GROTTAGLIE. “Siamo pronti alla mobilitazione per chiudere la vicenda della discarica di La Torre Caprarica”

GROTTAGLIE.  “Siamo pronti alla mobilitazione per chiudere la vicenda della discarica di La Torre Caprarica”

Nota stampa del Movimento Ambientale Jonico

Siamo pronti alla mobilitazione a sostegno delle amministrazioni che si stanno opponendo all’ennesimo disastro ambientale, perciò già a partire da domani seguiranno una serie di iniziative volte a rimarcare la nostra volontà.

Oggi saremo al sit-in organizzato davanti a palazzo della Provincia di Taranto a partire dalle ore 16:00 assieme ai Sindaci, estendiamo il nostro invito a tutte le realtà del circondario e ai cittadini che oggi vogliono scegliere per il proprio futuro e per quello delle prossime generazioni.

Le recenti vicende legate all’atteggiamento omissivo del Presidente della Provincia Martino Tamburrano hanno dimostrato la sua incapacità nel prendere atto delle istanze dei cittadini in qualità di garante della Provincia tarantina.

Un’amara constatazione a fronte di tutte le mobilitazioni che si sono susseguite negli anni sino all’ultima Manifestazione del 13 Gennaio 2018, in occasione della quale per la prima volta nella storia tutti i Comuni, con Grottaglie capofila, in coordinamento con le associazioni del territorio sono scesi in strada affinché Tamburrano ufficializzasse il diniego, in merito all’innalzamento proposto dalla società Linea Ambiente.

Il diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente sono temi di estrema attualità ed è quanto negli ultimi decenni l’intera comunità jonica chiede a gran voce, diritti che, oramai, da troppo tempo sono subordinati ad una politica economica e di comodo, a vantaggio di chi costruisce imperi personali lasciando dietro di sé il deserto.

Ed è proprio contro questo deserto che l’intera provincia con le sue associazioni, i suoi cittadini e con alcune forze politiche al proprio fianco si è unita affinché i propri diritti vengano riconosciuti definitivamente.

Tutto l’arco jonico è già fortemente compromesso dall’azione inquinante di numerose realtà diffuse in tutto l’areale, dai distretti industriali (Eni, Cementir, Ilva) alle discariche che interessano i comuni di Lizzano, Statte, Grottaglie, San Marzano, Fragagnano, Manduria e Massafra. Un impatto ambientale e socio-sanitario di non poco conto se consideriamo gli ultimi dati emersi dal Registro Tumori di Taranto.

Il percorso condiviso sino a questo momento tra le varie realtà territoriali ha generato una vera e propria rete che va sotto il nome di “Movimento Ambientale Jonico”. Invitiamo tutti i cittadini a farne parte:  oggi ribadiamo il nostro NO incontrovertibile a qualsiasi forma di ampliamento della discarica di La Torre Caprarica e a qualunque scelta politica priva di prospettiva che sostenga la salute e l’ambiente.

 

viv@voce

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