MANDURIA. “Trasporto Pubblico: una occasione persa!”

MANDURIA. “Trasporto Pubblico: una occasione persa!”

Nota stampa del Movimento “Giovani per Manduria”

“Il Movimento “Giovani per Manduria” intende richiamare l’attenzione dell’Amministrazione Comunale sull’inefficienza del Servizio di Trasporto Pubblico Locale e proporre una serie di interventi migliorativi. Abbiamo da poco protocollato un documento che riporta i risultati di una indagine condotta nelle settimane precedenti, che conferma lo scarso utilizzo di tale servizio e spiega le principali problematiche legate al suo utilizzo, proponendo alcune soluzioni. Il Servizio di Trasporto Pubblico Locale costa circa 1 Milione di Euro, di cui circa 200.000 sono a carico del Comune. Un costo troppo esoso se paragonato ad una gestione che fa acqua da tutte le parti e fa di questo servizio uno spreco di denaro pubblico e insieme, una opportunità persa per il nostro territorio.

Pensiamo ai problemi legati alla viabilità ad esempio, alle poche aree di parcheggio nel centro della Città; oppure alla carenza di corse da e verso la litoranea nel periodo estivo o all’assenza totale di bus navetta che aiutino i turisti a raggiungere i principali itinerari turistici del territorio come il Parco Archeologico o alle Riserve Naturali.

Secondo noi, il miglioramento di questi disservizi deve passare necessariamente da una riorganizzazione del Servizio di Trasporto Pubblico!

Abbiamo testato personalmente il servizio, salendo su tutte le corse disponibili e notato che la metà di esse (quelle dirette ai quartieri periferici di Barci e contrada Cittu Cittu) sono utilizzate da meno di 10 persone al giorno e per giunta, non esiste alcun controllo..

Sono invece abbastanza utilizzate quelle dirette ad Uggiano e verso la Litoranea.

Inutile dire che parlando con i pochi utenti abituali della Sita, abbiamo scoperto che essi utilizzano il servizio solo per necessità: perchè non hanno un mezzo di trasporto proprio o perchè non hanno la patente. Nessuno quindi lo fa per una scelta personale.

Incentivare l’utilizzo di tale servizio potrebbe servire a ridurre il traffico nel centro e magari a realizzare una zona interamente pedonale.

Ma questo è possibile solo attraverso una riorganizzazione totale del servizio, che passi anche da un processo di innovazione.

Una persona che usa per la prima volta il trasporto pubblico oggi non sa dove acquistare il biglietto, quali sono le corse disponibili, dove si effettuano le fermate.

Perchè non pensare all’istallazione di totem digitali che consentano di conoscere le corse e le fermate disponibili, ad una pagina sul sito istituzionale del Comune dedicata al servizio e all’ introduzione di distributori automatici di biglietti?

È possibile pensare ad una riduzione delle corse delle prime due linee a beneficio di un potenziamento delle corse dirette alla Litoranea, che durante la bella stagione non bastano mai e terminano troppo presto rendendo impossibili gli spostamenti dopo le 22.30?

È possibile ancora prevedere delle corse speciali che conducano i turisti presso le principali mete turistiche del nostro territorio, magari vendendo un pacchetto completo che consenta al turista di raggiungere il Parco Archeologico, effettuare una visita guidata e magari concludere la giornata con una degustazione all’interno di una cantina vinicola?

Tutto questo è possibile, non è utopia. Tutto questo significa civiltà e sviluppo. Ma chi ci pensa?”

viv@voce

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