TARANTO. ALL’ ARENA TEATRO PERIPATO SOLO APPLAUSI PER ‘U MÈGGHJE SÍ TU’

Sabato 12 agosto è andata in scena la prima replica della nuova opera teatrale del grande artista tarantino Aldo Salamino

In una villa gremita in ogni ordine di posto, sketch esilaranti e momenti di grande riflessione hanno intrattenuto un pubblico entusiasta per oltre due ore. L’inno alla tarantinità è andato ancora una volta in scena. Dopo lo straorindario successo della “prima” del 2 giugno al “Padre Turoldo”, un’Arena Teatro Peripato gremita ha fatto da cornice alla tanto attesa replica di ‘U MÈGGHJE SÍ TU (SBRUÈCCHELE, SKETCH E CÓSE NUÈSTRE)’, splendida opera teatrale del poliedrico artista tarantino Aldo Salamino, diretto dal bravissimo Stefano Zizzi e con l’esordiente Roberto Missiani. L’ambientazione è un tipico bar tarantino, il “Moon Bar”, nel quale si susseguono situazioni comiche alle quali involontariamente assistiamo quotidianamente. E in questo famoso locale del centro ionico si sviluppa un viaggio nei meandri del vocabolario dialettale con le sue sfumature sonore e i suoi modi di dire. Una serie di sketch esilaranti miste a momenti di profonda riflessione sull’attuale momento della nostra città hanno regalato all’entusiasta pubblico del teatro due ore di grande intrattenimento. A fare da compagnia musicale agli artisti, ci ha pensato la chitarra del bravo Andrea Salamino, che ha sottolineato i passaggi salienti dello spettacolo con velocissimi stacchetti di sua composizione e con brevissimi accenni di musiche evergreen.

‘U MÈGGHJE SÍ TU (SBRUÈCCHELE, SKETCH E CÓSE NUÈSTRE) si propone come vero e proprio manifesto per i tarantini e simpatico biglietto da visita per i “forestieri”. E’ un affresco di ciò che noi siamo, di ciò che sembriamo e di quello che vorremmo essere. E’ un tuffo nel passato con lo sguardo attento al presente e qualche timore per il futuro. L’unione d’intenti di tre artisti che meglio non potrebbero rappresentarci.

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