A Taranto un workshop con Paola Cannavò per una nuova governance collaborativa

Continuano le iniziative del Progetto ReVES 2 (Rete per il Volontariato Etico e Solidale 2), finanziato dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del “Bando Reti di volontariato 2013”, che vede operare in rete il volontariato, e non solo, per proporre, per la prima volta nella città di Taranto, un approccio pratico alla innovativa “Economia condivisa” (sharing Economy)

Lunedì prossimo, 15 giugno, alle ore 16.30 presso la Biblioteca “Marco Motolese”, in via Lisippo al Quartiere Tamburi, si terrà il secondo workshop del corso di formazione per i “Volontari Etici e Solidali” che, con ingresso libero e gratuito, al fine di rafforzare il legame tra il Terzo settore e gli stakeholder del territorio, è orientato alla più ampia partecipazione.

Dopo i saluti di Carmen Galluzzo Motolese, presidente dell’Associazione “Marco Motolese” capofila ReVES2, e dei rappresentanti delle associazioni della rete ReVES2, il workshop sarà tenuto da Paola Cannavò, professore associato di Tecnica Urbanistica presso l’Università della Calabria e territorial Strategist di LabGOV, il LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni dell’università LUISS di Roma.

La Cannavò illustrerà come una strategia di governance collaborativa possa determinare nuovi processi di trasformazione nel territorio tarantino e, inoltre, introdurrà il tema dei beni comuni e della necessità di un approccio condiviso per cambiare il volto della città di Taranto; Paola Cannavò, infine, fornirà gli strumenti metodologici per avviare il lavoro per la realizzazione del documento partecipato sulla città incentrato sull’adozione di strumenti collaborativi e sui beni comuni.

Al workshop, in particolare, Paola Cannavò porterà l’esperienza innovativa di LABGOV della LUISS di Roma che promuove un modello di governo e di economia che “parte” dai beni comuni, un nuovo assetto di rapporti tra i cittadini e le istituzioni che fa leva sulla condivisione delle responsabilità di cura dell’interesse generale e sulla diffusione di una civicness che trae ispirazione dal nuovo modello di amministrazione che sta diffondendosi negli ultimi tempi: l’amministrazione condivisa.

Il suo intervento sarà affiancata da un rappresentante del Manifesto della Città vecchia e del Mare, il primo tentativo di “fotografare” la realtà del centro storico di Taranto che, sulla base dei contributi di tutti, si propone come documento in grado di rappresentare la “voce” della cittadinanza e di ciò che essa sogna per la sua Isola: uno strumento strategico, operativo e funzionale, che individua un percorso da seguire nell’attuazione di un preciso programma di valorizzazione e rilancio del Centro Storico.

Il Progetto ReVES2, è promosso dall’Associazione culturale Marco Motolese, capofila, e vede operare in partenariato AIDO Taranto, APMAR Puglia, AIC cefalee per la prevenzione e terapia del dolore, Associazione Culturale “Solirunners”, Gruppo Protezione Civile Taranto, Movimento Shalom, Associazione “Sherwood”, Associazione “Fattoria Amici Dante Torraco”, AGE Associazione Genitori Onlus di Taranto, nonché i Laboratori Urbani dei comuni limitrofi e l’ITIS “A. Pacinotti” di Taranto. Info su facebook: Percorsi di sharing economy  – mail progettoreves@libero.it e cell. 3495035488

Professore Paola Cannavò

Paola Cannavò è un nome illustre: dal 2004 Benemerita della Cultura e dell’Arte, onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica Italiana; dal 2007 al 2011 è stata membro del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e nel 2014 è stata membro dello staff dell’Assessore alla Cultura di Roma Capitale. Nel 2011 ha ricevuto l’Honor Arward in General Design della American Society of Landscape Architects come Faculty Advisor e nel 2001 il Premio Mario Ridolfi dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia. E’ stata visiting professor presso la Harvard Graduate School of Design in USA, l’Universite de Montreal in Canada, la Fachhochschule Lausitz e la Brandenburgische Technische Universität in Germania.

Addetto stampa REVES2

Marco Amatimaggio

 

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