Category Archives: EDITORIALE

FACEBOOK, LA FACCIA VIRTUALE DELLA DISCUSSIONE. ALLA BASE, PERO’ CI DEVE ESSERE IL RISPETTO. IN TUTTO!

L’importanza di sapere con chi si ha a chè fare quando dialoghiamo …

Dialogare è importante in quanto il confronto sulle tematiche del nostro paese, da quelle più frivole a quelle più interessanti, può portare ad una visione più completa di un determinato stato di cose. Fin qui ci siamo. Eccome! Mettere la propria faccia, o il viso come credete voi cari lettori di questo giornale e amici di facebook, è basilare in quanto nel dialogo sappiamo con chi abbiamo a che fare. Quindi, nulla di infamante su questo. Cosa semplicissima che porta le persone ad esprimere un parere o un concetto oppure un’idea sul tema che si tratta. Anche se poi alla fine si rimane sulle proprie posizioni, innegabilissimo questo.

O “EMERGENZA LOCULI” O “TUMULAZIONI BLOCCATE”, LA DIFFERENZA NON E’ MOLTA. IL CIMITERO E’ IN SERIA EMERGENZA

Il “Patto per Sava” ha propagandato la trasparenza e la legalità: noi aspettiamo questo

Chi amministra oggi il nostro paese ieri era sul banco dell’opposizione e sul tema “Cimitero di Sava”  convenne con il nostro giornale e con l’ambientalista Mimmo Carrieri sulla situazione scandalosa che si era creata allora: mancavano i loculi comunali, strapagati quasi a peso d’oro i pochissimi loculi longitudinali (3200 euro!), era cominciata la corsa affannosa alla stumulazione delle salme, le quali giacevano da oltre 20-30 anni nei loculi comunali e questo era alquanto evidente. Insomma, un vero e proprio disastro amministrativo dell’epoca. A parte le ossa che furono trovate sotto le poche decine di centimetri sotto il selciato all’interno dell’area cimiteriale (e certamente non erano ossa di … agnellone!), tutti i savesi gridavano allo scandalo e all’indignazione del poco rispetto politico-amministrativo dell’epoca sui resti umani dei nostri morti.

SIGNOR SINDACO? SI FERMI UN ATTIMO. LA SITUAZIONE LE STA SFUGGENDO DALLE MANI …

Gli otto mesi dell’amministrazione IAIA …

E’ finita la campagna elettorale, è stato sancito dal savese il rinnovamento politico, ora tocca alla fase più importante: quella operativa. Siamo all’ottavo mese della gestione della nostra Casa comunale e, francamente, non si vede molto di diverso dalla precedente amministrazione comunale. Certo, abbiamo un sindaco che si prodiga nelle sedi in cui Sava deve contare (fogna pubblica, rapporti istituzionali e amministrativi con i paesi limitrofi, ecc.) ma la partita per questa compagine politica (Patto per Sava) che ha le redini del paese la deve giocare soprattutto in casa.

UN 2012 ALL’ADDIACCIO. UN 2013 CHE SI APRE CON UNA CERTEZZA: SARA’ PEGGIO DEL 2012

Non abbiamo il coraggio, cari lettori e amici di facebook, di dirvi BUON ANNO …

Spesso un pò tutti si sbilanciano, quando sta per aprirsi un nuovo anno  mentre si lasciano alle spalle quello vecchio, con tanti buoni propositi e speranza su tutto. Speranze che servono a dare una boccata d’ossigeno a chi, e sono tantissimi e anche milioni di italiani, vive tutti i problemi di un paese, o di una nazione, addosso. Certo, la bacchetta magica non esiste, nel caso in cui fosse esistita chi fesso non l’avrebbe manovrata e portato alla risoluzioni i mille problemi che attanagliano la società italiana? In questa fase, gli studiosi la chiamano “transizione”, siamo stati tutti con le spalle al muro e siamo stati nelle mani di chi dovrebbe, o avrebbe dovuto, anteporre i problemi di una Nazione ai suoi.

VIV@VOCE: PRESUNTO ORGANO DI INFORMAZIONE? CHE BELLO! DA QUALE PULPITO VIENE DETTA (O CANTATA) LA MESSA)!

Quanto è bello quando ci attaccano. E’ un orgasmo senza fine!

Viv@voce, e i suoi collaboratori, quando scrivono mettono la faccia e la loro responsabilità (civile e penale, ndr) e quindi quando vedono e sentono le cose, o meglio i fatti, scrivono ciò che è giusto e ciò che non è giusto. Certo la penna è come la lingua: no teni l’ossi ma spezza l’ossi! Quello che vediamo lo scriviamo, a costo di apparire anche antipatici. Se il nostro lettore sapesse quanti saluti ci sono stati negati in virtù di quello che abbiamo, e che continuiamo, a scrivere direbbe senz’altro: ma chi cacchio ve la fa fare a tenervi quasi tutti contro? Noi siamo così: possiamo piacere o non piacere. Possiamo essere amati o odiati. Non ci cambia la vita.

