Sava. Il sindaco IAIA: “La differenza tra area attrezzata e isola ecologica”

Da una nota su facebook del primo cittadino savese, pubblichiamo volentieri

“In queste ultime settimane ci sono stati diversi interventi relativi all’isola ecologica. Si è parlato di ” TRUFFA” , utilizzando un termine, truffa appunto, avente un senso letterale e giuridico molto chiaro. Ora, al fine di evitare confusioni e strumentalizzazioni, è il caso di fare un pò di chiarezza. L’isola ecologica, meglio definita come centro di raccolta comunale, non è un luogo nel quale il cittadino si reca per gettare la spazzatura in genere, così come alcuni credono. L’isola ecologica è una area delimitata nella quale vengono depositati i rifiuti ingombranti, gli olii esausti, gli scarti della piccola edilizia, ecc… Rifiuti questi che, attualmente, vengono comunque raccolti, a domicilio, dalla azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti nel nostro Comune.

Ed, infatti, nell’ultimo mese, gli interventi di ritiro di ingombranti sono stati più di 180 , così come gli olii esausti sono stati raccolti presso l’area mercatale. Riguardo la polemica sull’isola ecologica che non c’è, occorre chiarire che è in corso procedimento di contestazione da parte del responsabile dell’area ecologia che ha inviato missiva alla azienda, che ha replicato facendo presente, tra le altre cose, che i servizi comunque vengono forniti alla cittadinanza, a domicilio, con un aggravio di costi per la stessa azienda e che, dunque, non vi è alcun danno per la cittadinanza.

La questione è, quindi, oggetto di valutazione. Ma bisogna aggiungere che, comunque, chi ha parlato di isola ecologica ha sbagliato, in quanto nel contratto non si fa cenno a questa , ma ad un’ “area attrezzata” . In ultimo, faccio presente che , subito dopo l’approvazione del bilancio entro il 30 novembre, l’amministrazione pubblicherà il bando per la realizzazione del centro comunale di raccolta (isola ecologica) per la quale sono disponibili le risorse.

Certamente, quelle sopra indicate sono delle criticità , rispetto alle quali l’amministrazione sta intervenendo , ma queste non ci devono far dimenticare che le percentuali di raccolta differenziata del nostro comune (75%) sono le più alte della provincia e tra le prime della regione Puglia e questo grazie alla collaborazione di tutta la cittadinanza che ha ben compreso l’importanza della raccolta differenziata , sia dal punto ambientale che economico.

Ed , infatti, i primi benefici li avremo gia’ nei prossimi giorni, laddove l’esaurimento della discarica di Manduria comporterà un rilevantissimo aggravio di costi per i comuni che non fanno la differenziata ed un aumento contenuto , invece, per noi che la facciamo. Anzi , da questa situazione dovremmo trovare gli stimoli per incentivare ancora di più la differenziata e, quindi, ridurre l’indifferenziato che va in discarica e, di conseguenza, i costi .

Senza dimenticare, i benefici in termini economici (rimborsi) che vengono riconosciuti dalla Regione Puglia ai Comuni che fanno la differenziata. Sava, oggi, è guardata come esempio dagli altri comuni, pur nelle difficoltà che pur ci sono e che non potrebbero non esserci. Impariamo, qualche volta, ad essere fieri di ciò che facciamo tutti insieme”.

Dario Iaia

 

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