SAVA (Ta). Ma Dario IAIA scorda che è stato condannato per diffamazione e che ora è stato rinviato a giudizio e sta sul banco degli imputati?

L’unico pensiero per “lu franchiddesi” non sono i problemi del paese ma il direttore di questo giornale!

Spesso e volentieri, credo, che il pensiero dello IAIA è vedere ogni santo giorno quello che Viv@voce scrive o che io commento su facebook con i miei post, a volte guasconi, altre volte goliardici ma, senz’altro simpatici.

Certo la simpatia non la andiamo a chiedere a chi è stato designato dal savese a risolvere gli atavici problemi del paese che, a tutt’oggi, sono ancora irrisolti nonostante IAIA è al timone del nostro Comune da ben due legislature, dicasi 10anni tondi tondi.

Ed ecco il suo post su facebook, come al solito con carta bollata pronta da portare in Procura con l’accusa di Diffamazione, che mi attacca. Tranquillo IAIA, faccia come crede, è liberissimo delle sue azioni, non sono la mia preoccupazione giornaliera. Però è meglio precisare una cosa che nel suo post è bugiarda, come quasi tutti gli altri temi che ha citato.

Dice: “É evidente che le condanne per diffamazione non sono state sufficienti a comprendere che la politica non si fa demonizzando l’avversario, inventando fatti, alterando la realtà, offendendo la famiglia”.

Punto primo: “la condanna per diffamazione del sottoscritto è solo una e non sono tante”.

Prosegue lo IAIA: “La politica non si fa demonizzando l’avversario”

Addirittura, da quale pulpito viene fatta la messa. Lo IAIA scorda, e noi lo ricordiamo, che ha intrapreso una battaglia contro il direttore di questo giornale, accusandolo di “Istigazione a delinquere” e “Stalking”, oltre a una decina di altre denunce per diffamazione, e che per queste sue accuse gravissime è stato assolto.

“Lu franchiddesi” odia chi parla male della sua amministrazione o meglio di tutto quello che è successo in questi 10anni e noi volentieri, al savese, lo ricordiamo. La nostra non è una memoria corta. E la sua immensa fortuna, in questo passato decennio è stata quella di non trovare sulla sua strada una opposizione. Sì, questa è stata la sua favolosa fortuna.

Continua: “Perché la critica va bene, ma le offese, le falsità, le distorsioni della verità non le accetto”

Sulla critica sul suo operato lo sanno anche  i savesi che hanno visto lo scempio causato dalla sua amministrazione, fogna pubblica su tutto, appalti taroccati, infiltrazioni camorristiche-mafiose nella nostra Casa comunale, incarichi ai professionisti per 50mila euro, vivibilità non zero ma sotto zero. Ah dimenticavo, questa si chiama per lo IAIA “trasparenza&legalità”.

Altro punto: “Offendendo la famiglia”

Ma chi ti sta offendendo la tua famiglia? La tua famiglia non è manco l’ultimo dei miei pensieri. Forse, a qualcun’altro, possono interessare le ipotetiche vicessitudini della tua famiglia. 

Che stia tranquillo Dario IAIA, che in queste ultime settimane sembra particolarmente nervoso in quanto, pare, che la situazione politica a Sava non la sta gestendo più a suo piacimento e lo spauracchio di perdere la competizione elettorale è forte. Molto forte.

Chi scrive fa ancora sogni tranquilli. Chi si deve preoccupare è “lu franchiddesi” che, oltre al decreto penale di condanna per diffamazione ora siede sul banco degli imputanti con il rinvio a giudizio.

Forse lo IAIA non sa che, a chi scrive, una condanna per diffamazione non gli cambia la vita. Ma se lui perde la tornata elettorale, e con gli altri spauracchi dietro alla porta che da un giorno all’altro stanno per uscire per la sua amministrazione, le cose le vedo serie.

Molto serie. Anzi, serissime.

Giovanni Caforio

 

 

 

 

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