“Scuola 3.0”, selezionato il video “La scuola del futuro” del Cabrini, unica scuola di Taranto

“Scuola 3.0”, selezionato il video “La scuola del futuro” del Cabrini, unica scuola di Taranto

Si è classificato al terzo posto e come premio, verrà presentato a Verona

L’Assessorato al Diritto allo Studio e alla Formazione della Regione Puglia e l’Arti (Agenzia Regionale per la Tecnologia e Innovazione), parteciperanno alla Mostra convegno nazionale JOB& Orienta 2015, orientamento scuola, formazione, lavoro che si svolgerà a Verona dal 26 al 28 novembre 2015.

Nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Regionale dei Sistemi di Istruzione e Formazione in Puglia (ORSIF Puglia) hanno selezionato  i migliori prodotti video sul tema dell’innovazione didattica “Scuola3.0”, inviati dalle scuole pugliesi secondarie di secondo grado.

L’Istituto Professionale Statale Cabrini, è stata l’unica scuola di Taranto selezionata.   

Si è classificato al terzo posto il suo video “La scuola del futuro” che come premio, verrà presentato a Verona.

“Scuola 3.0” è stata una competizione che ha invitato gli studenti a realizzare video che rappresentino come essi stessi immaginano la scuola ideale del futuro, appunto, la “Scuola3.0”.

I video hanno riguardato le tematiche dello spazio (concezione architettonica dell’aula scolastica), dell’ apprendimento (metodo didattico, organizzazione del tempo) e della tecnologia (strumenti tecnologici e linguaggi digitali).

Nella società della conoscenza, la scuola deve saper coinvolgere i ragazzi anche attraverso un ambiente di apprendimento “nuovo”, in cui le architetture scolastiche, gli arredi delle aule e di tutti gli spazi della scuola, gli orari, gli strumenti di lavoro, i libri di testo e i laboratori siano completamente ripensati e trasformati.

La scuola del futuro, attraverso l’evoluzione dei suoi spazi, fisici e digitali, dovrà offrire una nuova centralità a insegnanti e studenti e favorire la collaborazione, la ricerca, la riflessione, la costruzione e la condivisione della conoscenza.

Vito Piepoli

viv@voce

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