Giovani per Manduria deposita due istanze in Comune

Giovani per Manduria deposita due istanze in Comune

Le richieste: videoriprese del Consiglio comunale e allocazione presso il Parco Archeologico dei dipendenti della Soprintendenza

Due istanze promosse dal Movimento Giovani per Manduria sono state protocollate in data odierna dal Presidente del Movimento Tullio Mancino: una indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale Nicola Dimonopoli, per chiedere il ripristino del servizio di trasmissione audiovisiva delle sedute del Consiglio Comunale, e l’altra all’Assessore al Demanio Gianluigi De Donno, a cui il Movimento ha chiesto di invitare la Soprintendenza ai Beni Culturali ad allocare in posizione più efficiente i dipendenti in passato assegnati al Museo “Oltre Le Mura”, che sono stati temporaneamente destinati presso gli uffici, ormai deserti, del Tribunale di Manduria.

«Crediamo sia dovere delle Istituzioni – si legge nella prima istanza – farsi promotrici della diffusione della cultura della partecipazione ed abbattere gli ostacoli che pregiudicano l’accessibilità, soprattutto in un momento storico di grave disaffezione alla politica da parte della società civile. Assistendo ai Consigli Comunali è facile notare infatti una bassissima presenza di pubblico, dovuta non solo alle ragioni espresse, ma condizionata anche dagli impegni di lavoro, di studio e nei casi di anziani e portatori di disabilità, del tutto impedita dalla presenza delle tante barriere architettoniche presenti nel Palazzo di Città».

Nel caso in cui l’Amministrazione sia inibita dagli eventuali costi del servizio, il Movimento ricorda che, grazie alle nuove tecnologie, sarebbe sufficiente acquistare una telecamera digitale per effettuare le riprese e caricarle poi su una apposita sezione del sito istituzionale del Comune di Manduria.

Riguardo, invece, ai dipendenti della Soprintendenza, che l’ente ha deciso di allocare presso il Tribunale di Manduria fino allo spostamento definitivo del Museo “Oltre Le Mura” presso il Palazzo degli Agostiniani, Giovani per Manduria chiede all’Assessore di intervenire presso la Soprintendenza e chiedere che tali importanti risorse vengano rese veramente operative e impiegate per scopi inerenti alle proprie competenze.

In questo caso, il Movimento propone all’Assessore di chiedere alla Soprintendenza la disponibilità di impiegarle temporaneamente presso il Parco Archeologico delle Mura Messapiche, a beneficio della fruibilità dell’importante sito archeologico della Città di Manduria e in aiuto delle associazioni che con sacrificio ed impegno hanno garantito fino ad oggi un servizio efficiente, senza costi aggiuntivi a carico delle casse del Comune.

viv@voce

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