ILVA, FLORIDO SOTTO INCHIESTA: “CONCUSSIONE PER DARE L’OK ALLA DISCARICA”

ILVA, FLORIDO SOTTO INCHIESTA: “CONCUSSIONE PER DARE L’OK ALLA DISCARICA”

Il presidente della provincia insieme all’assessore fece pressioni per superare i “no” dei tecnici. Ieri l’azienda ha denunciato l’organismo provinciale in relazione alla causa mossa dagli abitanti. Senza l’autorizzazione integrata ambientale l’Ilva avrebbe dovuto ridurre la produzione

L’inchiesta afferra il Presidente della provincia di Taranto, Gianni Florido, un passato importante da sindacalista quale ex segretario regionale della Cisl e un presente da dirigente locale del Pd. Un’informativa di 182 pagine in parte mutilata da omissis e allegata all’ordinanza di custodia cautelare che lunedì aveva già bussato al palazzo della Provincia, relegando agli arresti domiciliari l’ex assessore all’ambiente Michele Conserva, lo fulmina in poche righe. “Si evidenzia – scrivono i militari della Finanza – che alla luce di quanto accertato, vanno ascritte al dottor Gianni Florido, Presidente della Provincia di Taranto, specifiche responsabilità penali per il delitto di concussione o, in subordine, di violenza privata”.

E tutto questo in una storia dove il canovaccio si ripete. In cui la famiglia Riva detta le condizioni necessarie a tenere in vita lo stabilimento e la politica si genuflette, preoccupandosi di piegare la resistenza di chi prova a mettersi di traverso. La posta in gioco è insomma la stessa…

GIULIANO FOSCHINI e CARLO BONINI

FONTE

repubblica.it

viv@voce

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