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SAVA. IL PESCE VENDUTO AL MERCATO SETTIMANALE E ALCUNE CONSIDERAZIONI DEL NOSTRO GIORNALE …

Certo è che, io e Carrieri, siamo i migliori amici dell’opposizione a Sava. Ma quando, quest’ultima, arriva ad amministrare il nostro paese il loro vaffa è sempre presente. Sempre!

Armenu custu eti pescji friscu!

Quello che è successo lo scorso lunedì  nell’area mercatale, sequestro del pesce di dubbia provenienza,  lascia nessun dubbio ma solo certezza. E la classica domanda, sempre “educatissimi”“chi doveva controllare perchè non lo ha fatto”  vede scontata la risposta. Che poi, tra l’altro, è una sola: strafottenza.

QUANDO FINISCE IL RISPETTO NEL DIALOGO, ALLORA SUBENTRA IL CODICE PENALE

Due minuti di attenzione da parte dei lettori di questo giornale e degli amici di facebook che ogni giorno seguono le notizie, i fatti che Viv@voce descrive

Quello che sto per scrivere, spero, che serva a tutti voi. Da quando sono nati i network blasonati, facebook o tweet, è aumentata la nostra libertà di espressione. E questo, è un gran bene in quanto il confronto non avviene più per le vie che una volta erano le uniche, e spesso manipolate, dei giornali della carta stampata. Spesso molte lettere o molti argomenti venivano declassati per motivi “editoriali” e quindi tantissime cose, grosso modo, non venivamo a conoscerle.

MA CHI SI ASSUMERA’ LE RESPONSABILITA’ DI QUESTO ACCORDO, SE ACCORDO C’E’ STATO?

Una nota, non affatto polemica, sull’accordo ventilato tra gli esclusi alle assunzioni Igeco e l’amministrazione IAIA …

Che questa “querelle” sia  stata gestita malissimo, sin dalle sue prime battute, dal sindaco IAIA è poco ma è sicuro. Dal primo giorno in cui si sono incatenati gli esclusi dalle assunzioni Igeco al portone municipale la notizia ha fatto clamore nel nostro paese ed è stata diffusa immediamente nell’informazione telematica. Televisioni e quotidiani locali hanno riportato la singolare protesta e messo in evidenza da cosa è partita la protesta dei disoccupati savesi.

CIMITERO DI SAVA. DOMENICA 12 MAGGIO. CHE SPETTACOLO!

L’amministrazione IAIA prosegue, imperterrita, l’operato della passata amministrazione nella casa dei defunti savesi …

Ormai è diventato un ritornello, sempre attuale: il Cimitero di Sava è degradato sotto tutti gli aspetti. E’ come se il cambio della consegne amministrative, avvenuto lo scorso maggio ed esattamente un anno fa,  viene rispettato in tutte le sue forme e modalità ereditate. Solo un cartello, rispetto alla passata gestione comunale del nostro Palazzo municipale, è la novità: “Vietato fare foto o riprese filmate all’interno dell’area cimiteriale senza l’autorizzazione”.

ASSUNZIONI NEL GESTORE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA A SAVA. IL SINDACO IAIA CHIARISCA LA SUA POSIZIONE E QUELLA DELLA SUA AMMINISTRAZIONE

E’ dovere di un primo cittadino dire ai propri amministrati, cosa è successo in queste selezioni per il personale assunto e impiegato nel servizio porta a porta

Stava nell’aria, e questo si sentiva da diversi mesi, che le nuove assunzioni nel nuovo gestore per la raccolta della differenziata a Sava, avrebbero creato non pochi malumori da parte degli esclusi. Molte cose non quadravano in queste domande da esibire alla compagnia privata IGECO s.p.a., tantissime stranezze nella documentazione da esibire per gli esami o nelle prove psico-attitudinali. Certificati del casellario giudiziario che venivano chiesti successivamente per l’integrazione alla domanda, quando questo certificato si poteva risparmiare (visto anche il costo dello stesso) e sarebbe bastata un autocertificazione.

DOPO L’ATTENTATO AL SINDACO IAIA, QUALE RISPOSTA DARE?

