MOTTOLA: UN LUNGO WEEK END CON IL FESTIVAL DELLA CHITARRA

Momento più atteso della rassegna: da venerdì 12 luglio a domenica 14 luglio decine di artisti da tutto il mondo

Una tre giorni di grandi nomi del panorama internazionale, in arrivo da Spagna, Olanda, Irlanda e Paesi Bassi. La ventunesima edizione del Festival Internazionale della Chitarra- Città di Mottola si prepara al suo momento clou: da venerdì 12 a domenica 14 luglio la cittadina della murgia tarantina si arricchirà di ospiti di altissimo livello. Solo per fare qualche nome: Marco Socias e Tom Kerstens, considerati tra i chitarristi contemporanei più prestigiosi. Oltre due decenni di vita per la rassegna, con la direzione artistica del Maestro Michele Libraro, che coniuga concerti gratuiti, concorsi e master classes. In poco più di 20 anni, oltre 2mila giovani chitarristi hanno potuto migliorare la loro tecnica, grazie alle lezioni con Maestri di indiscussa fama mondiale arrivati a Mottola per l’importante rassegna, unica nel suo genere.

Ma andiamo con ordine, perché il Festival è soprattutto musica, in grado di entusiasmare appassionati del genere, ma anche semplici spettatori. Imperdibile il doppio appuntamento di venerdì 12, rigorosamente ad ingresso libero. Sul palco allestito nella sede di Stampa Sud, in via Paolo Borsellino 7 (zona artigianale di Mottola, ore 20.30) arriva il duo Moynihan O’Leary, tra i più apprezzati d’Irlanda, con il soprano Deirdre Moynihan e la chitarra classica di Alec O’ Leary. Alec è considerato uno dei chitarristi più importanti della sua generazione. Tra i suoi maestri, alcuni dei musicisti più rinomati al mondo, inclusi Manuel Barreuco, Scott Tennant, Roberto Aussel e Roland Dyens. Suona chitarre fatte sia d’abete che di cedro. Deirdre si è esibita come soprano solista con molti gruppi musicali, d’orchestra, corali, d’opera e da camera. Ha tenuto concerti in America, Giappone, Canada, Israele, Brasile, Libano, Cina, Europa. La seconda parte della serata, a partire dalle 21.30, è invece dedicata all’ensemble cameristico “I Bricconcello” che proporrà un viaggio musicale attraverso geografie di pitture, fotografie, poesie e melodie. Alla chitarra Luca Trabucchi, al clarinetto Roberto Gander, al violoncello Pierluigi Ruggiero, tenore Leonardo De Lisi: tutti hanno una lunga carriera internazionale. La loro avventura inizia nel 2010 in occasione della prima registrazione mondiale di un disco di liriche da camera di Alfredo Piatti per la Hungaroton, a cui fanno seguito numerosi concerti in tutto il mondo, compreso a Palazzo del Quirinale a Roma (con diretta RadioRai3). Nel loro repertorio, musica e cinema degli anni ’30 (“Violino tzigano”, “Parlami d’amore, Mariù”)  e un omaggio a Napoli (“O’ sole mio”, “Funiculì, funiculà”).

Sabato 13 Luglio sarà la volta dell’orchestra di chitarre “Chitarreinsieme”, diretta da Lucia Pizzutel, che si esibirà nella chiesa Ss. Immacolata alle 18.00 con ingresso libero. A partire dalle 20.30, poi, uno dei momenti in assoluto più attesi di tutto il Festival, con la chitarra del giovane interprete spagnolo Marco Socias. Nato a Malaga da una famiglia di pianisti, può vantare un record tutto personale: a 21 anni è diventato il più giovane professore di chitarra di tutta la Spagna. È  regolarmente invitato in rinomati festival internazionali e, oltre alla sua intensa attività di solista in giro per l’Europa, il Medio Oriente, il Giappone, la Corea, il Sud America e gli Stati Uniti, si è esibito in importanti sale da concerto come la Concertgebouw (Amsterdam), la Konzerthaus (Vienna), la Philharmonie (Berlino).

La rassegna si chiuderà domenica 14 con la Serata di Gala nell’atrio del Palazzo comunale (ore 20.30, ingresso 5 euro). Ad alternarsi saranno alcuni degli ospiti del Festival, ovvero Marco Socias, il duo Moynihan O’ Leary, l’orchestra Chitarreinsieme con la direzione di Lucia Pizzutel. Grandissima attesa anche per Tom Kerstens, figura di grande rilievo nel panorama odierno della musica per chitarra, premiato persino con la prestigiosa Medaglia Commemorativa Joaquin Rodrigo. È olandese, da tempo trapiantato in Inghilterra. Sul palco, infine, anche il duo Nihz che arriva dai Paesi Bassi ed è formato da Bobby Rootveld alla chitarra e Sanna van Elst al flauto dolce. Il loro vasto repertorio include musica rinascimentale, barocca, romantica, spagnola, composizioni proprie, jazz, pop, rock, d’avanguardia, ebraica e mondiale.

A supportare l’evento, Unione Europea, Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Mottola, Lions Club Massafra-Mottola “Le Cripte”.

Anche in questa edizione, al Festival sono abbinate le Master classes e il diciannovesimo Concorso Internazionale per Chitarre con un montepremi di 3 mila euro. Informazioni 346.2264572 e  www.mottolafestival.com.

 

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