Allergia alle mandorle e noci. Alnatura annuncia ritiro “Tofu affumicato” non refrigerato

Allergia alle mandorle e noci. Alnatura annuncia ritiro “Tofu affumicato” non refrigerato

Presenza accidentale di tracce di sostanze non dichiarate in etichetta. “Potrebbe causare gravi rischi per la salute”.  Lo segnala l’Ufficio federale della sicurezza alimentare tedesco

Attraverso un avviso pubblicato sul sito web, l’Ufficio federale della sicurezza alimentare tedesco  ha annunciato che è stato disposto il ritiro dalla vendita del preparato da montare ” Tofu affumicato ” gr. 20.

Il motivo del ritiro, segnala Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,è la presenza di sostanze non dichiarate in etichetta, emerso nel corso di un controllo di routine interno da parte degli esperti dell’ azienda alimentare.

Il prodotto potrebbe infatti scatenare allergie nei consumatori che soffrono di ipersensibilità alle mandorle e noci, per la presenza accidentale di tracce indesiderate di questi componenti nel prodotto messo in vendita ma non riportato nella lista degli ingredienti.

Ad essere coinvolto è il Lotto prodotto: AAN: 133.448 con scadenza 20/04/2016, che è stato distribuito nei punti vendita dei supermercati in Europa. Come si legge sul sito, ALNATURA Produktions precauzionalmente hanno già attivato le procedure di ritiro del prodotto dalla vendita.

I consumatori allergici alle mandorle e alle noci sono però invitati a non consumare il prodotto. I sintomi che potrebbero essere scatenati in caso di allergia includono prurito e gonfiore a labbra, palato e gola, nausea o vomito, crampi e gonfiori addominali, diarrea, flatulenza, orticaria, difficoltà respiratorie e mal di testa. In caso di reazione allergica grave si può avere a che fare con uno shock anafilattico, situazione caratterizzata da seri problemi respiratori e brusche cadute di pressione che può portare anche alla perdita di coscienza.

Nel caso in cui compaiano sintomi di questo tipo è importante cercare subito l’aiuto di un medico. In particolare, lo shock anafilattico è una situazione di emergenza che richiede il ricovero ospedaliero e in cui temporeggiare può risultare fatale.

Da un punto di vista sanitario si tratta di una non conformità con un elevato indice di rischio per gli allergici o colori i quali presentano un’intolleranza alle arachidi. Mentre non ci sono problemi per tutte le altre persone che possono utilizzare senza problemi il prodotto.

Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” invita i consumatori di astenersi  dall’acquisto dei lotti interessati ricordando a chi soffre di allergie, che in caso di ingestione accidentale può andare incontro a gravi reazioni anafilattiche che possono mettere in pericolo la vita. Inoltre per chi ha già effettuato la relativa spesa a non utilizzare il prodotto e a riconsegnare le confezioni al punto vendita, per il rimborso o la sostituzione.

Elena Ricci

viv@voce

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