Se l’attentato è contro il “rinnovamento”, l’amministrazione IAIA ne ha fatto uno solo di “rinnovamento”: quello del canone annuale della Rai!

Passati i giorni “caldi”, la stampa quotidiana locale ha messo con giusto risalto l’attentato al sindaco IAIA ed eccoci qui a chiederci quali possono essere le ragioni di chi si è macchiato di questo vile attentato ai danni del primo cittadino savese. IAIA ha fatto intendere, in diverse occasioni che le ragioni di questo attentato vanno cercate in due o tre direzioni.

IL VILE ATTENTATO CRIMINALE ALL’AUTO DEL SINDACO IAIA, PATTO PER SAVA, I COMMENTI DEI LETTORI E DEGLI AMICI DI FACEBOOK E LA POSIZIONE DEL NOSTRO GIORNALE

Da condannare, e senza appello, il vile atto criminale nei confronti del primo cittadino savese. Ma, quando si discute, si commenta e si critica non si fa nessun danno e tanto meno si istiga alla violenza. Che sia ben chiaro questo. Rimarcatelo, per favore!

Colpire le auto di ognuno di noi è la cosa più facile. Il nostro caro ambientalista e giornalista di viv@voce Mimmo Carrieri ne sa qualcosa, io stesso, magari in forma “ridotta” rispetto a Carrieri, ne so anche qualcosa. Quindi questo vuol dire che siamo tutti vulnerabili nel buio della notte, dove i nostri sonni non sempre sono tranquilli. Ognuno di noi, per il ruolo che ha, sa benissimo i rischi che si corrono e l’eventuale dazio che si può pagare.

SINDACO IAIA? SI FERMI, UN PO’, PER FAVORE. E’ IL PAESE CHE GLIELO CHIEDE!

Ad un anno, dall’insediamento ammistrativo, la squadra del Patto per Sava pare che si sia smarrita per strada …

In una squadra di calcio, moderna, ci sono tre tipi di gioco: a uomo (classico gioco italiano), a zona (calcio moderno) e zona mista (un insieme di gioco all’italiana e all’olandese). Quando una squadra viene eletta nella massima competizione, in questo caso calcistica, è logico che paga il dazio dell’inesperienza. Certo, questa comprensione non deve durare molto in quanto le altre squadre sono più agguerrite e, senz’altro, più preparate. Quindi, una volta che viene rimossa la classica “inesperienza”, restano solo due cose: è squadra valida per la massima serie o non è adatta ancora a competere? Gli analisti del calcio, gli opinionisti accesi, si chiedono spesso dove sta il problema: è colpa del presidente che non ha voluto spendere i soldi per acquistare i giocatori? E’ colpa dell’allenatore-giocatore che non è in grado di far reggere, e far correre, la sua squadra per tutti i 90 minuti, in mancanza di risultati? O forse può essere colpa dei giocatori che non sono all’altezza del compito che gli viene affidato?

LE RAGIONI DI QUESTO GIORNALE E QUELLE DI CHI, A TURNO, AMMINISTRA QUESTO PAESE …

Noi siamo stati sempre quello che siamo, sono loro che, quando stavano all’opposizione, credevano che fosse una passeggiata amministrare Sava …

Ripetere le cose all’infinito, non porta a nessuna parte. Credo. Sono convinto, invece, che il rispetto dei ruoli è la cosa più importante che ci possa essere. Chi amministra amministri, chi sta all’opposizione controlli  l’operato amministrativo di chi sta alla guida del nostro paese e, in ultimo, chi informa informi bene la nostra comunità. Se questi ruoli vengono rispettati, importantissimo questo, un paese come Sava ne trae solo vantaggio.

A TUTTI I LETTORI DEL NOSTRO GIORNALE, E A TUTTI GLI AMICI DI FACEBOOK, CHE COMMENTANO I NOSTRI LINK …

Leggete, attentamente, questo scritto …

E’ da diversi giorni che la Polizia Postale, tramite la mia posta elettronica e interpellato anche telefonicamente, mi chiede lumi su alcuni di voi. Sappiate che commentare su facebook o sul sito del nostro giornale corrisponde alla stessa cosa di come scrivere o commentare su di un giornale cartaceo.

