TARANTO. Oggi il film “Fame chimica” in Biblioteca Acclavio

Si conclude così la Rassegna Filmica Sociale “Cambiamo regista: il modo è di tutti”. Prosegue la X Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà del CSV Taranto

La cosiddetta “fame chimica” è un effetto collaterale del fumo della marijuana che, dopo aver fumato uno spinello, porta ad avvertire una fortissima sensazione di fame, anche se si è appena finito di mangiare a sazietà, una situazione che, se non viene “appagata”, in alcuni casi può comportare anche dolore, stress e tensione.

“Fame chimica” è anche il titolo di un film girato nel 2003 da diretto da Antonio Bocola e Paolo Vari che, in modo inedito, affronta il tema della tossicodipendenza e delle forme di emarginazione sociale tipiche dei ragazzi che vivono in quartieri degradati.

“Fame chimica” sarà l’ultimo film proiettato nell’ambito della Rassegna Filmica Sociale “Cambiamo regista: il modo è di tutti”, una serie di sei proiezioni di altrettante pellicole la cui visione ha rappresentato il punto di partenza per un dibattito su tematiche di rilevanza sociale.

La proiezione di “Fame chimica”, con ingresso libero e gratuito, si terrà DOMANI, domenica 30 novembre, alle ore 17.30 nella Biblioteca Comunale “Acclavio”, al piazzale BESTAT di Taranto, l’evento è curato dalla associazione di volontariato Comunità Emmanuel di Taranto.

 

“Fame chimica” è la storia di due amici di infanzia cresciuti nella Barona, un quartiere degradato della periferia meridionale di Milano, due cosiddetti “zarri”: uno fa lo spacciatore, l’altro un lavoro normale, faticoso e mal pagato che non lo soddisfa. I due si innamorano della stessa ragazza e la loro amicizia è ad un bivio…

Sullo sfondo della storia c’è la piazza dove vivono che è il teatro di forti scontri sociali tra gli immigrati magrebini, accusati di essere la fonte di tutto il degrado della quartiere, e i residenti italiani.

“Fame chimica” è un film nato da una forma produttiva mai tentata in questa misura in Italia: tutti quelli che ci hanno lavorato, in gran parte giovani, hanno avuto una compartecipazione negli utili e nelle eventuali perdite del film, un esperimento gestionale che ha comunque dimostrato la voglia di “lasciare il segno”, di affermare che il cinema può raccontare la realtà senza rinunciare a fare spettacolo.

La rassegna filmica è compresa nel programma (www.csvtaranto.it) della X Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, la più importante iniziativa organizzata annualmente dal Centro Servizi Volontariato Taranto. Fino a tutte le prossime festività natalizie, la Rassegna animerà i quartieri di Taranto e alcuni centri della provincia con un fitto programma di manifestazioni, tutte con ingresso libero e gratuito, il cui slogan è “La comunità al centro”.

L’addetto stampa CSV Taranto

Marco Amatimaggio

Cell. 392.9360437

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