Quando mangiare cioccolato migliora le funzioni del cervello

Quando mangiare cioccolato migliora le funzioni del cervello

Buone notizie per tutti gli amanti del cioccolato: un recente studio riportato sulla rivista Appetite, ha dimostrato il fatto che mangiarlo rende il  cervello più attivo

Per fare questo gli studiosi si sono basati su una serie di dati raccolti da un Maine-Syracuse Longitudinal Study (MSLS), secondo il quale è stato preso in considerazione un campionario di persone con età compresa tra i 23 ed i 98 anni.

I ricercatori hanno considerato le funzioni cognitive, i fattori di rischio cardiovascolari e la dieta, giungendo alla conclusione che i consumatori di cioccolato avevano delle performance migliori, soprattutto per quanto riguarda la memoria spazio-visuale e organizzativa oltre che del ragionamento astratto (elementi che aiutano gli individui durante le ore di lavoro), rispetto a chi non lo mangia abitualmente. Tutto questo è possibile grazie alla presenza di flavonoidi, ossia degli antiossidanti molto utili per la salute cardiovascolare ma anche per ossigenare il cervello.

Essi si trovano soprattutto nel cioccolato fondente ed in minore quantità in quello al latte o nel cioccolato bianco. Questa è solo una delle tante proprietà benefiche del cacao, come quella per combattere l’invecchiamento, per aumentare i livelli di serotonina (l’ormone del buon umore) ed addirittura per poter equilibrare la perdita di peso. Uno studio simile era già stato condotto da Larry Stevens, professore di Scienze psicologiche presso la Nord Arizona University.

Il docente ed i suoi colleghi, hanno preso in esame l’effetto che il consumo di cacao al 60% ha sul cervello (con elettroencefalografia) e sulla pressione sanguigna.

Da un totale di 122 partecipanti con età compresa tra i 18 ed i 25 anni, essi hanno riscontrato che mangiare cioccolato non solo rende il cervello più vigile e concentrato ma provoca anche un aumento della pressione sanguigna nell’immediato, che lascia spazio subito dopo ad una diminuzione della pressione della stessa.

Inoltre, l’assunzione costante delle sostanze presenti nel cacao possono rallentare il “declino cognitivo legato all’età”.

Rossana Pesare

viv@voce

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