IL NOSTRO PESCE D’APRILE, A DIFFERENZA DEGLI ALTRI PESCI, E’ STATO SINGOLARE. POI E’ STATO “PESCATO” IN VICO CARACCIO I …

In tantissimi ci sono cascati. E questo, è stato bello!

Quasi nessuno avrebbe immaginato che la concomitanza della Pasquetta cadesse con il 1° aprile, giorno classico del pesce. E quindi quando bisogna costruire una burla è giusto che sia credibile. Almeno a primo acchito. Ci siamo riusciti per alcune ore su questo. Tantissimi su facebook, in privato, chiedevano conferma delle dimissioni del sindaco. Pochissimi, a dire la verità, in pubblico avevano avuto il sentore della burla e messo in parallelo Pasquetta con il 1° aprile.

CI VOGLIONO UOMINI E PROGRAMMI. E NON MARIONETTE E COMMEDIANTI

Abbiamo sbagliato di nuovo a votare!

Dario IAIA butta la spugna. E’ dimissione, a quanto pare, irrevocabile. Finisce così, salvo ripensamenti all’ultima ora, l’esperienza del giovane sindaco savese. Peccato, si è bruciata una figura giovane che, nel panorama politico savese, avrebbe potuto segnare una tappa importante. Ovvero, l’inizio di una “Sava futura”. Ci risiamo ora, con il classico ritornello: arriverà il Commissario prefettizio e i partiti inizieranno di nuovo, per l’ennesima volta, a riproporre alleanze dettate più dai numeri che dalle persone. Eletto a furor di popolo il sindaco IAIA, supportato da una squadra amministrativa, che il “manuale Cencelli” gli fa un baffo. Il paese si ritrova oggi, dopo soli 10 mesi dalla tornata elettorale della scorsa primavera, senza una guida politica.

SAVA. L’AMMINISTRAZIONE IAIA E’ A CHILOMETRO ZERO?

La cosa più facile è stare all’opposizione. Quando si governa, o si amministra, allora sì che si vede il valore di chi, ieri, contestava chi amministrava

Siamo ai dieci mesi dall’insediamento di questa nuova amministrazione, sindaco IAIA compreso, e molte cose ci sfuggono se solo volessimo guardare alla classica “logica delle cose”. Eh già, viene dato per scontato il classico rodaggio in quanto il “motore” è nuovo e quindi necessita di particolare avviamento. Su 6 amministratori, sindaco compreso, due sono vaccinati (si fà per dire, ndr) i quali corrispondono all’assessore Pasquale Calasso (Lavori Pubblici) e a Corrado Agusto (Servizi sociali e già sindaco di Sava): quindi il 30% di questa amministrazione ha amministratori con un certo bagaglio di esperienza amministrativa alle spalle. Mi fermo su questi ultimi due: Calasso e Agusto.

SAVA, OTTOBRE 2010. FEBBRAIO 2013. DUE ORDINANZE DI CHIARA MATRICE FASCISTA, GIUSTO PER METTERE IL BAVAGLIO A VIV@VOCE!

Ottobre 2010: il sindaco Maggi (PD) firma un ordinanza che vieta l’esposizione dei nostri dazebao in Piazza San Giovanni. Febbraio 2013: il sindaco IAIA fa apporre un cartello all’ingresso del cimitero che vieta foto e riprese video

Viv@voce:  ultimo dazebao in Piazza San Giovanni

Che questo giornale non piaccia a chi amministra, custu eti picca ma eti sicuru! Quindi il rituale si ripete ogni qualvolta una nuova amministrazione si insedia nel nostro Palazzo municipale. Crediamo su tutto che non sanno rapportarsi con la comunicazione e con l’informazione.

