GROTTAGLIE. Rompiamo il silenzio, la città dice Stop alla violenza sulle donne

GROTTAGLIE. Rompiamo il silenzio, la città dice Stop alla violenza sulle donne

Domenica 22 novembre, alle 17,30 al Castello Episcopio il dibattito organizzato da Terrazza Nardina per sensibilizzare e informare sul fenomeno sociale del maltrattamento

Un appuntamento per aiutare a denunciare dando consigli e  fornendo gli strumenti più adatti. Ci sarà anche un’installazione.

La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani. (Kofi Annan)

Rompiamo il silenzio. A pochi giorni dalla giornata internazionale sulla violenza sulle donne (25 novembre) ecco che, con questo titolo, Grottaglie (TA) si prepara a una serata di dibattito per sensibilizzare e informare sul fenomeno sociale del maltrattamento sulle donne.

Domenica 22 novembre, alle 17,30, presso la sala convegni del Castello Episcopio della Città delle Ceramiche, andrà in scena l’incontro organizzato per le vittime di femminicidi e per dare la forza di denunciare a quelle donne che continuano a subire violenze psicologiche e fisiche.

La serata è organizzata da Terrazza Nardina, il contenitore culturale ideato da Adina L’Assainato con il Patrocinio del Comune di Grottaglie. Lo scopo della serata è descrivere il processo psicologico e giudiziario successivo alla denuncia di violenza.

All’appuntamento interverranno i giornalisti Fabio Amendolara e Gianluigi Laguardia da tempo impegnati in inchieste riguardanti casi di femminicidio, tra i quali l’inchiesta sulla morte del Commissario Anna Esposito. Lo stesso Amendolara è stato premiato da pochi giorni con la medaglia del presidente del senato per il suo impegno giornalistico sull’argomento.

Interverrà anche il sociologo Ciro Annicchiarico, la psicologa Gery Ressa, l’avvocato Viviana Rago (Avvocato del neonato Sportello Anti-Violenza di Grottaglie) e alcuni rappresentanti della Polizia di Stato.

Saranno raccontate, attraverso la voce di Raffaella Caso, le storie di donne che stanno affrontando il difficile percorso della denuncia e la serata prevede inoltre la distribuzione di materiale informativo.

Un momento per dire tutti insieme Stop alla violenza sulle donne e aiutare a denunciare dando consigli e fornendo gli strumenti più adatti.

La violenza sulle donne è una piaga che l’umanità non è ancora riuscita a sanare. Nonostante il passare degli anni, i ricambi generazionali, il varo di nuove leggi, ancora oggi milioni di donne subiscono violenze di ogni tipo. La violenza contro le donne purtroppo è fenomeno ampio e diffuso.

Secondo l’Istat una donna su tre tra i 16 e i 70 anni ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza e in tutto sono 6milioni 788 mila donne. I dati si riferiscono agli ultimi cinque anni sino al 2014.

È sconcertante anche rilevare quanto siano ancora troppo poche le donne che, a seguito di un episodio di violenza, denunciano gli abusi alle autorità competenti: 8 su 10 non denunciano.

La serata di domenica, ad ingresso libero e aperto a tutti, nasce per riflettere sul tema della violenza e trarre la forza di denunciare qualsiasi forma di sopruso fisico e sessuale. Per dire basta al silenzio delle vittime e gridare tutti insieme NO alla violenza perché ‘amare non vuole dire essere distrutte’.

Per questa occasione, la salita del Castello Episcopio sarà il teatro di una installazione curata da Terrazza Nardina e descriverà l’importanza e il valore della denuncia con la collaborazione delle ragazze dell’Istituto di Istruzione Superiore Don Milani-Pertini di Grottaglie.

Per informazioni è possibile telefonare al numero 3494978165 o visitare la pagina Facebook  di Terrazza Nardinawww.facebook.com/terrazzanardina

 

 

 

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