Sava in Movimento: “Grazie al sindaco IAIA e alla sua amministrazione per il bel regalo di Natale !!! Peggio di così non potevamo terminare questo 2013”

Sava in Movimento: “Grazie al sindaco IAIA e alla sua amministrazione per il bel regalo di Natale !!! Peggio di così non potevamo terminare questo 2013”

E incalza: “Un’ amministrazione così fredda ed insensibile alle problematiche del paese”

Non è bastato all’ amministrazione Iaia  far pagare quasi in contemporanea TARSU 202 e TARES 2013 nel corso di quest’anno , creando già tanti problemi alle tasche di molte famiglie alle prese con le difficoltà economiche;  non è bastato  apportare un aumento del 30% sull’ IMU  ; ora non contenta , non tiene in considerazione le proposte di emendamenti su riduzioni /agevolazioni TARES 2013 presentate dalla minoranza  della quale noi di Sava InMovimento siamo rappresentati da IVANO DECATALDO. Questa amministrazione ci fa veramente venire voglia di dire: “DIMETTETEVI!” Meglio essere governati da un commissario prefettizio che da un’ amministrazione così fredda ed insensibile alle problematiche del paese !!! Almeno così potremmo risparmiare anche i soldi che vanno ai consiglieri di maggioranza che altro non fanno che alzare solo la manina per dire SI … a qualsiasi deliberazione, giusta o no che sia!

In questo periodo di particolare difficoltà economica per numerose famiglie e attività/aziende savesi, ricevere dal  sindaco e dai suoi consiglieri di maggioranza (dei quali siamo più che certi che moltissimi concittadini non sanno ne il loro nome ne il loro ruolo istituzionale) cartelle TARES dell’importo decisamente fuori dal normale con aumenti spropositati fino a toccare quasi il 300% per alcune categorie di attività commerciali non è assolutamente una cosa che si riesce a mandar giù facilmente.

IAIA ed i suoi si sono mostrati  totalmente indifferenti ed insensibili alla situazione socio economica dei concittadini, continuando imperterriti per la loro strada; ne è un esempio plateale l’indifferenza mostrata davanti alla nostra PETIZIONE POPOLARE SULLE INADEMPIENZE CONTRATTUALI DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA, ESENZIONI E RIDUZIONI TARES, SERVIZIO IN CONVENZIONE PER RITIRO AMIANTO, ecc, intrapresa qualche settimana fa e fatta pervenire all’amministrazione tramite il nostro consigliere di opposizione Ivano Decataldo.

Con la nostra petizione popolare non chiedevamo  cose impossibili, anzi …  Chiedevamo che venisse rispettato in tutti i suoi aspetti il contratto stipulato con la ditta appaltatrice della raccolta differenziata, visto che noi cittadini stiamo pagando anche per servizi che non vengono espletati , come per esempio la famosa ISOLA ECOLOGICA di cui tanto si è parlato e poco concluso ; chiedevamo di istituire un regolamento TARES che contenesse esenzioni/ agevolazioni per famiglie ed imprese dato il periodo particolare di crisi ed INCENTIVI  per chi fa la differenziata; chiedevamo inoltre di rinviare al 2014 il pagamento dell’ultima rata TARES ; la restituzione dei circa cento mila euro prelevati immotivatamente con l’aumento della tassa sui rifiuti 2012 (rimborso che non è dato sapere come sarà effettuato, almeno da quanto è stato dichiarato in consiglio comunale dalla segretaria comunale dott.ssa Irede DeMauro); infine chiedevamo di istituire un servizio in convenzione per lo smaltimento dell’amianto!

Delle nostre proposte, sottoscritte da circa 500 cittadini attraverso la raccolta firme, nulla è stato preso in considerazione.

Nel regolamento TARES approvato pochissimi giorni fa dalla maggioranza, non c’è assolutamente niente che vada incontro alle famiglie più disagiate e alle aziende/attività commerciali in difficoltà economica, specialmente in questo periodo di crisi. Infatti, le riduzioni contenute nel regolamento approvato sono semplicemente un copia ed incolla dalla normativa nazionale con ulteriori riduzioni delle esenzioni. Nessunissimo slittamento tra l’altro al 2014 dell’ultima rata Tares. Lo riteniamo davvero inconcepibile. In queste ore si apprende di un ripensamento parziale dell’amministrazione IAIA su questo ultimo punto da noi proposto, forse concederanno una rateizzazione e dunque di fatto uno slittamento per alcune fasce. Meglio tardi che mai ci verrebbe da dire, ma poco, troppo poco ci appare, considerati gli spropositati aumenti specialmente per alcune categorie! Si poteva fare molto di più e molto prima! Anche per evitare questa valanga di cartelle in scadenza, con errori di calcolo i tanti casi (da quanto si apprende dalle stanze dei bottoni), errori di calcolo del software, e menomale che il comune ha speso circa 8.000€ tra consulenze, programmi e formazione sulla TARES, oltre che redigere il piano finanziario della stangata!