LETTERE ANONIME A VIV@VOCE. ECCO LE RAGIONI PER AVERLE PUBBLICATE

Risposta al nostro Sindaco, Dario IAIA  su questo argomento …

Ho sempre creduto che un giornale, almeno Viv@voce, deve farsi portatore del disagio che una comunità vive. Magari anche a tinte forti, ma questa è la funzione di questo gironale. Non ci fosse, questa funzione, non ci sarebbe stato bisogno di creare Viv@voce. Sarebbe bastato scrivere che “tutto va bene signora la Marchesa” e chi si è visto si è visto. La cosa che caratterizza questo giornale, credo, è quella di essere una porta aperta per tutti.

SAVA. COME LEGGERE I RISULTATI DI QUESTE ELEZIONI POLITICHE IN PROIEZIONE LOCALE

Nella “roccaforte” di Fli, partito del Sindaco IAIA, si contano solo 219 voti, pari ad un misero 2,68% …

Spesso abbiamo detto che le elezioni politiche hanno ben poco pertinenza con le amministrazioni locali, in quanto i candidati non sono del luogo e quindi si può assistere ad una campagna elettorale defilata. Molto defilata. Infatti, a Sava è successo questo: aria elettorale poco più vicina allo zero, movimento dei partiti locali ridottissimo, comizi che neanche sulle dita di una mano si contano. E’ passata quasi inosservata questa campagna elettorale, dove solo le televisioni l’hanno fatta da padrona.

SAVA. IL CIMITERO COMUNALE? E’ “COSA NOSTRA” DELL’AMMINISTRAZIONE IAIA!

Neanche l’amministrazione Maggi era arrivata a tanto …

Il nostro cimitero comunale, come ben sapete cari lettori, è salito amaramente agli albori della cronaca locale, quotidiani e periodici vari e, tristemente, anche la ribalta nazionale. Di questa struttura pubblica resa in modo inverosimilmente indegna e irrispettosa dei nostri defunti il nostro giornale, compresa l’associazione del nostro caro collaboratore e giornalista Mimmo Carrieri, ha fatto di tutto ma proprio di tutto, tramite l’informazione cartacea e telematica, per mettere in evidenza tutto lo squallore e lo scempio che si trovava al suo interno. Stradine che sembravano dei tratturi di campagna, fogliame secco che giaceva da chi sà quanto tempo nei raccoglitori e, tristissimo questo, ossa che venivano rinvenute a poche decine di centimetri sotto il selciato.

VIV@VOCE. TAGLIATO IL TRAGUARDO DEI 500 VIDEO

176.589 è il numero delle visite fatte ai nostri Video collocati su you tube

Con oltre 500 video registriamo un altro piccolo, e forse grande, successo del nostro giornale. Coniugare gli articoli con i video dà più senso al nostro modo di informare. Sono tantissimi i nostri lettori, savesi e non, che apprezzano il nostro modo di fare comunciazione. E su questa linea editoriale noi andremo avanti, convinti della bontà del nostro modo di fare e di informare la nostra comunità.

AI LETTORI DEL NOSTRO GIORNALE, AI TANTI AMICI DI FACEBOOK DI VIV@VOCE …

Il dialogo serve alla nostra crescita, al civile confronto e non a farsi del male …

E’ bello registrare davanti ad un argomento, o una provocazione che il nostro giornale mette in evidenza, così tanti commenti. Questi suscitano l’attenzione di chi vuole, o vorrebbe, entrare nell’immenso campo del dialogo. E sul dialogo, credo, che noi tutti misuriamo la nostra preparazione sulle diverse tematiche ma, su tutto, la nostra intelligenza e il nostro rispetto verso gli altri.

SINDACO IAIA? NON FACCIA … L’INDIANO!

Ovvero, quando si passa dall’opposizione alla guida di una comunità …

Il gioco delle parti si sa come funziona: quando si è martello si batte, quando si è incudine bisogna incassare. Quindi, quando si passa dall’opposizione alla guida di un paese le cose diventano diverse. A volte completamente diverse da come si vedevano prima. Certo, è facile quando si è all’opposizione criticare tutto ciò che la maggioranza fa. E quando si amministra un paese, una comunità o una cittadina allora le cose che vengono fatte, o non fatte, risultano evidentissime e alla classica luce del sole.