Mola di Bari. Teatro van Westerhout “Red”, da Cappuccetto Rosso, Unika Produzioni

Mola di Bari. Teatro van Westerhout “Red”, da Cappuccetto Rosso, Unika Produzioni

Lunedì 28 novembre,  ore 17.30

Per la rassegna I BAMBINI E LE FAMIGLIE A TEATRO. Un progetto della Compagnia Diaghilev in collaborazione con il Comune di Mola di Bari Assessorato alla Cultura. Programma regionale di spettacolo dal vivo per la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali della Puglia 2016. Attività di residenza artistica 2016 – Art. 45 del D.M. del 1 luglio 2014.

Cappuccetto Rosso dietro le quinte. È la variante della celebre favola dal titolo «Red», allestimento di Unika Produzioni di scena lunedì 28 novembre (ore 17.30), al Teatro van Westerhout di Mola di Bari, (posto unico non numerato, bambini 1 euro, adulti 3 euro, prenotazioni e informazioni tel. 3331260425 – 3471788446).

Lo spettacolo, per la drammaturgia e la regia di Italia Aiuola e Marco Altini, che ne sono anche interpreti con Giacomo Di Mase, Doralisa Campanella, Justy De Venuto, Antonio Carella, Silvia Micunco e Giuseppe Losacco, è rivolto a bambini tra i 6 e gli 11 anni e rientra nella rassegna «Bambini e famiglie a teatro», un progetto della Compagnia Diaghilev in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Mola di Bari nell’ambito del Programma regionale di spettacolo dal vivo per la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali della Puglia 2016 (Attività di residenza artistica 2016, Art. 45 del D.M. del 1 luglio 2014 Unione Europea, Regione Puglia Assessorato all’Industria Turistica e Culturale Teatro Pubblico Pugliese, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo).

In questa versione di «Cappuccetto Rosso», ispirata a «C’era una volta una bambina» di Giovanna Zoboli, dietro i destini di una bambina, una madre, una nonna, un lupo e un cacciatore si profilano due potenze occulte, che a poco a poco rivelano la loro natura e il loro ruolo nel determinare la trama: la casa e il bosco.

Il bosco richiede silenzio, per chi sa ascoltare. E la bambina, attenta e coraggiosa, ascolta. Il bosco le regala il lupo. Insieme al lupo corre e gioca. Casa e bosco si uniscono in un legame impossibile, ma reale. Diventare grandi in un mondo di adulti che si raccomandano di stare attenti. Una storia in cui l’altro, il “diverso”, è una minaccia.

Diventare grandi e scegliere il lupo (il “diverso”) con la luna negli occhi, scegliere di ascoltare il bosco, scegliere di correre e giocare, sono tutti atti di fede e coraggio. E in un mondo di cacciatori che non capiscono, o che fin troppo bene capiscono, pensando di poter decidere per te, Cappuccetto Rosso non perde il filo e trova la sua strada. 

addetto stampa

Francesco Mazzotta

viv@voce

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