UN GIORNALE, CREDO, OLTRE AD ATTACCARE DEVE ESSERE PURE BRAVO AD INCASSARE. ECCO LA RISPOSTA …

Da facebook. Giuseppe Soloperto. Agli amici ed estimatori del nostro giornale locale domando: “Tutto va bene  Madama la Marchesa?” Perchè da ormai diversi mesi pare di leggere pillole soporifere. Cosa è successo? Va tutto bene? E allora diciamolo. Va tutto male? E allora diciamolo. Va così così  e allora diciamolo …”

Caro Giuseppe, mi preme risponderti in quanto (permettimelo questo con franchezza!) abbiamo dato all’amministrazione Iaia i classici sei mesi di “rodaggio”, bisognosi in virtù della neo esperienza di quasi tutti gli addetti amministrativi del Patto per Sava (escluso Agusto e Calasso).

QUANDO UN GIORNALE MANCA PER 5 GIORNI ALLORA LA MANCANZA SI SENTE … O NO?

A nfamuni ti feisbucch? Vaggià mancatu, ah?

Stamane alle 9 stavo già in giro. Mi ero assentato per 5 giorni ed avevo sospeso il profilo di facebook in quanto non volevo che venisse usata la bacheca del giornale, dagli altri, spesso usata per allegare qualsiasi cosa a cui molti lettori ci tenevano. Ero stato categorico con molti su questo, ovvero: non usate la bacheca del giornale per i vostri link e, se credete, inviate le vostre indicazioni alla mail di facebook. Ma non era mai successo che, per ragioni personali, avessi bloccato l’account di Viv@voce.

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI SALLUSTI E QUELLA, MINORE, DI CHIAMARSI CAFORIO O TANTI ALTRI

Ma Sallusti non è un angioletto, e sa bene che questo ruolo di vittima non è suo …

Tutti stanno sollevando un polverone sulla condanna inflitta al direttore di “Libero”, Alessandro Sallusti. Manco fosse, per davvero, un martire della libera informazione alle prese con una censura che blocca anche il respiro, oltre alla penna, di chi scrive. Ma stiamo, credo, esagerando in questa difesa ferrea verso il direttore di Libero, capace di imporre dalle sue prime pagine condanne politiche e di seguito, spalleggiato dalla sua area politica di riferimento, vedere il proseguo di questi attacchi nelle alte sedi istituzionali.

AMMINISTRAZIONE IAIA. FUORI I PRIMI RISULTATI!

Sono passati i classici 100 giorni, ed è ora che il primo cittadino incontri i savesi …

Da fine maggio a fine settembre sono circa 4 mesi da quando questa amministrazione, nuova per carità, ha preso le redini in mano del nostro paese. In tutti i nuovi percorsi, logico questo, ci vuole il tempo per far sì che i nuovo eletti, e designati dal savese, comincino ad avere dimestichezza con gli strumenti amministrativi. Credo, ma non sono solo io ma anche voi che leggete il nostro giornale, che 120 giorni sono già una bella tappa per la guida dall’interno dello scacchiere che si chiama Comune di Sava.

MERCATO SETTIMANALE DEL LUNEDI’. CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE AL LIVELLO DEL COLERA!

Signor Sindaco? Tocca a lei dare un volto a questo scempio che assistiamo, immancabilmente, ogni lunedì e da tantissimi anni …

Un’ampia area mercatale che ospita ogni lunedì il mercato savese. Area mercatale che è occupata per circa metà della sua superficie dalle baracche degli ambulanti legali e intanto viene permesso ad ambulanti abusivi, con vendite di qualsiasi genere, di intasare la via di accesso al mercato con i loro svariati prodotti.

SAVA. NOMINA DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Nella seduta consiliare di domani pomeriggio verrà nominato l’organo di controllo sugli atti amministrativi che vengono prodotti dalla nostra nuova amministrazione comunale. Quest’organo deve avere una durata di tre anni, ed esattamente dal 13.09. 2012 al 12.09.2015

Bene, è un rinnovo e su questo rinnovo sono arrivate molte segnalazioni al nostro giornale. La prima è quella che i nomi dei designati, di questi tre revisori da insignire, sono tutti e tre espressione della maggioranza che fa capo al Patto per Sava.

A PROPOSITO DELL’UFFICIO POSTALE DI SAVA …

Cerchiamo di vedere in un’ ottica diversa questo problema …

Non sono pochi i lettori del nostro giornale che imputano al ritiro delle pensioni di anzianità la maggior colpa del disservizio pubblico. Io credo che il tema merita ben altre sfaccettature, le quali se risolte avrebbero dato un servizio migliore alla nostra comunità. Vediamo per grado tutto questo: al primo posto mettiamo, in assoluto, che questo Ufficio Postale non è in grado di soddisfare un utenza di oltre 7.000 savesi che si recano per i loro servizi.

