SAVA. Ad un cane randagio arriva l’accertamento della tassa dei rifiuti dell’anno 2009-2010

Se prima aveva una vita da “cane”, oggi Billy Dog lo conferma

Viveva tranquillamente nelle campagne savesi, senza fissa dimora. Al mattino si recava nel centro urbano e spesso stazionava fuori da una macelleria del centro per cercare di avere qualche pezzo di carne. Viveva così Billy Dog. Qualche incontro con altri randagi ma lui era sempre solitario. Non faceva branco. Anzi, non amava il branco.

La sera, prima dell’imbrunire, si recava in una casa abbandonata nelle campagne savesi. E lì restava fino alle prime luci dell’alba. Era diventato il cane di tutti e tutti, quando potevano, gli portavano da mangiare in questa casetta rurale abbandonata da chi sa quanto tempo. Il terreno circostante era incolto e la proprietà sembrava non esistere. Un malandrino rilevatore nota questa casetta, quasi diroccata.

Fa le foto,  alla casetta e al cane e va via. Billy dog ha pensato: “Sarò famoso?” Passano alcuni anni e, in una delle tante ritirate serali nota una cartella dell’ufficio tributi del Comune di Sava. Cosa sarà mai questa? Avrà pensato, senz’altro: “Avranno aperto una mensa per cani?” Ma no.

“Come fanno ad aprire una mensa per cani quando c’era una mensa per i diseredati e di seguito non hanno fatto nulla per non farla chiudere?” Billy Dog, ha pensato: “Ma si. Mò apro la busta. Può darsi che sia della Filippi e magari c’è qualche mio parente stretto che mi cerca” .

Aperta la busta. Differenza di pagamento del tributo sulla spazzatura degli anni 2009-2010!

Già … può succedere anche questo a Sava!

Giovanni Caforio               

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