In Italia l’83% delle aziende ispezionate non rispetta le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro

In Italia l’83% delle aziende ispezionate non rispetta le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro

Nel capoluogo ionico il convegno nazionale “Infortuni sul lavoro tra prevenzione e risarcimento del danno”

L’intervento di Bruno Giordano, Direttore Ispettorato Nazionale del Lavoro, a Taranto per il convegno “Infortuni sul lavoro tra prevenzione e risarcimento del danno”, non poteva che partire dall’episodio che ha visto, nei giorni scorsi, un imprenditore del tarantino aggredire due ispettori del lavoro, arrivando persino a speronare l’auto di servizio.

«Oggi ho espresso vicinanza e solidarietà ai due Ispettori aggrediti e a tutto l’Ispettorato territoriale – ha infatti esordito Bruno Giordano – esprimendo con fermezza un concetto: nessuno tocchi un ispettore o una ispettrice del lavoro, perché così si offendono e si aggrediscono tutti coloro che vigilano affinché la sicurezza sul lavoro e la tutela dei lavoratori siano pienamente garantite. Questo significa attaccare la Democrazia stessa!»

L’intervento di Bruno Giordano è entrato poi nel vivo analizzando il modo per riuscire a fare efficacemente vigilanza sui luoghi del lavoro evitando le troppe “morti bianche”, un risultato che, secondo di Bruno Giordano, si può ottenere principalmente rafforzando il coordinamento tra tutte le forze ispettive: l’Ispettorato Nazionale del Lavoro è da sempre impegnato in questa direzione.

Il suo è stato un intervento basato su dati e “numeri” che hanno fotografato un Paese in cui in troppi non rispettano le norme: l’83% delle aziende ispezionate è risultata non essere in regola!

L’85% delle imprese italiane è costituito da microimprese con un dipendente, aziende in cui è quasi nulla la presenza del sindacato e spesso esistono rapporti interpersonali che limitano le “rivendicazioni” da parte del dipendente: in questa situazione il ruolo delle associazioni datoriali e di categoria è fondamentale per sensibilizzare i loro associati al rispetto delle norme.

Come ha rimarcato aprendo i lavori l’avvocato Mariella Tritto, nota giuslavorista tarantina e promotrice dell’evento: «Il convegno nazionale “Infortuni sul lavoro tra prevenzione e risarcimento del danno”, tenutosi nell’Aula “Miro” del Tribunale di Taranto, ha rappresentato l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte della normativa sugli infortuni sul lavoro e la loro prevenzione, tema molto sentito nel capoluogo jonico».

Una normativa chiamata a regolamentare un settore, quello del lavoro, protagonista di profondi e veloci cambiamenti, spesso imposti dalla globalizzazione dei mercati in cui la logica del profitto tende a prendere il sopravvento, come hanno sottolineato all’unisono, l’avv. Enrico Claudio Schiavone, Presidente CDSN Sezione Taranto, e l’Avv. Stefania Pollicoro, Presidente Camera dei Giuslavoristi di Taranto, i due organismi che hanno organizzato l’evento.

Tra gli organizzatori anche l’Anmil nazionale: ha portato i saluti il vicepresidente nazionale Emidio Deandri che, dopo aver ribadito come lui stesso e tutta l’Anmil abbiano fortemente voluto che il convegno si tenesse a Taranto, ha sottolineato come «con la ripresa dell’economia, purtroppo hanno ripreso a crescere anche i “numeri” degli incidenti sui luoghi di lavoro e quelli delle malattie professionali».

A Taranto anche Sandro Giovannelli, Direttore nazionale Anmil, che ha aperto una riflessione «sugli indennizzi e i risarcimenti a favore dei lavoratori che hanno contratto il Covid-19, una nuova normativa in cui l’istruttoria gioca un ruolo fondamentale per appurare se la malattia professionale è stata realmente contratta sul luogo di lavoro o altrove, peraltro in moltissimi casi i postumi del Covid-19 colpiscono in modo irreversibile la salute dei lavoratori».

Dopo il saluto dell’avv. Antoniovito Altamura, Presidente Ordine degli Avvocati di Taranto, che ha ringraziato gli organizzatori per aver voluto tenere questo evento nel capoluogo jonico, realizzando in loco una eccezionale occasione di formazione per la categoria forense, il convegno è poi entrato nel vivo con l’introduzione della dott.ssa Vittoria Orlando, Presidente Sezione Lavoro del Tribunale di Taranto, che ha poi moderato gli interventi dei relatori.

Da Firenze è intervenuto in remoto il dott. Aldo De Matteis, Presidente On. Agg. Corte di Cassazione, che ha relazionato su “Gli infortuni al tempo del Covid: aspetti indennitari ed aspetti risarcitori”, mentre ultimo intervento è stato quello dell’avv. Ernesto Aprile, Avvocato distrettuale Inail presso la Corte d’Appello di Lecce, su “Infortunio in itinere e danno differenziale”.

Ha chiuso i lavori un videomessaggio del Sen. Iunio Valerio Romano, Vice Presidente Commissione Inchiesta presso il Senato sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sicurezza luoghi di lavoro pubblici e privati.

 

viv@voce

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