MANDURIA. 2-3 aprile. Legambiente al suo congresso cittadino

MANDURIA. 2-3 aprile. Legambiente al suo congresso cittadino

Nota stampa del circolo messapico

ll Congresso Cittadino del 2-3 aprile 2016 è stato per noi un’occasione insostituibile per mettere a fuoco le questioni da affrontare, fare un bilancio di quello che abbiamo fatto, valutare cosa sta succedendo intorno a noi, capire quali sono i processi sociali e culturali in corso e come la nostra associazione ambientalista si deve misurare con essi.

Si è concluso domenica 3 Aprile il Convegno Cittadino di Legambiente Manduria, che si è tenuto a Manduria presso gli spazi del Consorzio Produttori Vini.

Due giorni che hanno mostrato chiaramente l’obiettivo di Legambiente per i prossimi anni: essere un’associazione aperta, accogliente e multidisciplinare, in grado di parlare con tutti e capace di costruire rapporti trasversali, nella società civile come in parlamento, per raggiungere obiettivi concreti di interesse comune, come avvenuto per la battaglia per l’approvazione della legge sugli ecoreati.

Proprio di quest’ultima si è discusso per vari livelli. Partendo da una discussione leggera sull’argomento – al fine di coinvolgere le scolaresche presenti, sia l’istituto comprensivo don bosco che il Liceo Classico Scientifico Galileo Galilei che hanno partecipato ai lavori e con i quali nel corso dell’anno sono stati realizzati diversi importanti progetti inseriti nel Pof delle rispettive scuole, – fino ad soffermarsi su punti cruciali e tecnici della normativa grazie alla presenza di eminenti esperti della materia come Ennio Cillo (Procuratore aggiunto presso il tribunale di Lecce) o Martino Rosati (Presidente della sottosezione di Taranto dell’Assocazione Italiana Magistrati).

Il neo direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani ha ricordato il ruolo fondamentale che l’associazione, con la sua capillare rete territoriale, ha avuto nel contribuire a cambiare in meglio il Paese: “La battaglia per l’approvazione della legge sugli ecoreati è in gran parte frutto del lavoro che Legambiente ha portato avanti per 21 anni contro le ecomafie.

Abbiamo saputo coinvolgere e fare squadra con realtà anche molto diverse da noi senza mollare mai l’obiettivo. Legambiente è stata utile al Paese in questa battaglia di civiltà come nella battaglia contro i cambiamenti climatici.

La grande mobilitazione per il clima, la manifestazione del 29 novembre a Roma e in tante piazze d’Italia, è stata un successo al quale, ancora una volta, abbiamo contribuito in maniera determinante. 

Ma le sfide sono ancora numerose e importanti e Legambiente non si tirerà certo indietro. Saremo sempre in prima linea in tutte le battaglie necessarie per cambiare in meglio il nostro Paese”.

Importanti e significativi gli interventi dell’Avv.Palmisano Stefano – che ha sottolineato l’importanza della nuova normativa che finalmente inserisce le nuove figure di reati ambientali finora punibili solo con irrisorie sanzioni – e dell’avv.Antonella Galeone che oltre che a illustrare la nuova legge sugli ecoreati si è altresì soffermata a trattare gli argomenti riguardanti le fonti energetiche rinnovabili

Il Presidente avv.Giuseppe De Sario ci ha tenuto a sottolineare che gli ecomafiosi sono ladri di futuro ed il futuro appartiene alle nuove generazioni e per tali motivi i principali destinatari di tutti gli impegni del Circolo sono e saranno i ragazzi e per tale motivo le principali attività del Circolo locale sono rivolte alle scuole ed agli alunni.

Nella sessione pomeridiana della prima giornata si è affrontato anche l’argomento della Campagna No Triv. In cui si è confermata e manifestata anche attraverso l’intervento del Direttore Regionale di Legambiente Puglia Maurizio Manna, e l’intervento via skype con l’on.le Giuseppe Civati, la ferrea intenzione dell’associazione a schierarsi dalla parte del SI. L’intenzione primaria dell’associazione è quella di informare la popolazione ed a tale scopo i vari relatori hanno affrontato l’argomento da diversi punti di vista, quello ambientale, economico e legislativo.

Nella seconda giornata del tre aprile l’attenzione si è rivolta agli obiettivi futuri del circolo di Manduria sul territorio con il rinnovo delle cariche sociali; questo il nuovo direttivo che all’unanimità è stato eletto nel congresso: il Presidente Giuseppe De Sario, il vicepresidente Matino Michele, il portavoce Fulvio Perrone, il tesoriere Fistello Gabriella, il segretario Capogrosso Rino, Perrucci Gregorio, Labruna Alessandra, Giuseppe Brunetti, Monica Marinosci, Gregorio Attanasio.

viv@voce

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