E’ vergognoso il fatto che un’amministrazione non tenga in considerazione le richieste di 500 cittadini; qui non si parla delle richieste del singolo consigliere (che pur rappresenta il suo elettorato, in questo caso cospicuo) ma la sottoscrizione firmata da parte dei cittadini. Tutto ciò è inverosimile.

Noi di Sava InMovimento siamo estremamente delusi dal comportamento di questa amministrazione, che all’ epoca della campagna elettorale sfoggiava un FAMOSO SLOGAN della coalizione  “PATTO PER SAVA“ che diceva: “ORA TOCCA A TE”. Molta gente ignara forse avrà pensato che probabilmente sarebbe stata la volta buona per sentirsi “cittadini savesi” nel vero senso della parola, magari ricevendo più attenzione, considerazione e coinvolgimento !!! A distanza di pochissimo tempo invece ne comprendiamo il vero significato:  “… TOCCA A TE … cittadino savese a PAGARE subendo nuovamente l’indifferenza e la lontananza dell’amministrazione dalle problematiche locali”.

Qualcuno vuole screditare il nostro operato e le nostre iniziative, arrivando a dire che siamo contro la raccolta differenziata e che stiamo rovinando il lavoro fatto fin’ora.

Nulla di più falso! E questo perchè noi siamo a favore della raccolta differenziata; le nostre iniziative sono volte a far rispettare il contratto e a raggiungere nel Comune di Sava livelli di raccolta differenziata pari al 100% con l’ambizione di conquistare il primo posto in Puglia tra i Comuni ricicloni, non una semplice menzione!

Il compito della società non è solo quello di fare il porta a porta ma ha altri compiti e attrezzature che non usa. Alla domanda del nostro consigliere Ivano DECATALDO l’assessore all’ecologia Fabio PICHIERRI in consiglio ha risposto che dobbiamo dare tempo all’azienda affinché tutto vada a regime, vorremmo ricordare che sono passati già 7 MESI, quanto ancora dobbiamo aspettare. Ci chiediamo: se sui bidoncini e sui camion sono già presenti e installati i sistemi di rilevazione per quale motivo non vengono accesi? E’ un PC con un programma software, che bisogno ha di andare a regime? Lo si accende e funziona. In tal moto l’amministrazione avrebbe avuto dei dati più concreti sulla raccolta differenziata evitando la semplice ratificazione di una giuda e utilizzare delle tabelle di calcolo del 1999.

Per non parlare poi della risposta del sindaco dove asserisce che neanche con la vecchia amministrazione si facevano rispettare i contratti e che non aveva mai visto lavare un cassonetto anche se era indicato per contratto. A parte il fatto che neanche nell’ultimo anno dei cassonetti, con l’attuale sindaco, si sono mai visti lavare i cassonetti, ci chiediamo: “Vale la regola: non lo facevano gli altri e non lo faccio neanche io?”

NOI di Sava InMovimento non ci stiamo; continueremo con le nostre iniziative volte sia ad informare sia a chiedere il rispetto dei diritti dei cittadini e questo continueremo a farlo anche tramite le interrogazioni attraverso il consigliere comunale che ci rappresenta IVANO DECATALDO, ed invitiamo chiunque ad unirsi a noi ed alle nostre  iniziative, perché non si può rimanere assolutamente fermi davanti a questa amministrazione che sta vivendo solo di rendita e del lavoro altrui, utilizzando un’arroganza mai vista (basti pensare che all’indomani del consiglio comunale, gli amministratori si fregiavano di aver bocciato tutti gli emendamenti e le proposte dei consiglieri comunali di opposizione, peccato che in quelle proposte c’era: lo slittamento del pagamento, riduzioni ed esenzioni per tante categorie e fasce di reddito basse sia per TARES che per IMU, tariffe standard considerando la reale produzione di rifiuti, ecc), inoltre non è visibile alcuna iniziativa all’altezza della fiducia concessagli dagli elettori.

Basta con il tirare a campare limitandosi a prese d’atto e a ratifiche di “imposizioni” da interpretare, non vogliamo “curatori fallimentari” o “notai” nel nostro comune, abbiamo bisogno di POLITICA VERA che tenga conto dei bisogni dei cittadini e crei nuove opportunità culturali e di sviluppo. La gente non arriva a fine mese (anch’esso un lusso ormai) e qualcuno pensa a fare passerella per soddisfare il proprio ego.

Provate a scendere tra la gente, scendete dal piedistallo, provate a sentire gli umori della gente e percepire le loro aspettative, le loro paure, la loro tristezza, i loro sogni, non vi “arroccate nel palazzo”, non entrate dal retro, ma dall’ingresso principale. 

Il Coordinamento di Sava InMovimento  

viv@voce

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