A TARANTO ARRIVA LA NOTTE BIANCA DELL’ARCHEOLOGIA

A TARANTO ARRIVA LA NOTTE BIANCA DELL’ARCHEOLOGIA

Una no stop dedicata alla cultura, tra gli ospiti l’attore Massimo Cimaglia e l’artista Giulio De Mitri

Chiamarlo semplicemente evento sarebbe riduttivo: questo è lo stimolo per un’intera città a riappropriarsi delle sue bellezze e della sua storia. C’è tutto questo nella “Notte Bianca dell’Archeologia”, format unico in Puglia, in programma venerdì 29 dicembre dalle ore 16:30 alle 23:00, su iniziativa dell’ATI Taranto Sotterranea e dell’associazione Terra, con il supporto del comune di Taranto (che l’ha inserita nel cartellone di eventi natalizi) e la disponibilità della Soprintendenza.

Un programma ricchissimo, tra teatro con l’attore e regista Massimo Cimaglia, mostre e installazioni artistiche come quella- imperdibile- di Giulio De Mitri, fotografia, visite guidate, artigianato, degustazioni e intrattenimento per bambini, in un percorso di archeologia urbana che abbraccia sei diversi siti e cioè: Necropoli di via Marche, Tombe a camera di via Pio XII, via Pasubio, via Umbria e via Sardegna, Cripta del Redentore.

MOSTRE E ISTALLAZIONI ARTISTICHE

L’area archeologica di via Marche  e la Cripta del Redentore di via Terni ospitano le suggestive installazioni ambientali site specific “Scavi di Luce” dell’artista Giulio De Mitri, tra i massimi protagonisti internazionali dell Light art, da oltre quarant’anni presente in modo attivo e costante nel campo delle arti visive. Inaugurazione alle ore 18, testo critico di Roberto Lacarbonara. La Tomba a quattro camere funerarie di via Pasubio ospita invece l’allestimento fotografico “Instantanee di una grande scoperta archeologica” e l’installazione dell’opera scultorea “Un mondo fatto a scale” dell’artista Ezia Mitolo. Nelle Tombe a camera di via Pio XII sarà possibile visitare la mostra “Unsterblich” del fotografo Emilio Cattolico. Le mostre sono visitabili dalle 16:30 alle  23:00.

DRAMMATIZZAZIONI

La Notte Bianca sarà anche occasione per una visita guidata teatralizzata (ore 18, via Marche) a due voci: quella dell’archeologa Valentina Turco e dell’attrice Daniela Delle Grottaglie, con le parole di Leonida da Taranto, in collaborazione con l’associazione “Il luogo dei Possibili”. Sempre in via Marche, lo spettacolo “Nekya, voci dal profondo” (tre set spettacoli da 20’ ciascuno: ore 19:30, 20:30, 21:30). Il reading teatrale di e con Massimo Cimaglia prevede anche interventi canori di Simona Cucci. Nekyia è la parola greca con cui si racchiudono i riti e le pratiche che permettevano ai vivi di parlare con i morti, interrogandoli sul futuro, nekyia è il nome che si dà all’XI canto dell’Odissea, quello in cui Ulisse viaggia negli Inferi per consultare Tiresia sulla sua sorte. Inoltre, è prevista un’anteprima assoluta del nuovo spettacolo “L’ultima vittoria. L’Atleta di Taranto” di Barbara Gizzi, a cui lo stesso Cimaglia sta lavorando.

VISITE GUIDATE

Nel corso della serata (ogni ora e mezza) sono previste visite guidate con archeologi professionisti alla scoperta dell’intera area che rappresenta un grande museo diffuso.

ATTIVITA’ PER BAMBINI. Dalle ore 16:30 alle 20:30 in via Marche racconti e laboratori sulla tradizione del Natale: “Storia e mito di Santa Claus” a cura dell’Archeoclub.

ARTIGIANATO. Dalle ore 17:30 alle 22:30 in via Marche, a cura dell’associazione “Ammostro”, sarà allestito un laboratorio di stampa della cartolina della Notte Bianca dell’Archeologia, che ogni visitatore potrà stampare e portare con sé.

DEGUSTAZIONI. Dalle ore 16:30 alle 23:00 in via Marche i visitatori potranno degustare  “finger food” e bevande a carattere storico-archeologico. In particolare, vino realizzato secondo le antiche ricette greche e romane e prodotti in  uso negli antichi banchetti.

INFO. Biglietto 10, gratis per i bambini fino a 8 anni, ridotto 4 euro dagli 8 ai 14 anni. Info Facebook “La Notte Bianca dell’Archeologia”. Per turisti (e non solo) al costo di 5 euro, sarà possibile spostarsi comodamente tra le varie aree archeologiche grazie al servizio di trasporto “Taranto in Calessino”. Per il supporto audio- luci,  impegnata l’associazione “altramusicalive”.

viv@voce

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