SAVA. I consiglieri di opposizione abbandonano l’aula
“L’amministrazione IAIA non aveva il numero legale per votare l’aumento delle tasse”
I consiglieri dei gruppi di opposizione riunitisi a conclusione dei lavori del Consiglio Comunale, ritengono doveroso informare la cittadinanza savese delle motivazioni alla base della decisione di abbandonare l’aula sulla discussione riguardante le nuove tasse che ricadranno sulla comunità e le decisioni assunte in totale solitudine dall’amministrazione IAIA a discapito di ogni tipo di coinvolgimento con le parti politiche e sociali:
– Rigetto senza ałcuna discussione della mozione proposta dal PD e votato favorevolmente dai soli consiglieri di opposizione, finalizzata a impedire l’applicazione dell’aliquota massima della TASI e di rivedere l’impostazione proposta dall’amministrazione IAIA sui tributi locali, con la proposta di ridurre i costi della politica e affrontare seriamente il taglio agli sprechi per compensare parte del mancato introito.
– Convocazione dei Consigli Comunali in modo frettoloso e/o urgente non garantendo la benché minima possibilità di approfondimento nel tentativo di proporre riduzioni e esenzioni per le fasce deboli e per tutti coloro che vivono particolari difficoltà. Il consigliere Ivano Decataldo denuncia ormai da oltre un anno tali anomalie, trovando la condivisione degli altri gruppi di opposizione. Il ruolo dei consiglieri comunali ormai è limitato a ratificare il lavoro dei tecnici senza alcuna proposta politica dei consiglieri che tenga conto delle difficoltà dei cittadini.
– Il consigliere Arturo Decataldo, condividendo le proposte e le contestazioni dei colleghi che lo hanno preceduto, approfittando della presenza del direttore di ragioneria, assente nella commissione di questa mattina, entrava nel merito della nuova imposta e aliquota di riferimento, ottenendo la conferma dal predetto responsabile di ragioneria: la mancata approvazione entro il 10 settembre avrebbe comportato un beneficio ai cittadini in termini economici.
Queste le principali motivazioni che hanno rafforzato l’intenzione già annunciata di non partecipare alla votazione e conseguentemente abbandonare l’aula. Da questo è emerso che l’amministrazione non aveva il numero legale per votare l’aumento delle tasse, tanto meno per proseguire con i lavori del consiglio comunale, vista l’assenza di alcuni consiglieri della maggioranza che sostiene il Sindaco Iaia.
I Consiglieri di Opposizione
IVANO DECATALDO
ARTURO DE CATALDO
GRAZIANO DEMAURO
MIMMO SPAGNOLO
DANIELE SCARDINO
GIUSEPPE BRIGANTE
