SAVA (Ta). Amministrative 2022. Le due coalizioni, i due candidati sindaci e le liste che supportano il centro destra e il centro sinistra

SAVA (Ta). Amministrative 2022. Le due coalizioni, i due candidati sindaci e le liste che supportano il centro destra e il centro sinistra

Vediamo insieme le potenziali probabilità che hanno di vincere la competizione elettorale Gaetano Pichierri e Giulio Rossetti

Che questa fosse una competizione elettorale molto sul filo del rasoio eravamo sicuri. E sono molte le circostanze che ci portano a dire questo. Alla luce abbiamo due coalizioni, meglio così, che si competono la maggioranza nel Consiglio comunale, abbiamo due candidati sindaci abbastanza rappresentativi della loro appartenenza politica.

A differenza delle due passate competizioni elettorali che vide IAIA, alla prima consultazione, vincere il ballottaggio con Bellocchi e alla seconda direttamente al primo turno con la figura amorfa di Mario Pichierri, questa volta per il centro destra savese non sarà certo una passeggiata. Si respira nel paese un aria nuova, sperando che non sia solo un aspetto emotivo magari ribaltato nel segreto delle urna. Ma oggi le cose ben diverse dal passato. Vediamolo insieme.

CENTRO DESTRA: è sempri lu franchiddesi ca tai li carti …

Insignito candidato sindaco Gaetano Pichierri, definito dal nostro giornale “il signor nessuno”, la coalizione è supportata da ben sei liste elettorali che, a differenza di quella passata, si è caricata la patata bollente che fa di nome “Forza Italia”.

E questo raggruppamento gioca la partita. Con la potenziale conferma dell’amministrazione comunale uscente viene monopolizzata per l’ennesima volta la nostra Casa comunale. In questo decennio hanno lottizzato tutto in barba allo slogan “trasparenza&legalità” che, al riscontro dei fatti, si è squagliato come la neve al sole. Se ci dovesse essere la continuità amministrativa per lo IAIA è un ottimo credito da incassare nella probabile candidatura nelle prossime elezioni politiche.  E se così non fosse? E qui si apre una fase nuova nel nostro paese.

Tutta da risistemare e da dare un volto dignitoso, sì di trasparenza e legalità, scordato sotto l’egemonia de “lu franchiddesi”.

E IAIA, perdendo la competizione elettorale (è lui il registra unico) vedrebbe tramontati i suoi sogni di gloria. Da quel che sembra le liste che supportano Gaetano Pichierri sono abbastanza forti in termini numerici, molto meno la candidatura dello stesso.

CENTRO SINISTRA: stà fijata si presenta meija ti quera passata …

Era ora che sotto il nome di Giulio Rossetti, il centro sinistra si raggruppasse per cominciare a costruire, per davvero, un nuovo modo di amministrare svecchiando la logica dello IAIA il quale ha solo illuso una intera comunità portando a casa zero risultati (quello sulla fogna è stato determinante). Speriamo che i volti nuovi della coalizione guidata da Rossetti diano in assoluto una visione diversa della politica, usata in tutti questi anni come paravento per poi dimostrare di essere peggio degli altri.

Se non dovesse risultare vincitrice della competizione elettorale, Giulio Rossetti avrà il compito, e il tempo anche, di organizzare una valida opposizione in Consiglio comunale dedita su tutto sulla trasparenza e nel comunicare al savese tutto quello che succede all’interno della nostra Casa comunale.

I DUE CANDIDATI SINDACI: il signor nessuno e il costruttore …

Gaetano Pichierri: uscito, e imposto, dallo IAIA alla guida del centro destra risulta meno forte rispetto alle liste che lo supportano. E questo molto probabilmente è dovuto dalla mancanza di visibilità che ha avuto in questi passati 20anni in cui lo hanno visto nei banchi del nostro Consiglio comunale quasi spesso pronto solo con l’alzata di mano.

Quello di Pichierri è un compito molto arduo, se dovesse vincere la competizione, in quanto si troverebbe “protetto” da “lu franchiddesi” e manipolato al tempo stesso. Avrà il coraggio di brillare di luce propria? Difficile …

Giulio Rossetti: gli umori dei savesi portano alla simpatia verso di lui. E questo è un segno buono per il candidato sindaco del centro sinistra. Ma non basta solo questo a vincere una competizione elettorale. In caso dovesse vincere le elezioni il suo compito non sarà per nulla in discesa.

Deve avere la forza di smantellare tutto quello che ha creato lo IAIA a suo completo piacimento. Su tutto dare ordine agli uffici comunali, rendere più umano il rapporto con il contribuente (e qui fa testo la vergognosa situazione che si è creata nell’Ufficio Tributi), organizzare i percettori del reddito di cittadinanza nei lavori socialmente utile, organizzare la vivibilità, perfetta sconosciuta in questo passata decennio.

A differenza di Gaetano Pichierri, Giulio Rossetti risulta più forte rispetto alle liste che lo supportano.

LE PREVISIONI: pare che sono proprio al 50%

Entrambi i candidati sindaci hanno le stesse probabilità di vincere la competizione. Crediamo che sarà il voto “libero”, quello dei 2000-2500 voti svincolato da qualsiasi logica partitica, a decidere chi dovrà governare questo paese.     

Giovanni Caforio

viv@voce

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