TARANTO. Liceo delle Scienze Umane “Vittorino da Feltre”. “PROGETTO 9 MAGGIO”

TARANTO. Liceo delle Scienze Umane “Vittorino da Feltre”. “PROGETTO 9 MAGGIO”

Lunedì 27 marzo 2017, ore 9.30-12.30,  presso l’Aula Magna si terrà il I° Seminario di approfondimento culturale del progetto

Il progetto “9 maggio” trae la sua origine all’interno delle iniziative didattiche e formative volte ad approfondire il tema del terrorismo e a conservare tra i giovani la memoria di tutte le vittime del terrorismo, interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice (Bando MIUR di cui al DD 467/16), e vede coinvolte due scuole superiori della Provincia di Taranto, il Liceo “Vittorino da Feltre” di Taranto e l’IISS “Oreste del Prete-Falcone” di Sava.

Output delle attività sarà un cortometraggio che possa essere memoria storica e culturale dei fatti occorsi nella nostra Repubblica durante i così detti “Anni di Piombo”.

Destinatari del progetto, articolato in tre laboratori (memoria-scrittura creativa-recitazione), sono gli allievi delle scuole interessate nonchè alcuni ragazzi sottoposti a misure cautelari sotto il controllo dell’USSM del Tribunale di Taranto, nonché alcuni ristretti della Casa Circondariale di Taranto.

Tra le attività progettuali figura il seminario di cui in oggetto, avendo come obiettivo la presentazione dettagliata del progetto nonché un approfondimento della tematica grazie all’intervento dei rappresentanti di tutti gli enti coinvolti e di illustri relatori.

Dopo i saluti dei D.S. Prof.ssa Alessandra Larizza (Vittorino da Feltre) e Prof. Alessandro Pagano  (Oreste del Prete-Falcone), seguirano le relazioni della Dr.ssa Stefania Baldassari (Direttore della Casa Circondariale di Taranto) sul tema della giustizia riparativa; dell’ Avv. Mirella Casiello (già Presidente Nazionale O.U.A.) sulla centralità dell’Avvocatura in tema di processo giusto e giusto diritto; del dr. Umberto Prenna (Direttore Ufficio Servizio Sociale Minorenni di Taranto) sulle misure alternative per i minori-rei; della dr.ssa Angela Mauro sulla nascita, evoluzione ed estinzione delle BR in Italia negli anni di piombo.

Parteciperà all’evento, in qualità di testimone privilegiato, la dr.ssa Alexandra Rosati (sceneggiatrice, regista) che sarà intervistata dal moderatore dell’evento, Prof. Giovanni Tartaglia, e dagli allievi partecipanti al laboratorio di memoria, sull’esperienza vissuta in qualità di figlia di una delle attiviste delle BR, Adriana Faranda, oggi riabilitata nella società civile e partecipe a numerosi incontri tra ex brigadisti e vittime del terrorismo.

viv@voce

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