Taranto. NILO: «APPALTI, APPROVATO IL REGOLAMENTO UNICO PER AFFIDAMENTI E ROTAZIONI. SIAMO TRA I PRIMI IN ITALIA»

Taranto. NILO: «APPALTI, APPROVATO IL REGOLAMENTO UNICO PER AFFIDAMENTI E ROTAZIONI. SIAMO TRA I PRIMI IN ITALIA»

Un regolamento unico per la rotazione degli appalti, in modo da garantire a tutti gli operatori che lavorano con l’Amministrazione comunale pari dignità ed eque possibilità di accesso agli affidamenti di importo piccolo e grande

È l’obiettivo ottenuto dal consigliere comunale d’opposizione Marco Nilo, presidente della Commissione di Garanzia e Controllo, e dal consigliere Francesco Nevoli, che ha portato alla luce inizialmente la questione oggetto di approfondimento.

La commissione di Garanzia e Controllo ha rilevato l’assenza di un regolamento unico valido per tutte le direzioni comunali, atto a disciplinare i criteri da applicare per la rotazione degli inviti e degli affidamenti (così come suggerito dalle linee guida n. 4 dell’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione). L’organo presieduto dal consigliere Nilo, grazie al supporto della commissione Affari Generali presieduta dalla consiglierà Simili, è riuscito nel giro di pochi mesi a far dotare la città di un regolamento innovativo, forse tra i primi in Italia.

La definitiva approvazione del predetto regolamento garantirà una uniformità di azione tra le diverse direzioni comunali, la trasparenza e la par condicio tra le ditte, con evidenti benefici per la economia locale.

Il Consiglio comunale ha anche recepito ed approvato un emendamento del consigliere Nilo controfirmato da tutta l’opposizione, che impone la pubblicazione di tutti i verbali delle fasi di gara oggetto del regolamento nella sezione del Comune Amministrazione Trasparente- Bandi di gara.

«Ovviamente – sottolinea Nilo – va un plauso alla maggioranza che ha compreso l’importanza del regolamento e lo ha votato all’unanimità senza mai ostacolare la proposta partita dalla opposizione. È giusto, inoltre, tributare un apprezzamento e ringraziamento particolare alla consigliera Simili che, da presidente della Commissione Affari Generali, nonostante le preannunciate dimissioni, con forza e tenacia ha inteso portare a termine questo atto per affermare i principi di trasparenza e legalità a cui si è ispirata nella Sua azione».

viv@voce

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