SI AGGRAVA LA SITUAZIONE AMBIENTALE E IGIENICO SANITARIA NELLE ZONE BALNEARI DI “PALMINTELLO E CONCHE” DELLA MARINA DI LIZZANO

SI AGGRAVA LA SITUAZIONE AMBIENTALE E IGIENICO SANITARIA NELLE ZONE BALNEARI DI “PALMINTELLO E CONCHE” DELLA MARINA DI LIZZANO

I bagnanti e i proprietari delle residenze estive insorgono!

Non avrei immaginato che la situazione di degrado ambientale ed igienico sanitario descrittami da alcuni proprietari di residenze estive e dai  bagnanti pendolari  delle zone balneari in questione per le quali sono stato invitato ad interessarmi, fosse ad un punto tale!

Per circa due chilometri lungo la litoranea che dalle “Conche” porta verso “Palmintello”, ricadenti sotto la giurisdizione del Comune di Lizzano ,tutti i cassonetti della spazzatura posizionati ai bordi della  carreggiata,  in aderenza alla spiaggia e  a pochissimi metri dal mare, Lunedì sera 24 giugno erano stracolmi di sacchetti di immondizie(in prevalenza avanzi alimentari)che sotto i raggi del sole,  insieme a decine di altre buste  poggiate per terra, da tre giorni (cioè da Sabato22 giugno) aspettavano di essere recuperate dalla ditta addetta alle pulizie che opera per conto del Comune di Lizzano. La situazione per  la sicurezza dell’incolumità e della salute pubblica è a rischio non solo perché in questo particolare  periodo il tratto della litoranea interessato alle “momtagne” dei rifiuti è ad intenso traffico veicolare, ma ancheperché a causa dei cattivi odori che si liberano nell’aria,  conseguenza questa dovuta  al caldo di questi giorni d’estate che aiuta la fermentazione degli avanzi alimentari liberando  nell’aria  gas  nauseabondi.  

A tale situazione, oltre ai cani randagi che alla ricerca di cibo strappano i sacchetti spargendo il contenuto per la strada, vanno ad  aggiungersi: topi, sciami di mosche e insetti di varia natura. Ovviamente a tutto quanto ciò a rimetterci è anche l’impatto ambientale e  paesaggistico rappresentato che mal figura agli occhi dei turisti itineranti   i quali dirigendosi in altre località marittime più accoglienti danneggiando con conseguenti danni economici per i  ristoratori,bar ed esercizi commerciali.

Voglio ricordare che il Sindaco oltre ad essere il primo cittadino, in  funzione dell’art. 54 del D.lgs. 18 agosto 2000,é anche Ufficiale  di Governo così come è anche la” prima autorità sanitaria locale”  e che in quanto tale: “ha l’obbligo di tutelare l’incolumità e la salute dei cittadini”.

L’estate ha avuto inizio e nei prossimi giorni,  in previsione  dei trasferimenti dai centri urbani alle zone balneari di “Palmintello e Conche”, di migliaia di persone con a seguito bambini, ai fini della tutela della sicurezza dell’incolumità e della salute pubblica, sarà necessario e   indispensabile  che l’Amministrazione Comunale si impegni per una più funzionale  programmazione di pulizia delle spiagge e di smaltimento dei rifiuti nell’interesse di tutti i frequentatori di questi meravigliosi “scorci” di mare che si chiamano  “Conche e Palmintello”

Mimmo CARRIERI

 

 

viv@voce

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