A TARANTO LUCIANO VIOLANTE E MONSIGNOR FILIPPO SANTORO

A TARANTO LUCIANO VIOLANTE E MONSIGNOR FILIPPO SANTORO

Hanno presentato il libro “Vita di don Giussani” di Alberto Savorana

«O protagonisti o nessuno: e protagonisti non vuole dire avere la genialità o la spiritualità di alcuni, ma avere il proprio volto, che è, in tutta la storia e l’eternità, unico e irripetibile». Questo scrisse Monsignor Luigi Giussani in un suo libro, e certamente il sacerdote e teologo italiano, fondatore del movimento Comunione e Liberazione, è stato uno dei massimi protagonisti del secolo scorso. All’esistenza di Don Giussani ha dedicato un libro il giornalista Alberto Savorana: fino al 2008 è stato per quattordici anni direttore del mensile internazionale di Comunione e Liberazione “Tracce”, un lunghissimo periodo nel quale ha avuto modo di conoscere come pochi altri don Giussani.

Un incontro che ha segnato l’esistenza di Alberto Savorana, perché “la prima caratteristica della fede cristiana è che parte da un fatto, un fatto che ha la forma di un incontro”.
È proprio con queste semplici parole che don Luigi Giussani ha sempre considerato il suo cammino di fede: un incontro, una verifica, un continuo invito al dialogo.
Così è stato anche per i tanti ragazzi e adulti di tutto il mondo che hanno riconosciuto in quel prete sorridente non solo un maestro dal quale imparare, ma un uomo col quale confrontarsi, nel quale trovare conforto.

Oggi Alberto Savorana, uno di quei “ragazzi” che con “il Gius” hanno percorso un tratto importante della loro vita e continuano a seguire ciò che egli stesso seguiva, prova a raccontare chi era e come ha vissuto don Giussani attraverso molti documenti inediti.
Nasce così questa biografia che, oltre a ricostruire per la prima volta la cronaca dei giorni del fondatore di Comunione e Liberazione, offre ai lettori il segno della sua eredità per la vita delle persone e della Chiesa.
“Tutto sta nell’origine” scrive Alberto Savorana, e nel suo libro vengono narrate le circostanze che ha attraversato e le persone incontrate che sono state decisive per il delinearsi della vocazione di don Luigi Giussani: i suoi genitori, i professori e i compagni del Seminario, le sue letture, il sacerdozio, i primi giovani conosciuti in confessionale o in treno, l’insegnamento, le incomprensioni e i riconoscimenti, la malattia.

Il libro «Vita di don Giussani», edito nel 2013 da Rizzoli, sarà presentato a Taranto martedì prossimo, 15 aprile, alle ore 19.00 presso il Teatro Orfeo in via Pitagora 78, un evento organizzato dal Centro Culturale di Taranto.
Sul palco ci saranno S.E. Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo Metropolita di Taranto, Luciano Violante, già Presidente della Camera dei Deputati, e l’autore Alberto Savorana, attuale portavoce di Comunione e Liberazione; il dibattito sarà coordinato da Massimo Sabbatucci, segretario della Consulta diocesana per i Laici.

Per chi già conosceva “il Gius” sarà un’occasione imperdibile per approfondire la straordinaria figura di don Giussani, scomparso a Milano nel 2005, per scoprire aneddoti nascosti ai più.
Nella nostra città è rimasta memorabile una visita di don Giussani a Taranto nel febbraio del 1986, invitato da S.E. Monsignor Guglielmo Motolese in occasione della Settimana della Fede, un evento rimasto indelebile nella memoria dei tanti militanti di Comunione e Liberazione, movimento ben radicato a Taranto da ormai trentacinque anni.
Questa manifestazione sarà una opportunità per scoprire “l’esperienza” umana e spirituale del prete di Desio anche per chi ancora non aveva avuto modo d’incrociare il suo sguardo perché, come ha scritto Julián Carrón, “la storia di don Giussani è così significativa, perché ha vissuto le nostre stesse circostanze, e ha dovuto affrontare le stesse sfide e gli stessi rischi, ha dovuto fare lui stesso il cammino che descrive in tanti brani delle sue opere”.

Biografia Alberto Savorana

Alberto Savorana. Nato a Forlì, è laureato in Storia e Filosofia all’Università di Bologna. Ha iniziato l’attività giornalistica con una collaborazione presso la Sala Stampa della Santa Sede a Roma nel 1984. Giornalista professionista dal 1987, ha lavorato presso Rai-Usa a New York. È stato responsabile dell’ufficio stampa del Movimento Popolare. Dal 1994 a maggio 2008 è stato direttore del mensile internazionale di Comunione e Liberazione Tracce. Attualmente è responsabile dell’ufficio stampa e pubbliche relazioni di Cl e delle attività editoriali del movimento. Da giugno 2009 è responsabile area editoriale e area dipartimenti scientifici della Fondazione per la Sussidiarietà.

viv@voce

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