I NOSTRI SINDACI. DAGLI ANNI ’60 AGLI ANNI ’70, DAGLI ANNI ’80 A QUELLI ’90. DALLA PRIMA DECADE DEL TERZO MILLENNIO FINO AGLI INIZI DELLA SECONDA …

Alla luce della nostra inchiesta sui sindaci del passato, mi è doveroso fare questa piccola cronistoria, sperando che al nostro lettore faccia cosa gradita

Il consenso popolare si ottiene solo con il voto. E quindi solo con il voto designiamo chi deve guidare il nostro paese. Poi, sul campo amministrativo, spesso e volentieri ci accorgiamo che non sempre (anzi, quasi mai) il loro buon proposito si traduce nei fatti. Io credo che abbiamo avuto, negli ultimi 40 anni una tipologia varia di sindaci: quelli degli anni ’60 non avevano i mezzi finanziari di quelli che sono succeduti e quindi amministravano quasi nulla.

TARANTO SPARTANA O TARANTO CHE STA CAPENDO CHE FIN’ORA HA DORMITO?

Giovedì 17 agosto 2012. Questa sarà per la città dei due mari una giornata storica, da segnare negli annali per le future generazioni. Di quelle generazioni che diranno, un bel giorno, perchè i nostri padri hanno permesso tutto questo? Perchè? Taranto ieri si è svegliata lentamente, molto lentamente. Quasi dotata di quella pigrizia che l’ha sempre caratterizzata, come d’altronde le altre città del sud, del nostro sud. Del profondo sud.

LETTERA APERTA A DARIO IAIA. SIGNOR SINDACO? CI ASCOLTI!

Sta per essere tagliato il nastro dei fatidici 90 giorni dall’insediamento della sua amministrazione e oggi ci troviamo a scriverle questa lettera. Ci ascolti, per favore …

La sua coalizione è stata premiata dai cittadini savesi in modo inappellabile, quasi plebiscitario. E questo, secondo questo giornale è stato un bene. Un vero toccasana. Sono stati rimossi (e speriamo definitivamente e senza nessuna possibilità di farli rientrare in gioco) marpioni e volponi scriteriati che hanno dissanguato la vivibilità del paese per i loschi interessi personali e di bottega.

ILVA. OLTRE 300 MILIONI DI EURO PER LA BONIFICA DEI TERRENI CHE CIRCONDANO IL CENTRO SIDERURGICO. MA SCUSATE, CHI PAGA?

Difficilmente chi inquina non paga. A Taranto, chi non inquina, paga!

Davanti alle problematiche serie, serissime, di questo colosso della siderurgia italiana, si sono sollevati molti polveroni. Certo, oltre le assassine polveri sottili che escono dai camini dell’Ilva. Da un lato assistiamo a movimenti ambientalisti e associazioni varie che hanno preso di petto, e a cuore, la tematica ambientale tarantina quando, si diceva così una volta, era la politica che avrebbe dovuto interessarsi alla vita dei suoi elettori. Ecco, diciamo elettori che è meglio.

DOMENICA 12 AGOSTO, IN PIAZZA SAN GIOVANNI DALLE ORE 18.00 ALLE 22.00, ULTIMA RACCOLTA DI FIRME

UNA FIRMA, UNA DECINA DI FIRME PER POI ARRIVARE A 500 FIRME, IN POCO MENO DI 8 ORE

L’amministrazione IAIA controlli attentamente, nella nostra casa comunale, chi può effettivamente, con le carte in regola, avere appalti municipali

Aver deciso la petizione popolare, in virtù dei gravi fatti che stanno accadendo a Sava, è stata dettata dalla logica delle cose, ovvero: si può andare avanti in questo modo?

MA QUI NON STIAMO A SAN GIUSEPPE JATO E TANTO MENO A BEIRUT

ATTACCO MAFIOSO A CHI HA IL CORAGGIO DI MOSTRARE IL VOLTO PER LA LEGALITA’ NEL NOSTRO PAESE

Sava. 29 luglio 2012, ore 1.00: incendiata, e distrutta, l’auto di Mimmo Carrieri, presidente provinciale del C.P.A. settore Ecologia e Ambiente e giornalista di Viv@voce

Che ci fosse nell’aria un qualcosa lo immaginavamo, si aveva sentore da sguardi minacciosi o mezze parole che non ci voleva molto a svilupparle. Ma di questo è cosa di ordinaria amministrazione per noi, tanto sappiamo benissimo che la nomea di “rompicoglioni” ce l’hanno appiccicata addosso.