplicissima che porta le persone ad esprimere un parere o un concetto oppure un’idea sul tema che si tratta. Anche se poi alla fine si rimane sulle proprie posizioni, innegabilissimo questo.