Gioia del Colle. INDIEsposizioni – 1° edizione Davide Mangione – La morte delle Ninfee

Giovedì 07 dicembre alle ore 18:00 presso la libreria “La Librellula” a Gioia del Colle l’autore Davide Mangione presenterà il libro  “La morte delle Ninfee” edito “Il grillo editore”, liberamente ispirato alla teoria della decrescita di Serge Latouche

L’Associazione culturale OMBRE presenta il secondo appuntamento con INDIEsposizioni, un’iniziativa, ideata e curata dall’Associazione Culturale Ombre, atta a promuovere la cultura musicale indipendente italiana in contesti alternativi.

Una rassegna musicale, dei workshop, presentazioni di libri ed incontri con artisti, in un palinsesto multidisciplinare organico in grado di raccontare la scena musicale indipendente Italiana.

La teoria della decrescita, sviluppata da Serge Latouche, è una filosofia di critica all’ideologia del produttivismo e del consumismo, si pone l’obiettivo di evidenziare le fallacie del sistema capitalistico vigente e propone un’alternativa concreta di sviluppo.

In alcuni articoli e libri Serge Latouche ricorda il «paradosso delle ninfee» di Albert Jacquard, genetista e scienziato francese, dove ci viene spiegato come le ninfee che normalmente si riproducono raddoppiandosi ogni giorno, rischiano in questo modo di coprire l’intero specchio acqueo dello stagno, impedendo la continuazione di ogni forma di vita al suo interno. La loro crescita dunque rischia di soffocare la vita.

Attraverso il paradosso delle ninfee che Davide Mangione ha utilizzato come chiave di lettura per questo libro illustrato, sintetizzando e interpretando i passi salienti della teoria della decrescita in modo tale da sviluppare le tavole create con l’uso della china, della grafite, dei pantoni, dell’acquerello e dell’elaborazione dell’immagine in digitale all’interno del volume.

Un viaggio dell’inconscio, rappresentato con una piccola barca, che attraversa il proprio corpo seguendo i punti fondamentali della decrescita, cercando in primis di rivoluzionare il proprio io, e quindi sé stesso.

La leggerezza e la poeticità dell’essenziale sono i punti cardine delle illustrazioni, lasciando entrare il lettore in un mondo onirico e simbolico, un dialogo intimo tra l’emozione del testo e l’illustrazione.

Davide Mangione, classe 1987, ha conseguito studi privati di canto leggero, chitarra classica e armonia presso il tenore e docente del conservatorio di Matera, Francesco Zingariello.

Collabora con diverse realtà musicali nazionali e dopo un breve percorso iniziale da solista nel 2007 fonda il complesso musicale DivinaeLaude con il quale inizia a proporre, attraverso la parte testuale e musicale, le proprie composizioni producendo e presentando nel 2010 il primo album nel panorama discografico nazionale girando successivamente il videoclip del singolo “Malessere”.

Diplomatosi in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari organizza e partecipa in maniera attiva mostre e personali d’arte su territorio internazionale e a mostre come “Santi o Medici” a cura di Vito Caiati e con l’installazione sonora presso la mostra “My perception, L’arte nei cinque sensi” a cura di Antonio Rollo. Intraprende successivamente la carriera di illustratore aggiudicandosi riconoscimenti, pubblicazioni su riviste nazionali come “Sapere – Edizioni Dedalo” e premi come il primo premio nella sezione “grafica” del Mei di Faenza (2013). In seguito pubblica un libro di raccolta di poesie edito il “Grillo Editore” ne musica una parte dei testi e incide con la produzione teatrale, musicale e cinematografica di “Intergea srl” un Ep, proponendo attraverso l’uso del videoclip i brani “Tra i baci degli arrivederci” presente anche nel film “Il cielo non cade” di Domenico Laddaga e il brano “Vanità sfiorite”.

Incide nel 2014 l’album “La ruota panoramica” in cui rielabora con una taglio prettamente personale il tema della continua solitudine umana avvilita da drastrici disorientamenti emozionali.

L’ingresso è gratuito.

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