TORRE OVO- MARINA DI TORRICELLA: I RANDAGI IN SPIAGGIA, IN MARE E ALLA RICERCA DI CIBO COSTITUISCONO UN PERICOLO PER I VILLEGGIANTI DELLA ZONA BALNEARE.

TORRE OVO- MARINA DI TORRICELLA: I RANDAGI IN SPIAGGIA, IN MARE E ALLA RICERCA DI CIBO COSTITUISCONO UN PERICOLO PER I VILLEGGIANTI  DELLA ZONA BALNEARE.

Con l’inizio dell’estate a Torre Ovo si ripete il fenomeno del randagismo!

Da alcuni giorni i frequentatori della zona balneare, ma soprattutto i bagnanti in spiaggia e in mare sono molto preoccupati(in particolar modo per i loro bambini) dalla presenza continua di cani randagi che oltre a vagare alla ricerca di cibo che estraggono “dall’unico” contenitore sempre colmo di rifiuti alimentari e posizionato in aderenza del muretto posto in aderenza della pista ciclabile e a pochi metri dal Residence “SOLAR” (struttura ricettiva che ospita turisti provenienti dal Nord dell’ Italia e del Bar “Onda Blu”) arrivano a spingersi in mare tra la gente per poi rotolarsi nella sabbia dove scrollano di dosso  i parassiti (zecche) che li infestano.

Appare evidente che tale “incontrollata” situazione costituisce un serio e preoccupante pericolo sia sotto il profilo  igienico sanitario che di mancata  tutela della sicurezza pubblica (e nel caso specifico ancor più  dei bagnanti) per il quale in caso di eventuali aggressioni a risponderne sarebbero chiamati il Comune di Torricella con il suo Sindaco e la Direzione dell’ASL/TA/1 di Taranto.

A tal proposito voglio ricordare che con sentenza n. 89/13 del 15 gennaio 2013, il Giudice di Pace di Manduria avv. G. Pesce, a seguito di un’aggressione di cani randagi subita da una signora di Sava, per “responsabilità concorrente” ha condannato il Comune di Sava e l’ ASL Direzine di Taranto, al risarcimento del danno alla persona ognuno pro quota 50% stabilendo la somma pro capite  (compresi gli interessi legali e le spese mediche) di euri 2.304,85-

Mimmo Carrieri

 

viv@voce

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