TARANTO. Gamba amputata dopo un intervento di stent al cuore. 10 medici indagati

Protagonista sfortunato un savese di 48anni, sposato e con 4 figli

Sarà la Procura della Repubblica di Taranto a dover chiarire quali siano stati i problemi sorti dopo un intervento di vascolarizzazione di una valvola cardiaca eseguito presso la clinica Villa Verde di Taranto, ​ al quale era stato sottoposto ​ nel mese di maggio un 48enne di Sava.

Secondo quanto presunto dai parenti del paziente, attraverso la denuncia presentata alla Procura dall’avvocato Fabio Falco, durante tale intervento sarebbe stato perforato il cuore e una delle coronarie, ciò che avrebbe anche causato ​ un’ischemia alla gamba sinistra, per cui è stata necessaria l’amputazione, eseguita poi presso l’ospedale SS Annunziata di Taranto.

Sulla base di quanto riportato nella denuncia, il P.M. Marzia Castiglia ha ordinato una perizia che sarà eseguita da 2 consulenti: il medico legale ​ Liliana Innamorato ​ e lo specialista in radiologia Alfredo Marchese di Bari.

Nel frattempo, risultano indagati 10 medici.

 

Mimmo Carrieri

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