IL SINDACO DARIO IAIA, RISPONDE AL NOSTRO EDITORIALE

Caro Direttore, rispondo volentieri alla lettera aperta da Lei pubblicata il 16 agosto su Viv@voce, con la quale mi rivolge un appello all’ascolto e mi sottopone alcune questioni sul tappeto.

Per quanto concerne l’ascolto delle ragioni del Suo giornale, così come delle istanze di tutti i cittadini, credo che non si tratti di una mera cortesia gentilmente concessa, ma dell’adempimento di un dovere che qualsiasi amministratore ha nei confronti della comunità che amministra. Se non si ascolta e non si dialoga con il proprio territorio, difficilmente lo si può conoscere e ben governare. Detto questo, noi siamo consapevoli di come vi siano grandi aspettative nei nostri confronti e di quanto Sava abbia un forte desiderio di rinnovamento. Lo vogliamo anche noi e per questo ci siamo proposti ed abbiamo ottenuto il consenso da parte dei cittadini. Ma, così come ebbi a dire in occasione del comizio di ringraziamento, occorre avere pazienza e prestare attenzione a tutto ciò che si dice e si fa. Come è noto, i tempi, le procedure, nonché le normative della pubblica amministrazione non consentono rivoluzioni repentine che, se poste in essere in modo inadeguato, durerebbero il tempo di una giornata. Ogni svolta deve essere studiata e ponderata, in modo tale da non commettere errori. Ciò non significa che noi non aspiriamo, quanto Voi, ad un cambiamento che il nostro paese merita ed attende da decenni. Lei, nella Sua lettera, fa riferimento alla riorganizzazione degli uffici che, certamente, rappresenta uno dei punti nodali rispetto alla quale stiamo lavorando. Ma, prima di adottare qualsivoglia decisione, le risorse umane a disposizione, compresi i responsabili di servizio, devono essere valutate ed apprezzate. Qui la vera novità però, questa valutazione delle “performance”, così come dice la legge, a differenza del passato, non avverrà con i criteri della politica e dei partiti, ma avendo come riferimenti il merito, l’impegno e l’apprezzamento dei cittadini. Tuttavia, nel frattempo, non siamo stati con le mani in mano, ma abbiamo provveduto a nominare, già nei primi giorni di amministrazione, un nuovo responsabile dei lavori pubblici ed il segretario generale, figura assente, in precedenza, nel nostro comune. In ordine alla questione dei parcheggi, essi verranno prorogati nella more che venga bandita la nuova gara per la gestione, ma l’azienda dovrà, per espressa richiesta di questa amministrazione, sin dai prossimi giorni, utilizzare il preavviso scritto di 10 minuti che dovrà essere apposto sul parabrezza dell’auto e dovrà individuare una nuova sede che sia all’esterno del Comando della P.M. Per la riapertura della mensa della Caritas, stiamo lavorando, assieme a Don Teodoro per far sì che possa essere messa a disposizione della comunità nel più breve tempo possibile. In particolare, l’assessore Agusto si sta impegnando in questi giorni per reperire i volontari. In ultimo, per quanto attiene al settore “ecologia”, devo segnalare come diversi siti del paese, abbandonati da anni, siano stati ripuliti, così come il cimitero comunale, e di come ci sia una intensa attività da parte nostra, a mezzo degli uffici e del vice Sindaco Fabio Pichierri, di vigilanza rispetto all’esecuzione della raccolta dei rifiuti. Purtroppo, rispetto a questo, paghiamo il fatto che siamo in regime di proroga con le due aziende che gestiscono il servizio e, di conseguenza, ci sono delle difficoltà oggettive che stiamo cercando di limitare al massimo. Concludendo, io non credo che il Vostro giornale sia la “ stampella “ della mia amministrazione, anzi, devo darLe atto della oggettività ed imparzialità, con la quale Lei e Mimmo Carrieri affrontate le tante problematiche della nostra Sava e ce le sottoponiate quasi quotidianamente, fungendo da pungolo e da stimolo per cercare di fare meglio. Lei sa che tutto è perfettibile e che sicuramente si può fare di più e meglio e, proprio per questa ragione, stiamo lavorando anche in questi giorni di agosto per programmare l’attività per il prossimo anno. Su una cosa, però, non sono d’accordo con Lei e , cioè, sul fatto che Voi abbiate un’unica arma che è “ la denuncia alla Magistratura” . In realtà, io ritengo che questa sia l’extrema ratio alla quale ricorrere quando non vi sono altre strade e che, di conseguenza, il confronto costruttivo ed anche lo scontro dialettico, anche forte, ma onesto intellettualmente, rappresentano il percorso da preferire per far uscire Sava dalle aule dei Tribunali e condurla, là dove merita, e cioè tra i Comuni virtuosi della Puglia.

E rispetto a questo, voglio lanciare un appello a tutti. Sono consapevole che i problemi sono diversi e gravi. Non li ignoro. Ma, qualche volta guardiamoci attorno e, facendolo, ci renderemo conto che non siamo peggiori degli altri. Per cui cerchiamo di dare all’esterno, tutti, una immagine nuova del nostro paese, valorizzando le tante ricchezze che noi abbiamo, liberandoci del complesso degli “ ultimi” che ci sentiamo addosso e che non ci deve appartenere . “ Salentianizzamoci” un po’, forse diverremo attrattivi per qualcuno, sia esso un turista o un investitore .

Grazie.

Il Sindaco Dario IAIA

2 Responses to IL SINDACO DARIO IAIA, RISPONDE AL NOSTRO EDITORIALE

  1. fabio mele ha detto:

    l’impressione avuta in campagna elettorale e’ confermata.Il sindaco Dario Iaia è la persona giusta per ridare quella dignità al nostro comune che negli ultimi anni aveva perso.
    Forza Dario alle parole fai seguire i fatti e fra 5 anni sarai rieletto.

  2. Massimo Miccoli ha detto:

    Condivido quanto affermato dal Sindaco. Occorre anche che il cittadino savese ci metta anche un pò della cd.” sensibilità e coscienza civica” Occorre quindi far capire al cittadino, con ogni mezzo di sensibilizzazione,che lo Stato è Lui e non altri.
    Ben distintamente
    Massimo Miccoli

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