MANDURIA. L’Istituto Comprensivo Galileo Galilei ha partecipato a Chiusi in Toscana, il 19 e il 20 maggio scorsi, alla 56° edizione del Festival Nazionale “Ragazzi in Gamba”

MANDURIA. L’Istituto Comprensivo Galileo Galilei ha partecipato a Chiusi in Toscana, il 19 e il 20 maggio scorsi, alla 56° edizione del Festival Nazionale “Ragazzi in Gamba”

Rassegna di teatro, musica, canto, danza, folklore, poesia, pittura, scultura, cinema e arte rivolta alle scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale

I ragazzi dell’orchestra dell’istituto, accompagnati dalla dirigente, professoressa Maria Paola Scorza, e dai docenti di musica della scuola secondaria di primo grado Francesca Papapicco e Stefano Raguso, hanno aperto sabato pomeriggio alle ore 16.00 la rassegna che si è tenuta al teatro Mascagni nel centro storico di Chiusi.

«È stata un’emozione indescrivibile – il commento della dirigente – assistere all’esibizione dei giovani musicisti della mia scuola. La partecipazione alla rassegna nazionale di Chiusi ci era stata comunicata lo scorso 12 marzo quando i ragazzi con la loro performance, nel corso della tappa a Carosino, avevano dimostrato di essere davvero “in gamba”!»

L’orchestra dei giovani alunni si è esibita portando sul palcoscenico “Temi da colonne sonore”, un brillante concerto strumentale per fiati e tastiere unico per l’esperienza umana e didattica maturate, e che dimostra l’efficacia educativa dell’arte anche negli ambienti più disagiati e difficili.

«È un grande orgoglio per me – ha aggiunto la professoressa Scorza – poter dire di avere un laboratorio musicale che rappresenta un’eccellenza nella nostra scuola. Si tratta di uno spazio integrale di esperienza dove corpo, mente, sentimenti ed emozioni hanno la possibilità di mettersi in gioco e di integrarsi; alunne e alunni sono così in grado di fare un viaggio-itinerario alla scoperta della propria identità musicale attraverso una progressiva scoperta della musicalità, delle attitudini e di un eventuale talento; in questo modo gli allievi acquistano gradualmente più specifiche competenze e conoscenze utili, infine, ad orientare consapevolmente il proprio percorso formativo.

Per fare questo è indispensabile fare rete e dare continuità tra i vari ordini di scuola, elaborando e verificando il curricolo verticale musicale.

Il laboratorio offre agli studenti la possibilità di suonare insieme, divertendosi e condividendo un’esperienza altamente formativa».

Al termine delle due giornate della rassegna all’Istituto Galilei è stato conferito il premio speciale “E’ wiva Silvia” di 500 euro destinato all’ampliamento dell’offerta formativa su tematiche sociali, sportive e ambientali.

Il premio è stato istituito da qualche anno dalla famiglia Betti in memoria della loro giovane figlia Silvia, morta a 28 anni in un tragico incidente stradale. Nei prossimi mesi la famiglia avrà piacere ad incontrare nel capoluogo ionico i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei”. 

      

viv@voce

Lascia un commento